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Crusoe, una serie naufragata (in tutti i sensi)

Girata in numerose location e con un cast non primo arrivato (tra gli altri, Phillip Winchester, Tongayi Chirisa, Anna Walton, Sam Neill and Joaqium de Almeida), la serie aveva creato numerose aspettative, che però, almeno a giudicare dai commenti di telespettatori e critici televisivi, sono state più o meno disattese

Pubblicato da Fulvia Leopardi Lunedì 3 novembre 2008

Crusoe è uno dei progetti della NBC di cui abbiamo parlato di più, nuova serie incentrata sul libro “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe che la rete americana ha promosso a lungo e anche con trovate a volte geniali, tipo la costruzione di una vera casa sull’albero e relativo diario di un naufrago aggiornatissimo.

Girata in numerose location e con un cast non primo arrivato (tra gli altri, Phillip Winchester, Tongayi Chirisa, Anna Walton, Sam Neill e Joaqium de Almeida), la serie aveva creato numerose aspettative, che però, almeno a giudicare dai commenti di telespettatori e critici televisivi, sono state più o meno disattese.
 

 
Descritta come una trasposizione fedele al romanzo originale, la serie, per dirla con le parole del sito BuddyTV, “ha un suo fascino, ma a meno di non avere 12 anni, è completamente insoddisfacente“. Se il buongiorno si vede dal mattino, dobbiamo parlare un pochino della premiere, che comincia con Crusoe (Winchester) ‘buttato’ nel bel mezzo del nulla, con numerosi flashback a descriverci la sua vita di una volta.
 
Un ‘concept’ piuttosto ondivago, tanto che dopo le prime critiche positive, Crusoe è, a dirla in due parole (dei critici) “noiosa e stupida”, con il Los Angeles Times che parla di uno show “non solo senza senso, ma innturale”. Il New York Times, invece, sottolinea come gli sceneggiatori “pur avendo capito che Crusoe è qualcosa in più di un libro per bambini dal diciottesimo secondo, non fanno nulla per provarlo”.
 

https://youtube.com/watch?v=nNYX3G_3x7U

 
Quanto agli attori, vero è che le scene tra Winchester e Chirisa sono buone, “ma per il resto, tutti gli uomini sono senza maglietta la metà del tempo, e se Defoe fosse vivo, chiamerebbe il suo agente, arrabbiatissimo“.
 

https://youtube.com/watch?v=5arAOgXkBS0

 
Lo show, per la verità, non va malaccio negli ascolti, pur essendo crollato dai 7.4 milioni della premiere ai 5.9 delle scorse puntate: paragonato a serie come Life on Mars, Eleventh Hour e The Mentalist, però, Crusoe è un vero fallimento: se nei restanti episodi gli ascolti non cresceranno, è improbabile che la NBC rinnovi la serie oltre le 13 puntate già ordinate e – tantomeno – concederà allo show una seconda stagione.