Community, i fan occupano il Rockfeller Center protestando per la lunga pausa

Pubblicato da Fulvia Leopardi Giovedì 22 dicembre 2011

Proteste in America per la lunghissima pausa (che alla fine potrebbe portare alla possibile cancellazione) di Community: questa mattiana alle 13 – ora americana –un gruppo di fan protesterà davanti al Rockefeller Center, sede della NBC, per protestare contro il fatto che ’25.000 scatolotti della Nielsen possano determinare il successo o la morte di questo bellissimo show’.

Non è la prima volta che Nielsen – la società paragonabile all’Auditel che rileva gli ascolti americani e che, come la nostra Auditel, non è esente da ‘pecche’ – finisce nel mirino dei fan americani (ricordate Jericho?), oggi tocca a quelli di Community che oggi alle 13 si accamperanno davanti al Rockefeller Center per protestare contro il trattamento riservato allo show di Dan Harmon, sospeso a tempo indeterminato dopo che i primi 10 episodi della terza stagione hanno avuto una media di 3.6 milioni di telespettatori.

Una decisione che gli attori si aspettavano – Yvette Nicole Brown ha spiegato all’Hollywood Reporter che essendoci ‘cinque show per quattro slot la pausa per qualcuno era forzata visto il ritorno di 30 Rock’ – non rinunciando però a criticare, come fa Jim Rash, ‘un sistema che tiene conto quasi unicamente delle visioni live e che deve cambiare, anche visto che oggi ci sono i dvr, servizi come Hulu, e altre tecnologie’.

La protesta in favore di Community è stata lanciata su Twitter e Facebook al grido di #SaveCommunity e #OccupyNBC, ma soprattutto sostenendo che il successo di uno show non può essere determinato – in un paese che ha decine di milioni di telespettatori – da 25.000 rilevatori; la protesta, lanciata da una violinista del New Jersey di nome Catherine Boyd, avrebbe dovuto semplicemente coinvolgere cittadini e passanti nel cantare una canzone natalizia per due minuti, fin quando non si è allargata a proposte di occupazione del Rockfeller Center con piccoli alberi di natale e gruppi di fan che cantano le canzoni sentite di recente nell’episodio a metà tra omaggio e parodia di Glee.