Claudio Santamaria, appello per la fiction L’Ora: “Dovrebbero guardarla tutti”

Claudio Santamaria, appello per la fiction L’Ora: “Dovrebbero guardarla tutti”

Claudio Santamaria alle prese con un ruolo importante: “Sono coinvolto come cittadino”

Questa sera approda su Canale 5 una nuova fiction: “L’Ora, inchiostro contro piombo”. Protagonista Claudio Santamaria, uno degli attori tra i più versatili nel mondo del cinema. Quest’ultimo vestirà i panni di Antonio Nicastro, il direttore del quotidiano fondato dalla famiglia Florio, ovvero L’Ora. Santamaria durante le promo fatte in attesa della prima puntata,  ha rilasciato un’intervista all’Ansa  nella quale ha raccontato di come interpretare questo personaggio sia stata per lui una vera e propria chiamata civile, un lavoro pertanto, svolto prima come cittadino e poi come attore: “Invito soprattutto i giovani a guardare questa serie, all’interno di questa storia saranno messi in luce gli eroi buoni, coloro che hanno lottato grazie alla propria intelligenza”.

“L’Ora, inchiostro contro piombo”, quante puntate e quali saranno i temi affrontati

Racchiusa in cinque prime serate, la nuova fiction di Mediaset porta all’attenzione dei telespettatori un tema molto importante, ovvero la mafia spiattellata sulle pagine di un giornale degli anni cinquanta. La prima puntata sarà concentrata sull’arrivo di Nicastro in Sicilia insieme a sua moglie Anna e sullo sviluppo di un giallo: la scomparsa di un sindacalista, uno spunto dal quale il protagonista partirà per sviluppare una vera e propria inchiesta da pubblicare in prima pagina ai danni della mafia.  “L’Ora” sarà trasmessa  a 30 anni dalla tragedia di Capaci e via D’Amelio, un dramma che ha segnato profondamente tutti i cittadini. Proprio in merito a questo avvenimento, Claudio Santamaria ha condiviso con la stampa, il suo ricordo fatto di paure ed di terrore in quel periodo, quando lui aveva soli diciotto anni.

Come ci si prepara ad un personaggio di questo tipo? Santamaria svela alcuni retroscena

Per potersi calare al meglio nelle vesti di un personaggio, un attore deve necessariamente studiare ogni dettaglio, questo per rendere più veritiero possibile la storia del protagonista. Claudio Santamaria ha dichiarato di essersi sottoposto a molte prove, confrontandosi quotidianamente con Francesca Barra, giornalista di professione e moglie dell’attore. Antonio Nicastro,  dimostrerà di essere un direttore molto ligio al dovere e alla ricerca assoluta della verità, anche a costo di evitare gli amici e gli affetti più cari. Non ci resta quindi che attendere questa sera per immergerci in questa nuova fiction, un modo per conoscere, approfondire e assimilare molto sulla storia e l’evoluzione giornalistica e sul rapporto tra mafia e informazione.