Circeo, Angelo Izzo e Gianni Guido tentano l’evasione: il piano fallisce

Giulia Tolace
  • Esperta della soap Terra Amara
  • Autrice esperta di fiction italiane come I bastardi di Pizzofalcone
28/11/2023
Circeo, Angelo Izzo e Gianni Guido tentano l’evasione: il piano fallisce

Il processo e la condanna contro Angelo Izzo e Gianni Guido

Sta andando in onda proprio in queste ore la terza e ultima puntata della fiction Circeo su Rai1. La puntata si è aperta con Saverio, il fotografo, che si risveglia solo nel letto e cerca Teresa Capogrossi (Greta Scarano) con cui si presume abbia passato la notte insieme. La donna però lascia subito lo stabilimento senza fare colazione perché è agitata visto che quella è la giornata del processo contro i tre aguzzini. Anche Donatella Colasanti (Ambrosia Caldarelli) è agitata visto che si tratta della giornata decisiva. Latina, 29 luglio 1976, ci siamo, la scena si sposta in tribunale. Qui il giudice condanna i due aguzzini in arresto e il terzo latitante Andrea Ghira alla pena massima dell’ergastolo per i vari reati commessi.

I festeggiamenti dopo la sentenza

Il giudice in questione durante la sentenza in tribunale definisce i tre aguzzini Angelo Izzo (Guglielmo Poggi), Gianni Guido (Marco Tè) e Andrea Ghira (Leonardo Mazzarotto) colpevoli di molti reati tra cui violenza carnale e omicidio volontario. Arriva dunque la condanna alla pena dell’ergastolo. Inoltre il giudice condanna ciascuno ad altri sette anni proprio per la specifica violenza carnale. La notizia rende felici tutti. Teresa e il suo avvocato Fausto Tarsitano (Enrico Ianniello) si abbracciano mentre gli avvocati avversari minacciano di andare avanti e ribaltare la situazione in appello. Le femministe e l’avvocato Tina Lagostena Bassi (Pia Lanciotti) si complimentano con Teresa e quest’ultima le chiede di incontrarsi in privato. I giornali non smettono di parlare del caso del Circeo e Tina è sicura che sarà un punto di svolta per tutte le donne.

Il tentativo di evasione di Angelo Izzo e Gianni Guido

Tina fa una proposta interessante a Teresa. Le dice che, visto il percorso iniziato con Donatella Colasanti, loro tutte insieme devono arrivare a fare cambiare la legge sulla violenza sessuale. Dunque Tina le chiede di venire a lavorare con lei. Teresa inizialmente è titubante perché non vuole lasciare l’avvocato Fausto Tarsitano verso il quale si sente riconoscente.

Ma Tina le spiega che questa è la loro causa per cambiare il mondo. Intanto cinque mesi dopo, e precisamente il 3 marzo del 1977, Izzo e Guido tentato di evadere dal carcere. Per fortuna il piano fallisce ma appare subito chiaro che qualcuno voleva aiutarli visto che avevano organizzato tutto nei minimi dettagli. Dopo questo tentativo di evasione vengono dati ulteriori anni ai due ragazzi.