Carlotta Rossi figlia segreta di Bud Spencer? La sua battaglia a Zona Bianca

Graziamaria Franchini
  • Esperta di personaggi tv e di gossip
12/07/2022
Carlotta Rossi figlia segreta di Bud Spencer? La sua battaglia a Zona Bianca

Carlotta Rossi lascia tutti a bocca aperta con una rivelazione sconvolgente

Chi non ricorda Bud Spencer, il gigante buono tutto cazzotti e simpatia, protagonista assieme a Terence Hill di una serie di film diventati iconici? L’attore ci ha lasciati ormai da sei anni, ma adesso Carlotta Rossi spunta con una nuova scioccante dichiarazione: lei sarebbe la figlia segreta di Bud. Come ha raccontato nella puntata di ieri della trasmissione Zona Bianca, la Rossi ha scritto un libro e ha deciso di rivolgersi al Tribunale al fine di ottenere un risarcimento per i danni psicologici, causati dalla mancanza del padre nella sua vita. Ormai quarantaseienne, Carlotta vive a Londra e ha firmato il suo libro “A metà” col cognome del padre; ma la domanda sorge spontanea: perché uscire allo scoperto soltanto adesso, dopo la morte di Bud Spencer? Lei non ha saputo dare una spiegazione plausibile e le malelingue hanno azzardato che Carlotta Rossi sia solo in cerca dei canonici 15 minuti di fama e di un pezzo di eredità. Eppure l’impegno della ragazza nel sostenere la sua causa sembra dimostrare il contrario.

Carlotta Rossi pronta a dare battaglia sino alla fine: “Sono io la figlia di Bud!”

La vera motivazione per la quale la donna non sarebbe uscita allo scoperto prima d’ora è una promessa fatta alla madre, ora scomparsa: Carlotta, pur sapendo da tempo che il suo vero padre era il divo del cinema, aveva giurato di non rivelarlo a nessuno. A legare sua mamma a Bud Spencer ci sarebbe stata una grande storia d’amore. La presunta figlia ha affermato, in un intervista al Corriere della Sera: “Ho questa immagine di un gigante dal sorriso buono, una sorta di Babbo Natale fuori stagione con la giacca blu e la valigia bianca”. In altre parole, ogni tanto Bud e la bimba si vedevano, ma solo quando era lui a prendere l’iniziativa. Particolarmente difficile per Carlotta è stato far finta di essere una perfetta estranea anche durante i funerali di Bud Spencer, al Campidoglio. Ora  Carlotta esige che la legge riconosca il suo diritto ad essere legittima figlia di Bud.

La verità su “Lallo” e “Lallina”, questi i nomignoli con cui si chiamavano

Lallo e Lallina sarebbero stati gli affettuosi nomignoli con cui padre e figlia si appellavano l’un l’altro. Non è difficile immaginare il bonario Bud Spencer nelle vesti di papà. Ciò che risulta difficile da comprendere, invece, è per quale oscuro motivo non abbia voluto riconoscere Carlotta Rossi come sua figlia legittima. Eppure la aiutava economicamente, pagandole gli studi, sostenendo finanziariamente la madre ed essendo presente, seppur a distanza. Ma il divo del cinema desiderava che rimanesse tutto segreto per non turbare l’armonia della sua famiglia primaria, composta da moglie e figli. Fino al compimento dei 13 anni di Carlotta, quando Bud le ha svelato la verità. O almeno, questa è la versione riportata dalla Rossi a sostegno della sua ipotesi. Non c’è dubbio che libro e causa legale siano venuti alla luce anche per guadagnare da questa vicenda, che sicuramente avrà fatto soffrire Carlotta Rossi, ma che le sta allo stesso tempo dando visibilità: che sia un antipasto del “risarcimento”?