Bob Rafelson, morto a 89 anni il regista: aveva lavorato con Jack Nicholson

Raffaele Ciniglio Ainis
  • Esperto di Isola dei Famosi, Amici e Uomini e Donne
25/07/2022
Bob Rafelson, morto a 89 anni il regista: aveva lavorato con Jack Nicholson

Morto il regista della New Hollywood: il ricordo del sodalizio con Jack Nicholson

Notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: si è spenta una delle grandi stelle del mondo del cinema. Bob Rafelson, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense è morto nella giornata di sabato alla veneranda età di 89 anni, apparentemente per cause naturali, a casa sua nel Colorado, precisamente ad Aspen. Bob aveva rappresentato una delle leve più mature e particolari partorite dalla New Hollywood (tra la fine degli anni sessanta e gli anni ottanta), da sempre un cineasta anticonformista in grado di partorire capolavori e cult quali Cinque pezzi facili, Il re dei giardini di Marvin e Il postino suona sempre due volte. A dare l’annuncio della notizia shock è stata la moglie Gabrielle Taurek, che ha scelto il The Hollywood Reporter per fare le dovute comunicazioni. Nato a New York nel febbraio del 1933, si può definire un pioniere di una delle epoche più influenti nella storia del cinema indipendente. In grado di elaborare originali soluzioni narrative, è anche ricordato per aver stabilito un profondo sodalizio artistico con quella star di fantastica che è Jack Nicholson.

Bob Rafelson e il sodalizio proficuo con la star del cinema: ecco quanti e quali film hanno girato insieme

Come detto poc’anzi, il regista ha stretto un legame di alto profilo con Jack Nicholson che li ha portati a collaborare insieme più di una volta. C’è da dire che Bob è stato in grado di partorire capolavori del genere indipendente esprimendo al massimo delle sue potenzialità quella fucina artistica che erano gli anni sessanta. Ritornando al rapporto con il protagonista di Shining, i due hanno collaborato ben sei volte, inaugurando una vera e propria stagione artistica di riferimento. Rafelson ha dunque girato sei film con Nicholson all’interno del cast: Sogni perduti, Cinque pezzi facili (1970), Il re dei giardini di Marvin, Il postino suona sempre due volte (1981), La gatta e la volpe (1992) e Blood and Wine: Sangue e vino(1996), a cui va aggiunto il cult-movie Easy Rider (1969), di cui è stato produttore e non regista. Da outsider del cinema hollywoodiano per il suo carattere ribelle rispetto alle forme dell’epoca, Bob è stato in grado di assicurarsi anche un premio oscar per il film Cinque pezzi facili.

La vita al limite di Bob Rafelson: ecco com’è nato uno dei personaggi più particolari di Hollywood

Il percorso che ha portato Bob Rafelson a diventare un grande di Hollywood è stato piuttosto lungo e non semplice. Sin dalla giovane età si è dato da fare anche in cambi diversi da quello cinematografico o televisivo, basti pensare che ha lavorato in un rodeo. Dopo questa esperienza, si è lasciato andare ai primi lavori di sceneggiatura per le serie televisiva, dipingendone alcune fino a sbarcare nel mondo del cinema, che lo consacrerà definitivamente.