Arisa: Cuore di Rita Pavone è la cover proposta a Sanremo 2016

La cantante omaggerà l'artista con un brano pubblicato nel 1963

Pubblicato da Mara Guzzon Giovedì 11 febbraio 2016

Il Festival di Sanremo 2016 sta procedendo con successo, e la serata di giovedì 11 febbraio sarà dedicata alle cover: per l’occasione Arisa si esibirà cantando ‘Cuore‘ di Rita Pavone. L’artista – in gara con ‘Guardando il cielo – renderà omaggio alla Pavone con una canzone pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti – ‘Heart (I hear your beat‘ – e portata al successo dalla cantante italiana nel 1963. Come i suoi colleghi, Arisa sarà chiamata a ricordare uno dei grandi esponenti della storia della musica italiana, proponendo una versione rinnovata di un classico del passato. Come se la caverà Arisa? Potremo ascoltare ‘Cuore‘ giovedì 11 febbraio 2016, nel frattempo vediamo il testo della canzone.

Arisa nella serata delle cover al Festival di Sanremo 2016 porterà ‘Cuore‘ di Rita Pavone: la canzone è la versione italiana della hit statunitense ‘Heart (I hear your beat)‘, di Barry Mann e Cynthia Weil. La Pavone l’ha cantata in italiano nel 1963 ed è stata successivamente inserita in vari album, tra cui ‘E’ nata una stella‘ del 1966.

In attesa di assistere alla reinterpretazione a cura di Arisa, sul palco del Festival di Sanremo 2016 giovedì 11 febbraio, eccone il testo completo.

Arisa, Cuore: la cover a Sanremo 2016. Il testo della canzone

Mio cuore,
tu stai soffrendo,
cosa posso fare per te.
Mi sono
innamorata
per te pace no, no, non c’e’.
Al mondo,

se rido e se piango,
solo tu dividi con me
ogni lacrima,
ogni palpito,
ogni attimo d’amor.

Sto vivendo con te
i miei primi tormenti,
le mie prime felicità,
da quando
l’ho conosciuto
per me, per me più pace non c’e’.

Io gli voglio bene, sai
sai, un mondo di bene,
e tu batti dentro di me
ad ogni piccola,
ad ogni tenera
sensazione d’amor.

Ogni giorno lo so
sempre più
sempre di più tu, tu
tu soffrirai.
Oh mio povero cuor,
Oh mio povero cuor
soffrirai di più,
ogni giorno di più,
ogni giorno, ogni giorno di più
di più, di più.

ad ogni piccola,
ad ogni tenera
sensazione d’amor.
Ogni giorno lo so
sempre più
sempre di più tu, tu
tu soffrirai.
Oh mio povero cuor,
Oh mio povero cuor