Si chiude stasera il 60mo Festival di Sanremo: in attesa di conoscere il vincitore della sezione Artisti, vediamo quali sono gli ospiti che saliranno sul Palco dell’Ariston per la festa finale. Un tourbillon di personaggi nazionali e internazionali che si daranno il cambio e animeranno la grande finale: dal corpo di ballo di This Is It, ultimo tour ‘virtuale’ di Michael Jackson, a Lorella Cuccarini. Ci sarà anche Mary J. Blige, mentre per il comparto ‘colore locale’ anche la Banda dell’Arma dei Carabinieri e gli 11 protagonisti di Ti Lascio Una Canzone, che riprende sabato 27 marzo. Arriva anche Emilio Solfrizzi per promuovere Tutti Pazzi per Amore 2, mentre ospite d’onore sarà, come noto, Maurizio Costanzo.
La stagione tv riprende dopo la lunga pausa natalizia: si aprono le porte del periodo di garanzia primaverile e Rai e Mediaset riprendono la guerra dell’Auditel per ripagare adeguatamente gli investitori pubblicitari. Molti i ritorni, diversi i debutti, che riguardano soprattutto la fiction: si inizia l’8 gennaio con Tutti per Bruno seguito il 13 da Caterina e le sue Figlie 3 (Canale 5) e si prosegue con Io e Mio Figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi e Lo Scandalo della Banca Romana, entrambi titoli di RaiUno con Lando Buzzanca. E domenica 10 su Italia 1 arriva la sesta stagione di Dr. House.
Sono iniziate le riprese di Tutti Pazzi per Amore 2: le nuove 26 puntate, divise in 13 appuntamenti, andranno in onda a marzo su RaiUno con qualche sostanziale variazione nel cast, come abbiamo avuto già modo di scrivere tempo fa. Nel frattempo, però, il format, scritto dalla Publispei, è stato venduto alla Spagna, Paese dal quale proprio la società di Carlo Bixio ha acquistato Un Medico in Famiglia e I Cesaroni. E data la forte impronta musicale data alla serie si sta pensando a realizzarne una versione musical per il cinema. In alto il backstage del primo giorni di riprese di Tutti Pazzi per Amore 2.
Un Medico in Famiglia 6 e Tutti Pazzi per Amore: il legame tra i due family drama di RaiUno prodotti dalla Publispei continua. Un po’ di originalità, però, ogni tanto non guasterebbe.
New entry nel cast di Tutti Pazzi per Amore 2: dopo la ‘defezione’ di Stefania Rocca, assente per maternità e sostituita da Antonia Liskova, arriva anche Alessio Boni nel ruolo del fratello di Michele, interpretato da Neri Marcoré. Ma perché arriva il fratello di Michele? Se volete scoprirlo seguiteci dopo il ‘more’.
La sesta serie di Un Medico in Famiglia sembra conservare poco dello stile delle precedenti e soprattutto risente molto del successo di Tutti Pazzi per Amore, che lo scorso anno ha ‘inaugurato’ un nuovo modello fictional per i family drama di RaiUno. Si nota fin dalla sigla, ma ieri è comparso anche l’inserto musicale, tipico di Tutti Pazzi per Amore. In alto La Notte Vola, cantata da Lele e dalla nuova Fiamma, Bianca.
Uno spettacolo a teatro, una particina al cinema e un ruolo in una fiction. Tanto lavoro da aspirante attrice ma niente tv per Sara Varone, diventata famosa proprio sul piccolo schermo e consacrata come personaggio sexy da un bollente calendario cliccatissimo sul web.
Grandi classici e nuovi titoli per la prossima stagione fictional della Rai, presentata a margine dei palinsesti autunnali qualche giorno fa. In arrivo le nuove stagioni di Gente di Mare, Capri, Tutti Pazzi per Amore, Don Matteo, ma anche progetti kolossal come Pinocchio (slittato di un anno) e i quattro nuovi episodi de Il Commissario Montalbano.

L’Avvenire ha commentato il finale della terza stagione de I Cesaroni mettendo a confronto la serie di Canale 5 con Tutti Pazzi per Amore, successo stagionale di RaiUno che condivide con la famigliona della Garbatella la stessa produzione, la Publispei di Carlo Bixio. Risultato? I Cesaroni sarebbero meno ‘etici’ dei rivali, sia per l’ambigua storia d’amore tra i ‘fratellastri’ Marco ed Eva sia per il minor tasso di ironia espresso dalla scrittura. Rispondono Claudio Amendola e Stefania Rocca.
Commentando il successo dell’ultima puntata de I Cesaroni (qui i video) l’Avvenire si è lasciato andare a un secco giudizio sui contenuti e sul tono della serie, mettendola a confronto con l’altro esempio fictional di famiglia allargata proposta in questa stagione da RaiUno, ovvero Tutti Pazzi per Amore.
“In quel panorama di ‘famiglia allargata’ che già all’inizio della serie aveva alluso con qualche ambiguità al rapporto fra i fratellastri Marco ed Eva - dice l’Avvenire de I Cesaroni - [appare] tutto molto complicato, nel ritratto di società attuale cui l’intonazione teatrale e ridanciana del racconto offre una facile legittimazione: e tutto sottilmente inquietante, nel sovrapporsi di generazioni e di personaggi che della vita accolgono ogni suggerimento senza discriminare, definendo un relativismo che fa di ogni erba un fascio e si astiene da giudizi morali o da considerazioni di opportunità“. In altre parole, I Cesaroni si astengono da un giudizio morale e legittimano tutto, grazie a una spruzzata di ‘ridanciana’ superficialità.
Ben diverso, per l’Avvenire, l’atteggiamento dei protagonisti di Tutti Pazzi per Amore “che ha raccontato una simile storia di famiglie allargate con analoghe situazioni imbarazzanti, ma con il sovrappiù raffinato di un’ironia divertita che ha in qualche modo introdotto una valutazione etica“, scrive ancora il quotidiano cattolico.
Entrambe, però, ‘peccano‘ per “la confusione generalizzata fra ‘amore’ e ‘amori’, [per] una legittimazione degli istinti e delle infatuazioni, [per] una indulgenza costante nei confronti delle suggestioni che una volta si chiamavano, con più aspra chiarezza, tentazioni. E se tutti alla fine ridono e si vogliono bene, perdonandosi a vicenda debolezze e insicurezze, questo genere di ritratto del mondo, che tutto consente e tutto assolve, ha un sapore asprigno che i sorrisi non cancellano“.
Insomma il giudizio per entrambe non è proprio assolutorio: tutte e due si presentano ‘lascive’ nel non frenare le tentazioni e nel restituire un quadro ‘cristianamente’ confuso delle leggi della morale. “Si tratta di un giornale palesemente orientato, con una precisa missione, dunque è giusto che rispetti il suo ruolo” risponde al quotidiano Claudio Amendola che procede d’ufficio a una legittima difesa: “Anche I Cesaroni rispettano il proprio [ruolo], che è quello di rispecchiare la società in cui viviamo: basta dare un’occhiata al numero crescente di divorzi e di convivenze, alla formazione sempre più frequente delle cosiddette coppie di fatto, di quelle famiglie dove i figli dell’uno si incontrano e convivono pacificamente con quelli dell’altra… Il segno evidente del cambiamento dei tempi“. E non gli si può dare gran torto: il limite de I Cesaroni, al massimo, è quel di aver confezionato una favoletta fin troppo edulcorata.

Guardare all’attualità e non scopiazzare le proposte Usa: questi gli ingredienti base per far sì che la fiction italiana resti competitiva nei palinsesti tv sempre più ricchi di reality (dopo una breve fase di stanca). Almeno questa è la formula emersa dal Fiction Day, giornata di studio sulla fiction italiana organizzata da Milly Buonanno, direttrice dell’Osservatorio della Fiction Italiana, tenutasi a La Sapienza di Roma lo scorso 13 maggio.

Sarà Antonia Liskova la new entry della seconda serie di Tutti Pazzi per Amore. Ancora non si sa se sostituirà Stefania Rocca, assente per maternità, o verrà costruito per lei un personaggio tutto nuovo.

Stefania Rocca non parteciperà alla seconda serie di Tutti Pazzi per Amore. Lo ha dichiarato l’attrice a Victor Victoria, in onda questa sera su La7.
Questa sera penultimo appuntamento per la fiction rivelazione di RaiUno, Tutti Pazzi per Amore, che si concluderà martedì in prima serata, sempre su RaiUno, con la messa in onda degli ultimi due episodi.
Il Moige condanna RaiUno per Tutti Pazzi per Amore e Il Bene e Il Male: meglio i telefilm proposti da Italia1, graditi a bambini e genitori. Per il Moige la famiglia allargata è evidentemente un tabù, visto che già in passato condannò I Cesaroni. In alto un estratto dalla puntata di lunedì con Monica (Carlotta Natoli) e Michele (Neri Marcorè) che cantano Come Stai di Baglioni.