La redazione del Tg4 ha deciso di annullare lo sciopero previsto per domani, mercoledì 20 gennaio, per protestare contro la cancellazione dell’edizione delle 13.30, decisione peraltro comunicata dall’azienda in un momento molto particolare per il settore news di Mediaset , prossimo alla rivoluzione con la nascita del’agenzia giornalistica trasversale che metterà a sistema tutte le risorse informative del Biscione per rifornire di materiali audio-video i tre Tg e le trasmissioni di informazione. A far cambiare idea al Tg4 i segnali di apertura manifestati dai vertici, che ha deciso di rimandare tutto al 1° marzo.
Mentre sono ancora vive le proteste dei lavoratori Videotime dei settori sartoria, trucco e parrucco, condannati all’esternalizzazione, arriva una nuova protesta con tanto di sciopero in casa Mediaset . Questa volta è il ‘fidato’ Tg4 a protestare per la cancellazione dell’edizione delle 13.30 decisa dai vertici aziendali. Lo sciopero, previsto per mercoledì 20 gennaio, ha anche lo scopo di manifestare la contrarietà della testata verso il progetto di un’agenzia giornalistica trasversale che dovrebbe presto unificare le risorse dei tre Tg e dei vari programmi di approfondimento. In alto un best of dei fuori onda di Emilio Fede .
E’ prossima alla nascita l’agenzia di informazione interna a Mediaset di cui si vociferava già da qualche tempo. Nei giorni scorsi i vertici del Biscione hanno incontrato i comitati di redazione delle varie testate giornalistiche per esporre il piano di ristrutturazione che dovrebbe portare alla ‘chiusura’ delle redazioni di Tg 4 e Studio Aperto e all’assorbimento di Tgcom in questa nuova agenzia. Un modo per verticalizzare i contenuti e ridurre i costi che però preoccupa i giornalisti, che hanno dichiarato lo stato d’agitazione.
Emilio Fede ha deciso di querelare Libero per l’articolo sulle misure decise da Piersilvio Berlusconi in materia di ‘veline’ e ‘meteorine’ che insisteva in particolare sulla condotta del direttore del Tg4 , ‘accusato’ dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro di “gestione disinvolta dell’arruolamento delle ragazze “.
Basta con i casting ad personam e tagli ai costi, partendo dal dimezzamento delle Meteorine di Emilio Fede : per evitare scandali e per far quadrare i budget Mediaset corre ai ripari. Per selezionare ‘ospiti’ femminili (maschili) nei programmi di News bisognerà passare per l’Ufficio Casting Mediaset: un modo per evitare provini ‘personalizzati’ come quello che Fede fece a Noemi Letizia .
E’ scontro aperto tra il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e i ’suoi’ giornalisti: sabato il direttore ha definito “assurda” la manifestazione per la libertà dell’informazione organizzata dalla FNSI in un video-editoriale nell’edizione del Tg delle 20 e il Comitato di Redazione insorge con un comunicato nel quale i giornalisti ricordano che “il Tg1 non è di parte” e chiedono un incontro con i vertici Rai. In alto l’editoriale di Minzolini.
Tg4 e Sky Tg24 seguiranno in diretta la manifestazione per la libertà di stampa organizzata dalla Fnsi e in programma per questo pomeriggio: la diretta inizierà alle 16.00.
Il gossip politico-elettorale del prossimo divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario , annunciato dalla diretta interessata a mezzo stampa sabato sera, ha fatto rapidamente il giro del mondo, ma ha trovato davvero poco spazio nei tg italiani. In alto Emilio Fede , nell’edizione del Tg4 di ieri sera, chiede il “riserbo su una questione essenzialmente privata”. Di seguito i video dei Tg italiani e stranieri .
Emilio Fede smentisce Daniela Martani , che qualche giorno fa fece sapere di non aver accettato la proposta di condurre Sipario perché attratta da altre proposte. Non è stata l’ex hostess a rifiutare, ma è stato il pubblico di Sipario a costringere Fede a non assumerla.
Siete curiosi di sapere chi tra le decine di conduttori di telegiornali è un infaticabile lavoratore che non si schioda da sedia e scrivania neanche per Pasqua, Natale e Capodanno? Proseguite con la lettura e scoprirete quale giornalista ama festeggiare con i suoi telespettatori.
Dalle 14.40 , minuto prima minuto dopo, è iniziata sulle reti tv italiane l’indigestione di dati , commenti, exit poll e proiezioni che durerà fino a domani mattina. La prima a diffondere i dati, qualche minuto prima delle 15.00 , è stata RaiDue nello speciale L’Italia ha scelto . E come da tradizione gli exit poll sono stati sbugiardati dalle prime proiezioni degli Istituti di rilevazione messi in campo da Rai e Mediaset .
Ieri sera alle 20.38 l’annuncio ufficiale del presidente del Senato, Franco Marini , che dichiara, di fatto, terminata l’esperienza del governo Prodi , sfiduciato dal Senato con 161 voti contrari e 156 voti a favore. E mentre RaiDue , Rete4 e La7 seguivano in diretta i risultati della votazione , RaiUno trasmetteva l’ennesima parodia di Carla Bruni (sempre molto carina, ma forse “stonata” nell’occasione) ad opera di Fiorello nel suo Viva Radio2… Minuti . Redazione del Tg1 in fibrillazione e immediata edizione straordinaria per recuperare. In alto l’annuncio dei risultati.