Augusto Minzolini, direttore del Tg1, in un’intervista a Libero allontana da sé ogni accusa di concussione e nega che gli sia giunta qualsiasi avviso di garanzia per l’indagine della Procura di Trani su alcune intercettazioni col premier Silvio Berlusconi e il membro dell’Agcom Innocenzi nelle quali il presidente del Consiglio chiederebbe di intervenire su Annozero di Michele Santoro. “Pura follia; un atto intimidatorio senza senso, fuori da ogni logica” ha detto Minzolini, mentre Michele Santoro, che andrà martedì a testimoniare a Trani, lancia pesanti accuse all’Agcom: “I funzionari dell’Agcom sono lottizzati. Quando mi toccheranno con provvedimenti diretti, dimostrerò che quest’organo non è indipendente e spero che le massime autorità dello Stato intervengano“.
La procura di Trani avrebbe iscritto nel registro degli indagati il premier Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi: l’indagine sarebbe partita da un giro di carte di credito revolving, ma poi alcune intercettazioni della Guardia di Finanza di Bari avrebbero portato alla luce delle telefonate tra Minzolini e Berlusconi nelle quali il premier si sarebbe lamentato di Annozero, Parla con me e Ballarò. In particolare ci sarebbero state pressioni per un intervento dell’Agcom contro Annozero. Lo scrive oggi Il Fatto Quotidiano, ma i condizionali sono d’obbligo.
Nuovo capitolo nella lotta tra Bruno Vespa e Michele Santoro: lo stop ai talk show politici imposto dal CdA Rai fino alle Elezioni Regionali sta scatenando i conduttori che si vedono fuori dai palinsesti per il prossimo mese. Sebbene si cerchi di compattare i fronti, la decisione ha rinfocolato l’atavica guerra tra Vespa e Santoro. “La decisione della Rai, come quella della Vigilanza, hanno un nome ed un cognome: Michele Santoro, passato sulla par condicio con il garbo di Attila” ha detto Vespa. Santoro replica: “Berlusconi uccide la tv pubblica“. In alto l”omaggio’ di Vespa al ‘garbo’ di Santoro e alle sue lezioni di giornalismo da Porta a Porta del 22 febbraio.
Nuovo editoriale di Augusto Minzolini, direttore del Tg1, a ‘commento’ degli argomenti caldi dell’agenda politica. Nel mirino, questa volta, le intercettazioni telefoniche, su cui il premier Silvio Berlusconi sta chiedendo un intervento definitivo che ne limiti la portata. Al momento il caso caldo è quello del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, intorno al quale si sta scatenando un putiferio lanciato dalla Procura di Firenze che lo ‘vede’ concusso con l’imprenditore romano Diego Anemone, arrestato perché ritenuto corruttore di Bertolaso e di altri pubblici ufficiali per favori negli appalti di alcune grandi opere, tra cui il G8 alla Maddalena.
I consiglieri del centrosinistra del CdA Rai hanno chiesto al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, di intervenire perché venga modificato il regolamento sulla campagna elettorale Rai per le prossime elezioni regionali. Il regolamento, pronto a ‘cancellare’ per un mese i talk politici, è stato approvato a maggioranza dalla Vigilanza e quindi non verrà nuovamente sottoposto al suo giudizio. Domani, invece, verrà esaminato dal CdA. Gli esponenti di minoranza chiedono di “non comprimere l’autonomia editoriale della Rai“. Sul piede di guerra Vespa e Floris. E Berlusconi commenta la decisione della Commissione: “Fermare quelli che ormai sono pollai televisivi non è né scandalosa né preoccupante anche perché potrebbero essere sostituite da tribune politiche“.
Fabrizio Corona continua a tener banco nella ‘classifica’ dei video della settimana: dopo la puntata di Matrix merita senza dubbio una ’segnalazione’ l’attacco con minacce a Barbara D’Urso e Canale 5 registrato nella puntata di lunedì di Pomeriggio Cinque. Ma la settimana appena trascorsa è stata dominata dall’aggressione a Silvio Berlusconi di domenica sera: in alto le immegini, seguite da alcuni stralci di Porta a Porta, Ballarò e Annozero, con l’ormai celebre anteprima di Michele Santoro che fa gli auguri non solo al premier, ma anche al pentito di mafia Gaspare Spatuzza.
La puntata di Annozero si è aperta con un monologo di Michele Santoro che si rivolge direttamente al premier Silvio Berlusconi per fargli sì gli auguri di pronta guarigione e per l’imminente Natale, ma anche per puntualizzare la sua posizione. E così fa gli auguri a Repubblica, a Il Fatto Quotidiano, a Marco Travaglio, ma anche a Massimo Spatuzza, il pentito di Mafia che ha coinvolto Berlusconi nei traffici della grande criminalità mafiosi, concludendo poi con un ‘mini-speciale’ su Fabrizio Cicchitto. Noi sentiamo già le urla di protesta alzarsi da ogni dove.

La puntata di Annozero in onda questa sera alle 21.10 su RaiDue si intitola I Mandanti: Michele Santoro e la sua squadra ‘indagano’ sui mandanti politici e mediatici dell’aggressione a Silvio Berlusconi, partendo dalle dichiarazioni di Fabrizio Cicchitto al Parlamento. Intanto l’Agcom ha deciso di aprire un’istruttoria “per verificare il rispetto da parte della Rai degli obblighi di obiettività, di equilibrio dell’informazione, di non incitazione alla violenza e di effettiva osservanza del contraddittorio nelle trasmissioni di informazione“: nel mirino proprio Annozero.
Il duello tra l’ottava puntata del Grande Fratello 10 e lo speciale Porta a Porta dedicato all’aggressione a Berlusconi ha visto vincere il reality di Canale 5, che ha totalizzato una media di 5.517.000 telespettatori, per uno share del 26,22%, contro i 4.687.000 telespettatori (18,74%) del programma di Bruno Vespa, terminato però prima del GF. Una sfida serrata, quindi, che ha visto comunque Porta a Porta resistere meglio di quanto fece al debutto, quando, ospite Silvio Berlusconi, fu sonoramente battuto da L’Onore e il Rispetto. L’attesa telefonata del premier in diretta, però, ieri sera non c’è stata.
Striscia la Notizia ha raccolto la testimonianza di due fratelli presenti ieri pomeriggio al comizio di Silvio Berlusconi, al termine del quale il premier è stato aggredito da Massimo Tartaglia. Stando a quanto raccontato, i due avrebbero notato l’atteggiamento strano di Tartaglia e l’avrebbero segnalato alle forze dell’ordine presenti in piazza. Ma la segnalazione è stata presa sotto gamba, con le conseguenze che sappiamo e che hanno fatto il giro del mondo. In alto la testimonianza raccolta da Striscia La Notizia.
Cambio di programma per RaiUno: questa sera in prima serata puntata speciale di Porta a Porta dedicata all’aggressione subita dal premier Silvio Berlusconi ieri a Milano. Salta un Caso di Coscienza 4, che ieri ha vinto la serata Auditel con 5 milioni di telespettatori. L’annuncio è stato dato a La Vita in Diretta, mentre i promo dello speciale Porta a Porta, destinato a scontrarsi con l’ottava puntata di Grande Fratello 10, sono già in onda. In alto le immagini particolareggiate dell’aggressione registrate da TeleLombardia, che riprendono il lancio dell’oggetto da parte di Massimo Tartaglia e il momento in cui il premier è stato colpito.
Silvio Berlusconi è stato colpito al volto ieri, intorno alle 18.50, al termine di un comizio a Milano. Pare che il colpo sia stato inferto direttamente al volto con un oggetto contudente (si parla di una statuetta in gesso raffigurante il Duomo di Milano) lanciata a distanza ravvicinata dal 42enne Massimo Tartaglia, in cura da 10 anni per malattie mentali, subito individuato e arrestato. Il Premier, ferito al naso e alla bocca, è stato ricoverato al San Raffaele a Milano: la diagnosi parla di una lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. La prognosi è di 20 giorni. In alto le immagini di Rai News 24, di seguito la ricostruzione del Tg4.
Una settimana davvero poco allegra quella che ci lasciamo alle spalle, iniziata con la notizia degli assurdii maltrattamenti di cui sono stati vittime i bambini affidati all’asilo Cip e Ciop di Pistoia. Le immagini registrate dalle telecamere nascoste della Polizia, sollecitate da diverse segnalazioni dei genitori, hanno restituito immagini aggiaccianti, poi mostrate ai telespettatori e che noi ora vi riproponiamo. Fa tenerezza e sconcerto vedere un bimbo consolare e cercare di difendere dalle botte della ‘maestra’ (?) la piccola Alice, 14 mesi, diventata il simbolo di questo orrore. Di seguito un estratto tratto da Pomeriggio Cinque. Scalpore di ben altra natura, invece, quello suscitato dalla testimonianza del pentito di mafia Spatuzza contro Berlusconi.
Le ultime giornate politiche si sono accese intorno a un video diffuso ieri da Repubblica. tv in cui il presidente della Camera, Gianfranco Fini, commenta le ultime indiscrezioni sui rapporti tra Silvio Berlusconi e la Mafia. Il caso è stato affrontato ieri da Ballarò, che ha vinto la serata Auditel, anche grazie all’intervento telefonico di Fini che ha dichiarato che non ha nulla da farsi perdonare. In alto il fuori-onda di Fini.