
Come già accaduto per gli ultimi Mondiali (di calcio e di nuoto), Europei ed Olimpiadi di Pechino, la Rai è pronta a “mobilitarsi” e a scendere in pista con tutta la sua attrezzatura ed esperienza per seguire al meglio anche la XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali che quest’anno si terranno a Vancouver, in Canada, dal 12 al 28 febbraio. Il servizio pubblico garantirà un’ampia copertura televisiva (anche in HD e su Internet) dell’evento sportivo che vedrà partecipare circa 2500 atleti, provenienti da 80 nazioni, per 86 medaglie in palio. E sui diritti tv il direttore di Rai Sport lancia un appello alle istituzioni.
I canali Rai diventeranno 13: pronta la nuova griglia canali preparata da Antonio Marano e che prevede RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rai 4, Rai 5, Rai 6, RaiNews24, RaiSportPiù, RaiSportPiù 2, Ra iStoria, Yoyo, Gulp, e un tredicesimo canale in alta definizione.

Con la gara del trampolino maschile da un metro scattano questa mattina al Foro Italico di Roma i Mondiali di Nuoto 2009. Ecco come le reti Rai ed Eurosport copriranno la rassegna iridata romana che vedrà in gara 2848 atleti provenienti da 183 paesi. Ben 60 le emittenti che si collegheranno in diretta televisiva con la cittadella del nuoto. Quasi 2 miliardi i telespettatori stimati e 1500 i giornalisti accreditati.

Come ormai tutti sanno, a dettar legge nel mondo della televisione sono gli ascolti, l’Auditel, lo share. Sono i numeri a decidere la sorte dei programmi e non la loro qualità intrinseca. In pochi invece possono immaginare che anche ascolti record, come quelli registrati durante Olimpiadi, Europei e Mondiali, servono a poco (economicamente) se non c’è un’adeguata raccolta pubblicitaria che vada a coprire i milioni e milioni di euro investiti per questi eventi sportivi: tante emozioni ma costosi diritti tv e nessun profitto. Ecco allora spiegate le perdite, anche queste milionarie, della Rai.
È calato il sipario sui Giochi Olimpici di Pechino 2008. Spettacolare la cerimonia di chiusura che abbiamo potuto ammirare su Rai Due e Rai Sport Più a partire dalle 14 di ieri. Non poteva che essere così, d’altronde, vista la magnificenza della cerimonia d’apertura che ha inaugurato i 16 giorni olimpici l’8 agosto scorso.
Fotogallery tratta da Repubblica.it

È più che risaputo che in Italia lo sport in televisione sia seguitissimo. Ma le Olimpiadi di Pechino 2008 sono davvero un’altra cosa rispetto a una qualsiasi partita di calcio o a un gran premio di Formula 1. Vogliamo dire cioè che i Giochi Olimpici portano bene alla rivoluzione digitale della Rai. Ogni giorno, infatti, il sito internet che Rai Sport ha dedicato al grande evento sportivo, www.pechino2008.rai.it, batte i precedenti record di accessi. Da questo successo, così, RaiNet pensa seriamente di allargare l’offerta sul web con l’intera programmazione di Rai Sport.
Come già successo per gli Europei di Calcio, la Rai è sommersa dalle critiche per la gestione televisiva delle Olimpiadi di Pechino 2008. Una sola rete in chiaro coinvolta nell’evento sportivo, RaiDue, e un canale del digitale terrestre, RaiSportPiù, invisibile per la maggior parte degli italiani, sono insufficienti, per non parlare delle mille rubriche fatte di sole chiacchiere e della gimcana tra dirette e differite nelle quali c’è da perdersi. Insomma il caos, ma la Rai si difende con una lettera del presidente Claudio Petruccioli al Corriere della Sera. In alto un assaggio del Tg Olimpico di RaiDue.
Come già avvenuto per gli Europei di Calcio 2008, anche per i Giochi Olimpici di Pechino 2008, in programma dall’8 agosto al 24 agosto, la Rai si impegnerà nella copertura totale dell’evento per fa sì che gli appassionati dei vari sport non si perdano neanche un istante delle gare più emozionanti di sempre. Sarà possibile seguire le Olimpiadi sulla Rai analogica, su Rai Sport Più, il nuovo canale gratuito visibile sul satellite (canale 227 di Sky) e sul digitale terrestre, ma anche sulla radio e soprattutto sul portale web Rai.tv con ben otto canali dedicati interamente a Pechino 2008.
I lettori di Televisionando sono scesi sul piede di guerra alla notizia della nascita di Rai4, nuovo canale del digitale terrestre Rai. Tanti coloro che contestano la linea editoriale, che sottende per alcuni un target ‘cerebroleso’, molti quelli che temono di non riuscire a vederne neanche un’immagine: cerchiamo di dare qualche chiarimento, soprattutto sulle coordinate di sintonizzazione.

Si comincia a respirare aria di Olimpiadi nel palinsesto della Tv italiana. Rai Tre giovedì scorso ha lanciato il ciclo olimpico di Sfide. Stasera invece propone il Golden Gala per un’altra serata all’insegna dello sport.

Ci siamo, iniziano questo pomeriggio i tanto attesi Campionati Europei di Calcio 2008 che ci accompagneranno per tutto il mese di giugno. Il primo match di Euro 2008 sarà Svizzera-Repubblica Ceca, in onda alle 18.00 cui seguirà alle 20.45 Portogallo-Turchia, entrambe trasmesse in diretta da RaiUno. Scende quindi in campo il gruppo A, in attesa di vedere in azione l’Italia che incontrerà l’Olanda lunedì 9 giugno alle 20.45 (RaiUno).

Sarà impossibile perdere una sola delle 31 partite di calcio degli Europei 2008, in programma dal 7 al 29 giugno in Austria e Svizzera. La Rai ha messo in campo tutti i mezzi a sua disposizione per garantire la copertura 24/24h dell’evento. Non solo RaiUno, RaiDue e RaiTre, ma anche la radio, il nuovo canale Rai Sport Più (visibile sul satellite e sul DDT), il portale Rai.tv e le piattaforme DVB-H (diretta su 3 e in podcast su Tim) e IPTV (con Fastweb Tv e Alice Home Tv).

In questo articolo cerchiamo di dare una risposta alle tante mail e ai vari commenti giunti in questi giorni al nostro sito in relazione alle frequenze di Rai Sport Più, il nuovo canale Rai dedicato allo sport inaugurato lo scorso 10 maggio con l’avvio del Giro d’Italia. Ci corre l’obbligo di una precisazione: non siamo ‘tecnici’ del digitale terrestre nè delle parabole satellitari, per cui il post è un semplice contributo per la risoluzione di un ‘problema’ sentito da molti. Quindi, una preghiera: ‘non sparate sul pianista’.