Politica

Rai, Corrado Augias risponde a Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri (video)

Corrado Augias non è certamente uno che le manda a dire e durante la puntata di ieri di Le Storie – Diario italiano ha risposto per le righe a Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. I due senatori del Pdl sono intervenuti per ricordare al presidente del Consiglio che il servizio pubblcio rimane una competenza del Parlamento. Augias ironizza, commentando che qualche mese fa sembrava che l’esecutivo se ne fosse dimenticato.

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Mario Monti ospite di Fazio a Che Tempo Che Fa domenica 8 gennaio

Monti Che Tempo che fa

Colpaccio di Fabio Fazio che si inserisce nella ‘scia’ di Bruno Vespa e ospita domenica 8 gennaio a Che Tempo che Fa il premier Mario Monti: nuova apparizione tv di Mario-Robot a un mese di distanza dalla sua prima ‘comparsata’ tv nell’access prime time di Porta a Porta, quando introdusse il Decreto Salva-Italia prima di lasciare la seconda serata ai suoi ministri. Una serata davvero particolare per Che Tempo Che Fa, tra Laura Pausini, il premier Monti e la chiosa di Luciana Littizzetto.

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Messaggi di Fine Anno 2011 di Napolitano, Obama e Merkel (video)

I Messaggi di Fine Anno 2011 dei Capi di Stato e dei Premier europei, e non solo, non potevano che vertere sulla crisi economica e sulle speranze di una efficace ripresa per questo difficile 2012 che attende i cittadini del Vecchio e del Nuovo Continente. E’ durato circa 30′ il messaggio del Presidente Giorgio Napolitano, che ha puntato – con il suo ‘afflato paterno’ – a iniettare nei ‘tartassati’ italiani la speranza di una crescita, favorita sì da sacrifici, ma foriera di nuovi successi. Si dice fiducioso nel futuro anche Barack Obama, mentre Angela Merkel, con pragmatismo teutonico, non nasconde ai tedeschi che il 2012 sarà peggiore del 2011, rassicurando, però, i partner europei: Farò di tutto per rafforzare l’euro. In alto il messaggio di fine 2011 di Napolitano.

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Minzolini, la Cassazione apre le porte al suo ritorno al Tg1

Vigilia di Natale agitatissima in casa Rai: una freschissima sentenza della Cassazione sembra contraddire il presupposto legale con cui Lorenza Lei ha deciso la rimozione di Augusto Minzolini dalla direzione del Tg1, decisione avallata dal CdA Rai grazie all’intervento del Presidente Garimberti, ma contestata dai Consiglieri di Maggioranza, che ora chiedono a gran voce il reintegro del ‘direttorissimo’. Intanto Minzolini continua a dichiararsi innocente dalle accuse di peculato, per le quali è stato indagato dai Pm di Roma, e rinnova la sua intenzione a far guerra alla Rai per una manovra politica fondata su presunzioni legali che la stessa Cassazione sembra rigettare. Si sfoga a La Zanzara, mentre domani, 25 dicembre, sarà ospite del contenitore domenicale di La7 condotto da Antonello Piroso, Ma Anche No. In alto un estratto da La Zanzara di ieri.

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Rai, Monti progetta la riforma: meno politica, più efficienza. Ci riuscirà?

Camera dei Deputati Voto finale su manovra economica

Incassata la fiducia parlamentare sulla Manovra, il Governo Monti ha intenzione di estendere la sua mano riformatrice su altri settori difficili (e discussi) in materia di ‘governance’ italiana, o forse meglio dire ‘all’italiana’. E così, dopo aver inserito in manovra una misura destinata a far rientrare l’evasione di massa del Canone Rai da parte delle attività ricettive e ristorative, Monti e Passera meditano la riforma della Rai, alla quale pensano fin dal loro insediamento a Palazzo Chigi. L’argomento è caldo è sta talmente a cuore alla politica italiana da essere potenzialmente più ‘pericoloso’ per la sopravvivenza dell’esecutivo di quanto non sia stata la Manovra appena varata.

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Frequenze tv, il Governo cancella il beauty contest: si va all’asta (senza Mediaset?)

Dopo mesi di polemiche, di ritardi, di tira e molla tra il Governo Berlusconi e l’UE, dopo il ritiro di Sky, il contestato ‘beauty contest’ per l’assegnazione di nuove frequenze tv è stato definitivamente annullato dal Governo Monti. L’esecutivo ha accolto le proposte di Lega Nord, Pd e Idv, aprendo la strada alla vendita delle frequenze, non prevista dal beauty contest, nell’ottica di ‘incassare’ denaro per far fronte alla difficile situazione economica del Paese. In alto il ministro Giarda annuncia l’accoglimento degli odg alla Camera: povero, ieri è stata una giornata davvero difficile per lui.

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Servizio Pubblico, dopo Berlusconi ecco ‘La Democrazia’

Michele Santoro, Servizio Pubblico

Servizio Pubblico di Michele Santoro si prepara ad ‘accogliere’ il neonato Governo Monti ed è pronto a riflettere sul dopo Berlusconi con la terza puntata, in onda questa sera alle 21.00 sul suo network multipiattaforma. Il titolo scelto, per il momento, è La Democrazia. Ospiti di Santoro il leader dell’Idv Antonio Di Pietro e il sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi.

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Sky, agli Sgommati debutta il neo-premier Mario Monti

mario monti sgommato

Cambia il governo e cambia la satira. Neanche il tempo di nominare i suoi ministri e Mario Monti ha già la sua versione di gommapiuma. In tempi record gli artigiani degli Sgommati hanno realizzato la statua del Professore. Il fantoccio del neo-premier debutterà questa sera nello show satirico di Sky Uno. E ci chiediamo che fine faranno gli ex sgommati dei ministri del governo Berlusconi? La versione in gomma piuma dell’economista debutterà questa sera nella striscia satirica di Sky Uno, andando ad accrescere la famiglia degli altri politici.

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Il Governo Monti nasce in diretta tv: ecco la lista dei ministri (video)

Il professor Mario Monti è ufficialmente il nuovo Presidente del Consiglio: con la lettura della lista dei ministri ha inizio la 61ma Legislatura della Repubblica italiana. La comunicazione ufficiale della lista dei ministri era attesa per questa mattina intorno alle 11.30, ma il neo-Premier si è presentato nella sala stampa del Quirinale pochi minuti prima delle 13.30, conquistando così la diretta dei principali Tg italiani. E’ di fatto comparso a reti unificate sul Tg1, sul Tg2 (che ha sforato per seguire in diretta le prime dichiarazioni del Premier), dal Tg5 e dal Tg La7. RaiNews, dal canto suo, segue da questa mattina in diretta gli eventi dal Quirinale.

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Rai, a marzo nuovo CdA; Minzolini a Panorama?

Mario Monti_Giorgio Napolitano

I quotidiani italiani si domandano quale sia il futuro della Rai ora che il govero Berlusconi ha lasciato il posto al governo tecnico di Mario Monti, che scioglierà la prognosi sul proprio esecutivo solo domani sera. L’Unità annuncia il ‘trasferimento’ di Augusto Minzolini a Panorama, al posto di Giorgio Mulé, in predicato per la direzione del Tg4 dal 24 giugno 2012, data indicata da Emilio Fede per il suo addio alla testata giornalistica di Rete 4. Dal canto suo Il Corriere della Sera riflette sulla possibile riforma della Rai, potenzialmente favorita dal cambio della guardia a Palazzo Chigi.

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Video Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa (13/11/2011): cita Blade Runner (‘Ho visto cose…) e ringrazia ‘Napo’

Luciana Littizzetto cita Blade Runner per ‘salutare’ il quarto Governo Berlusconi: In questi anni ho visto cose… ho visto Scilipoti andare di qua e di là, di qua e di là come un piccione su una zampa sola, ho visto la Santanché sciogliersi al sole di Urano come plastica in un camino, ho visto il Trota chiedere se la Merkel è una caramella gommosa…, e via così. Il secondo pensiero della Littizzetto va a ‘Napisan’, ovvero al presidente Napolitano: Grazie Napo, dice la Littizetto che chiede un coro di ringraziamento al pubblico in studio, che reagisce con entusiasmo. Sembra proprio che in Rai sia stato tacitamente impartito lo ‘sciogliete le righe’. In alto il video di Luciana Littizzetto a Che Tempo che Fa del 13/11/2011.

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Dimissioni Berlusconi: al Quirinale sembra Capodanno (video)

Silvio Berlusconi ha raggiunto il Quirinale intorno alle 21.00 di questa sera, con mezz’ora circa di ritardo sulla tabella di marcia. I vari gruppi di persone riunitesi fin dalla mattinata davanti a Palazzo Chigi e a Palazzo Grazioli sono quindi confluiti davanti al Quirinale per attendere il premier dimissionario. Urla, slogan, a quanto pare anche qualche monetina per ‘ricordare’ il crollo della Prima Repubblica – sancito nel 1993 con la pioggia di monetine su Craxi davanti all’Hotel Raphael, hanno accompagnato Berlusconi verso il Colle. Alla notizia della firma delle dimissioni la tensione si è sciolta in trenini e champagne. In alto il video dell’arrivo di Berlusconi al Quirinale.

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Silvio Berlusconi si dimette: Annarella e la festa davanti ai Palazzi della politica

Silvio Berlusconi sta per giungere al Quirinale per rassegnare al Presidente della Repubblica le proprie dimissioni e la piazza esulta. Fin da questa mattina, davanti al palazzi della politica, si è raccolta sponaneamente una folla di persone (simpatizzanti delle opposizioni, FLI compresa, e gente comune) per ‘salutare’ il premier. Tra loro la ‘pasionaria’ Annarella, diventata in questi ultimi mesi una sorta di ‘opinionista’ della strada, dal linguaggio colorito e dalle sentenze tranchant: aveva chiesto al Padreterno di vivere per vedere questo giorno e a quanto pare è stata esaudita. In alto il video.

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Crisi di Governo, Scilipoti Show alla Camera (video)

Alle 17.30 la Camera dei Deputati ha approvato la Legge di Stabilità e il bilancio dello Stato, aprendo così la via alle dimissioni di Silvio Berlusconi, atteso al Quirinale per le 20.30. Giornata densa di incontri politici per preparare il nuovo esecutivo, a guida Monti, e pomeriggio di fuoco alla Camera, caratterizzato prima dalle dichiarazioni di voto (con le opposizioni a cantare il requiem per Berlusconi) poi dai ringraziamenti di Cicchitto al grande impegno del Premier nei suoi 18 anni di impegno politico. E’ stata quindi la volta di Domenico Scilipoti, scagliatosi contro i ‘traditori’ del Pdl e convinto del compimento di un ‘colpo di stato’ che porterà al commissariamento della politica italiana. L’aula si è scatenata. In alto il video, di seguito le dichiarazioni di Franceschini (PD) e di Cicchitto (Pdl).

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Emilio Fede: ‘A giugno lascio il Tg4′

Fede Berlusconi

Emilio Fede come Berlusconi: anche il direttore del Tg4 annuncia le sue dimissioni, a decorrere dal giugno 2012. Con due interventi radiofonici, Fede ha fatto sapere di essere pronto a lasciare: prima è intervenuto a Un Giorno da Pecora su Radio 2, dicendo: Se Silvio Berlusconi lascia la politica, io lascio il Tg4. Quella che sembrava una battuta à la Fede si è poi tradotta in un vero e proprio annuncio di ‘autopensionamento’ in collegamento con La Zanzara di Radio 24: Lascio la direzione del Tg4 il 24 giugno del 2012. Mi prendo un mese di aspettativa e poi deciderò cosa fare. Non ha certo intenzione di lasciare la tv: tra i suoi desiderata un programma di approfondimento settimanale.

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