
Pessime notizie per i fan di My Name Is Earl: nonostante i tentativi della TBS, la 20th Century Fox ieri ha confermato che la serie è ufficialmente morta.

Conferme ufficiali non ce ne sono, ma pare proprio che buone notizie attendano i fan di My Name Is Earl: secondo Variety, infatti, la 20th Century Fox TV e la TBS sono in trattative per una stagione finale dell’ex sitcom della NBC.
Brutte notizie per i fan di My Name Is Earl in generale, ma qualche buona notizia per i fan italiani della serie, la cui seconda stagione – deo gratias! - arriverà a breve sugli schermi di Italia 1.

Salvare Earl: è la mission di Ethan Suplee e dei fan di Earl, che hanno iniziato due petizioni (una di ringraziamento preventivo alla Fox e una su Twitter) per salvare la serie.

My Name Is Earl è al momento morto, ma a salvare la serie potrebbe essere la TBS, una tv via cavo che potrebbe comprare Earl e trasmetterla per una quinta stagione.
Brutte notizie per i fan di My Name Is Earl: la serie della NBC è a rischio cancellazione causa bassi ascolti ed alti costi di produzione, ma potrebbe passare alla Fox.

“Brutte” notizie per i fan di David Duchovny: l’attore di Californication (al via il 28 settembre, ndr), che vedremo dal cinque settembre al cinema con “X Files - Voglio Crederci” si è infatti ricoverato volontariamente per guarire dalla dipendenza di sesso: in un comunicato, Duchovny chiede rispetto per la privacy di “mia moglie (Tea Leoni, ndr) e dei miei figli, mentre affrontiamo questa situazione tutti insieme come una famiglia”.

Sono tre le più importanti casting news di questa ennesima tornata sugli aggiornamenti e le novità delle nuove e vecchie serie tv made in Usa: Gary Cole, ex Desperate Housewives, apparirà nella nuova serie Good Behavior, Kim Cattrall in “Sensitive Skin” e Dennis Hopper nella serie “Crash“. Cliccando su continua, una esaustiva panoramica di tutte le casting news di molte serie tv!

Bobby Bowman, produttore esecutivo di “My Name Is Earl“, ha firmato nei giorni scorsi un contratto con la casa di produzione 20th Century Fox TV: oltre a rimanere producer/sceneggiatore della serie nella NBC, Bowman svilupperà anche nuovi progetti per lo studio.

Gli sceneggiatori tornano al lavoro, e anche se c’è il rischio che i telespettatori americani si siano “assuefatti” all’assenza di serie tv (e relativa overdose di reality), il problema non si pone per il creatore di My Name Is Earl, Greg Garcia.