Una gustosa scorpacciata degli episodi più belli dei Simpson per festeggiare alla grande il ventesimo anniversario della prima messa in onda del popolare cartoon creato da Matt Groening: Buon compleanno Simpson! questo il regalo di Fox per i numerosissimi fan della famosa famiglia gialla di Springfield composta da Homer, Marge, Lisa, Bart e Maggie.
Un nuovo film dei Simpson? La buona notizia è che prima o poi si farà, la brutta è che quando si farà la serie sarà bella che finita…e a questo punto, lo vogliamo davvero un film?
Allora non era un pesce d’aprile! Quelli che vedete qui sopra sono i francobolli dei Simpson, realizzati dallo U.S. Postal Service per onorare la celebre famiglia gialla.

(Foto da: TV Squad)
Spazio anche per I Simpson al Comic Con 2008, che ospitava, per grande disappunto dei fan, solo la loro divinità-in-Terra, il creatore del cartoon Matt Groening, e lo showrunner Al Jean, ma nessuno dei doppiatori dei personaggi più o meno famosi della serie.

David Beckham ha rifiutato di partecipare ad una puntata della prossima stagione dei Simpson a causa di una vecchia controversia circa una parodia messa in atto da Matt Groening nel 2004.

Non solo materie scientifiche e Oxford Dictionary: anche l’Italia, con la collana “Grandi serie televisive americane“, dedicherà alla famiglia gialla un libro, dal titolo “I Simpson, il ventre onnivoro della tv postmoderna”. Curato da Corrado Peperoni per Bulzoni Editore, il volume si trova in vendita nelle librerie dall’inizio della settimana, e contiene 11 analisi che cercano di scoprire le ragioni del successo del cartoon creato da Matt Groening. Quello dedicato a I Simpson è solo il primo volume della collana “Grandi serie televisive Americane”, che nel 2008 dedicherà un libro a Buffy l’ammazza vampiri e a Lost. Di seguito, il comunicato stampa.

La fonte è autorevole, ma gli indizi sono alquanto frammentari: secondo il New York Post pare che, visto il successo riscosso da The Simpson’s Movie, potrebbe presto arrivarne un secondo.

Nati dalla matita di Matt Groening, i Simpson negli States sono talmente popolari che se solo un americano su mille sa quali siano le cinque libertà d’espressione garantite dal Primo Emendamento, uno su cinque conosce i nomi della famiglia più sgangherata d’America, nomi per cui Groening si è ispirato alla sua famiglia (Homer come il padre, Marge come la zia, Lisa e Maggie come le due sorelle, mentre Bart è l’anagramma di Brat, monello).

Sarà una diciannovesima stagione piena di star, quella che prenderà il via a breve per i Simpson: tra le ‘apparizioni’ attese, Amy Winehouse, Jon Stewart, Stephen Colbert, Jack Black, Kelsey Grammar, ‘Weird Al’ Yankovic, Topher Grace, Lionel Richie, Dan Rather, Matt Dillon, Placido Domingo, e - ma per ora ha rifiutato - David Beckham.
Scordatevi il red carpet: per la premiere del film dei Simpson, a Springfield - Vermont, che ha battuto la concorrenza delle omonime città in Colorado, Florida, Kentucky, Louisiana, Michigan, Missouri, Nebraska, New Jersey, Ohio e Tennessee, il tappeto è stato (ovviamente) giallo.
I Simpson hanno deciso di vendicarsi: il cartone animato non è mai stato tenero nel dissacrare miti e credenze della cultura americana, ma stavolta gli interessati presi di mira dovrebbero preoccuparsi ancora di più.
La famiglia gialla più famosa della tv, i Simpson, ha appena celebrato i venti anni di età, diventando la serie animata più longeva del piccolo schermo.