
L’altro ieri a Domenica Cinque non sono andate in onda solo le scuse di Vittorio Sgarbi, che ha fatto ammenda per le critiche rivolte a Barbara D’Urso per il suo modo di fare e per la sua ipocrisia ed è così tornato subito in trasmissione senza i due turni di squalifica, ma anche le confessioni di Lele Mora che si è detto molto dispiaciuto per l’ingratitudine che sta ricevendo dalle star della tv che ha contribuito a creare. L’agente dei vip ce l’ha soprattutto con Simona Ventura, a cui, dice, ha “dato la vita“. Su Manuela Arcuri invece ribadisce che “ha più di qualche scheletro nell’armadio“.
Manuela Arcuri, finita suo malgrado nella nuova bufera mediatica scatenata dalle dichiarazioni del fotografo Fabrizio Pensa, torna a difendersi dalle accuse-insinuazioni trapelate dai verbali dell’ex collaboratore di Fabrizio Corona, conosciuto come Bicio, che hanno dato il via alla cosiddetta Vallettopoli-bis. “Mai pagata per fare la fidanzata a tempo, diffiderò quel paparazzo dal tirare in ballo il mio nome“. E poi replica al suo ex agente Lele Mora: “non ho nessuno scheletro nell’armadio“. Un rimpianto però ce l’ha e si chiama George Clooney…
Nuovo capitolo della saga sui televoti truccati ospitata da Striscia la Notizia che ieri sera ha mandato in onda la risposta di Lele Mora al ‘Vergogna’ urlato da Walter Nudo due giorni fa. Ormai la questione, da scandalo destinato alle indagini della Guardia di Finanza, si è trasformata in una squallida storia di ‘tradimenti e rivendicazioni’ tra i due personaggi tv.
Walter Nudo ha inviato dagli States un videomessaggio a Striscia La Notizia per smentire le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da Lele Mora circa la sua vittoria nella prima edizione dell’Isola dei Famosi. Mora dichiarò di aver pilotato la vittoria facendo investire ad amici e parenti dell’attore circa 25.000 €. Nudo: “Vergognati!”.
Nuovo colpo di Striscia su quello che sta diventano lo scandalo televoti: in un servizio andato in onda questa sera Lele Mora rivela di aver comprato voti per far vincere a Walter Nudo la prima edizione dell’Isola dei Famosi. Verità o solo bisogno di ribalta in attesa de La Fattoria 4?
Lele Mora è il primo concorrente ufficiale de La Fattoria 4, il reality show campagnolo riesumato dagli archivi Mediaset che tornerà su Canale 5 alla fine di febbraio prossimo sperando di ripetere l’iniziale insperato successo de La Talpa 3 (anche perché conduttrice, Paola Perego, e autori sono gli stessi).

Notizia di poche ore fa annuncia che Fabrizio Corona, il fotografo al centro dei ricatti di Vallettopoli, accusato dal magistrato John Woodcock è stato rilasciato con l’obbligo di dimora e di rientrare a casa per la sera: dalla procura di Milano gli sono stati concessi gli arresti domiciliari, ma altri capi d’accusa pendono sulla sua testa.
Insomma in carcere non ci rimane proprio più nessuno, e ancora una volta i vip ritorneranno a tremare e a inventare coperture ancora più efficaci per evitare i “presunti” ricatti di Corona, Lele Mora e colleghi. Sicuramente l’esperienza frutterà molto al giovane Fabrizio, che tempo fa aveva annunciato l’uscita di un suo libro, una sorta di memoriale a metà tra le mie prigioni e la dolce vita.
Si complica ulteriormente la situazione di Lele Mora nell’inchiesta di Vallettopoli. A puntare il dito verso l’agente dei Vip è un concorrente del Grande Fratello della quinta edizione, Alessandro Capone, che molti ricorderanno per il flirt con l’inglese Kathrina.
Ai carabinieri di Lucca, città in cui Alessandro vive, avrebbe dichiarato in una denuncia di circa due pagine:
«L’interesse di Lele Mora nei miei confronti era di carattere sessuale. Mi prometteva contratti, lavoro, in cambio voleva che con cadenza settimanale, in pratica ogni martedì sera, andassi a dormire a casa sua. Così ho frequentato la sua abitazione per 7/8 mesi a Milano, in viale Monza 9. Arrivavo a casa verso le 19 -19.30. Seppur avessi la mia stanza, Lele voleva che dormissimo insieme, voleva carezze, baci, palparmi il sedere, toccarmi i capelli… Mi diceva “Io ti sposo”; una volta quando andai da lui per un incontro chiarificatore mi strinse i genitali con passione e mi disse “Amore mio a te ci penso io”»
Sicuramente denunciare il fatto soltanto adesso puzza di bruciato lontano un miglio, fatto sta che Vallettopoli sta andando a pescare sempre più nel torbido.
Fonte: Libero News