Serata vivace quella presentata su RaiUno da Elisa Isoardi e dedicata al Festival di Castrocaro edizione 2009: quella che doveva essere una messa cantata è stata accesa dalle polemiche dei ’soliti’ giurati, in primis Klaus Davi e Alessandro Rostagno, che ricordano al pubblico tv di esistere. In alto la prima parte della ‘rissa’.

Magari durante Striscia La Notizia Federica Nargi e Costanza Caracciolo parlano poco e niente, ma quando c’è da rispondere a delle critiche (immancabili) sul modello sbagliato che rappresentano per le giovanissime, le veline non si tirano certo indietro e molto educatamente rimandano al mittente le accuse di volgarità che le sono state mosse nei giorni scorsi dal direttore di una nota rivista femminile. “Nulla è più volgare del pregiudizio“, hanno risposto Federica e Costanza.
Costanza Caracciolo e Federica Nargi, che ogni sera deliziano i telespettatori di Striscia la notizia con i loro stacchetti sul bancone del famoso tg satirico, non ci stanno e replicano alle accuse di Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, che in una intervista a Klauscondicio, il programma di Klaus Davi in onda su YouYube, le ha definite volgari e sottolineato di preferire Lucia Annunziata a questo tipo di televisione.
“Le veline rappresentano forse lo stereotipo di un certo tipo di ragazza di oggi – ha dichiarato la Sozzani –. Si sente nelle interviste che le ragazze oggi vogliono fare tutte le veline. Sono sempre nude, non so, sono volgari, si muovono in maniera volgare, quindi non capisco perché dobbiamo abituare la gente, soprattutto i giovani, a prendere questo come prototipo di un esempio. Le veline di oggi – ha continuato il direttore di Vogue Italia – rappresentano un certo modo di fare tv, un certo modo di raffigurare le donne in televisione. Ma io, a questo genere di televisione, preferisco mille volte la Annunziata“.
E come ovvio non si è fatta attendere la replica, inevitabile e scontata, delle veline che hanno accusato di ipocrisia la Sozzani.
“Strano che lei non abbia mai vestito all’ultima moda Lucia Annunziata per un servizio fotografico, continuando a utilizzare modelle anoressiche di cui Vogue è piena. È questo il prototipo che i giovani dovrebbero seguire?” ha fatto notare giustamente Costanza Caracciolo.
Dallo spettacolo alla politica. Sembra essere questo il “passaggio” del momento. Giornalisti come Lilly Gruber, attori come Luca Barbareschi, soubrette come Gabriella Carlucci e Mara Carfagna (che è persino diventata ministro), sono solo alcuni nomi celebri della tv che hanno scelto di scendere in politica. E ora anche Alba Parietti vorrebbe seguire le loro orme.
È polemica tra la redazione del Tg3 e Marcello Dell’Utri. In una intervista su YouTube il senatore del Pdl ha dichiarato di non gradire esteticamente i giornalisti in video su Rai Tre perché troppo “dark”. Parole “farneticanti” è stata la risposta di Maria Cuffaro. In alto il video dell’intervista a KlausCondicio.

Quell’individuo con gli occhialini tondi, il capello unto e il gessato alla Al Capone, che la domenica pomeriggio siede in poltrona, mentre tutti gli altri ospiti si devono arrampicare (impresa che riesce bene solo alla Parietti, per i suoi trascorsi!) sugli sgabelli de “L’Arena” di Giletti , e prima ancora a Quelli che il calcio, corrisponde al nome di Klaus Davi.
La sua presenza, inutile quanto ambigua, non mi si chiarificava; chi era costui e cosa ci faceva all’interno di questi programmi?
La risposta spontanea e immediata mi ricordava il grillo parlante di Pinocchio, un personaggio a dir la verità un po’ petulante e per niente necessario! Non nuovo alle esperienze televisive, Davi era stato in giro dai vari Vespa, Costanzo e molteplici talk show in veste di massmediologo!