Striscia la Notizia ha consegnato ieri sera un bel Tapiro d’Oro ad Augusto Minzolini, direttore del Tg1 indagato dalla Procura di Trani per violazione del segreto istruttorio in merito all’inchiesta partita dalle carte di credito revolving dell’American Express e poi ‘evolutasi’ con l’iscrizione nel registro degli indagati del Premier Silvio Berlusconi e del commissario dell’Agcom Innocenzi per manovre contro Annozero. Anche Minzolini è entrato nel giro delle intercettazioni raccolte dalla Procura pugliese e non poteva, quindi, mancare un bel Tapiro, condito dalle provocatorie battute di Staffelli che non esita a rinfacciare a Minzolini che “il suo telegiornale sta diventando un clone del Tg4“. In alto la consegna del Tapiro.
Augusto Minzolini, direttore del Tg1, in un’intervista a Libero allontana da sé ogni accusa di concussione e nega che gli sia giunta qualsiasi avviso di garanzia per l’indagine della Procura di Trani su alcune intercettazioni col premier Silvio Berlusconi e il membro dell’Agcom Innocenzi nelle quali il presidente del Consiglio chiederebbe di intervenire su Annozero di Michele Santoro. “Pura follia; un atto intimidatorio senza senso, fuori da ogni logica” ha detto Minzolini, mentre Michele Santoro, che andrà martedì a testimoniare a Trani, lancia pesanti accuse all’Agcom: “I funzionari dell’Agcom sono lottizzati. Quando mi toccheranno con provvedimenti diretti, dimostrerò che quest’organo non è indipendente e spero che le massime autorità dello Stato intervengano“.
La procura di Trani avrebbe iscritto nel registro degli indagati il premier Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi: l’indagine sarebbe partita da un giro di carte di credito revolving, ma poi alcune intercettazioni della Guardia di Finanza di Bari avrebbero portato alla luce delle telefonate tra Minzolini e Berlusconi nelle quali il premier si sarebbe lamentato di Annozero, Parla con me e Ballarò. In particolare ci sarebbero state pressioni per un intervento dell’Agcom contro Annozero. Lo scrive oggi Il Fatto Quotidiano, ma i condizionali sono d’obbligo.
Nuovo editoriale di Augusto Minzolini, direttore del Tg1, a ‘commento’ degli argomenti caldi dell’agenda politica. Nel mirino, questa volta, le intercettazioni telefoniche, su cui il premier Silvio Berlusconi sta chiedendo un intervento definitivo che ne limiti la portata. Al momento il caso caldo è quello del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, intorno al quale si sta scatenando un putiferio lanciato dalla Procura di Firenze che lo ‘vede’ concusso con l’imprenditore romano Diego Anemone, arrestato perché ritenuto corruttore di Bertolaso e di altri pubblici ufficiali per favori negli appalti di alcune grandi opere, tra cui il G8 alla Maddalena.
La seconda puntata di Annozero si è aperta con il video della trasmissione della BBC Mock The Week, che ha recentemente preso di mira il premier Berlusconi e la sua fama di latin lover. Intanto Santoro ha ospitato Patrizia D’Addario, nonostante poco prima di andare in onda sia giunta in redazione una comunicazione con la quale la Rai ‘diffidava’ Santoro dall’ospitarla. In alto il video di Mock The Week, di seguito i video tratti dalla trasmissione di Santoro.
Patrizia D’Addario, la sexy lady dell’inchiesta barese che ha coinvolto Silvio Berlusconi (’reo’ tra l’altro di aver passato notti di passione con la suddetta), si candida alla settima edizione de L’Isola dei Famosi. Qualora la sua candidatura non venisse presa in considerazione si consolerebbe con la versione spagnola del reality di RaiDue.

Il Tribunale del Lavoro di Roma ha negato ad Agostino Saccà il reintegro in Rai, ma ha previsto per lui un risarcimento. L’ex direttore di RaiFiction è quindi fuori da Viale Mazzini.

In una lunga intervista a Il Foglio, Agostino Saccà torna all’attacco della Rai, azienda per la quale ha lavorato 35 anni e che lo ha ’scaricato’ all’apertura dell’inchiesta giudiziaria promossa dalla Procura di Napoli e poi trasferita a Roma dove qualche giorno fa ne è stata decisa l’archiviazione. “Possono dire e fare quello vogliono, io sono la Rai!” esclama Saccà, pronto a rientrare a Viale Mazzini.

Il gip della Procura di Roma, Pierfrancesco De Angelis, ha archiviato il procedimento contro Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, indagati per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sui presunti accordi ai tempi dell’incarico di direttore di RaiFiction di Saccà.
Silvio Berlusconi dice ancora una volta basta ai processi in tv: a indispettirlo l’ultima puntata di Annozero nella quale Michele Santoro ha ricostruito la vicenda Why Not e la guerra tra le procure di Salerno e Catanzaro con la drammatizzazione delle intercettazioni telefoniche per mezzo di attori. In alto il video incriminato.
Agostino Saccà è stato rimosso dall’incarico di direttore di RaiFiction ed è stato trasferito alla Direzione Commerciale. Al suo posto arriva Fabrizio Del Noce. Queste le decisioni prese nella riunione del CdA Rai di oggi, convocato d’urgenza per il secondo giorno consecutivo. Agostino Saccà, infuriato, annuncia ricorsi.

Nuovamente annullata la riunione del CdA Rai convocata oggi per discutere sul trasferimento di Agostino Saccà ad altro incarico, fortemente voluta dal direttore generale Claudio Cappon. Ancora assenti gli esponenti del centrodestra, che hanno fatto così mancare per la seconda volta consecutiva il numero legale per la prosecuzione della riunione. Se ne riparla domani alle 10.00.