Luca Tiraboschi, direttore di Italia1, alla fine ha ceduto: Così Fan Tutte, la sitcom con Alessia Marcuzzi accusata da tutte le associazioni di tutela dei minori di violare la fascia protetta, si trasferisce in seconda serata. Andrà in onda da venerdì 18 settembre dopo Colorado.
Come da noi riportato questa mattina, contro Così Fan Tutte, la sitcom interstiziale con Alessia Marcuzzi e Debora Villa, si era levato un coro unanime di sdegno da parte del Moige, dell’Osservatorio sui diritti dei minori, dell’Aiart: troppo sesso ‘esplicito’ nei dialoghi, situazioni troppo sexy e imbarazzanti per una serie trasmessa alle 20.00, in piena fascia protetta.
E così Luca Tiraboschi ha ceduto e ha deciso di ricollocare la sitcom: via la striscia quotidiana alle 20.00, trasferimento di ufficio nella seconda serata del venerdì, a partire dal 18 settembre, dopo Colorado. Al suo posto torna Love Bugs.
“Sono abituato ad ascoltare con attenzione le considerazioni che provengono dai telespettatori e dalle fonti istituzionali - ha scritto in una nota Tiraboschi -. Accoglierò quindi l’invito a ricollocare la sit-com lontano dalla fascia protetta. Ribadisco la qualità del prodotto e la straordinaria interpretazione di Alessia Marcuzzi e Debora Villa“.
Tiraboschi, quindi, difende la sitcom, così come Alessia Marcuzzi che ha ribattutto alle accuse lanciatele dalle associazioni di genitori, di consumatori e di cattolici italiani sottolineando: “Non c’è malizia, solo tanta ironia“, ha detto alla stampa. Forse troppo sottile e comunque poco adatta alla fascia oraria.
Decisione inevitabile, dunque, quella di Italia1, che forse sventa così anche l’interrogazione parlamentare minacciata da Gabriella Carlucci.
Il caso è chiuso?

Ottimo risultato per Mattei – L’Uomo che Guardava al Futuro, la miniserie dedicata al fondatore dell’Eni prodotta dalla Lux Vide andata in onda domenica e lunedì su RaiUno. Non solo ha nettamente battuto lo speciale Mai Dire Grande Fratello 9 domenica sera, ma ha tenuto testa a I Cesaroni, da ieri al lunedì.
Anche se con un po’ di ritardo, arrivano le proteste dei Cattolici e della Lega Nord contro l’invasione degli oroscopi nei palinsesti tv delle feste. L’Associazione dei telespettatori cattolici, Aiart, ha tuonato contro lo speciale di Mezzogiorno in Famiglia andato in onda su RaiDue il 29 dicembre, mentre la Lega Nord chiede che vengano aumentate le tasse agli astrologi e ai cartomanti in tv. In alto le previsioni di Paolo Fox per il segno dei Pesci.

Il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni ha firmato il decreto che fissa a 106 euro l’ammontare del canone Rai per il 2008, il 2% in più rispetto a quello pagato quest’anno. L’aumento del canone ha generato le immancabili polemiche da parte degli esponenti dell’opposizione e dell’Aiart (Associazione Italiana Ascoltatori Radio Telespettatori).