
Una cancellazione non è per sempre: forse questo non consolerà i fan di serie attualmente morte o in procinto di, ma chissà che tra sei anni non le rivedrete nuovamente sullo schermo…pensate scherziamo? Ma neanche per niente, prendete i Futurama!

Conferme ufficiali non ce ne sono, ma pare proprio che buone notizie attendano i fan di My Name Is Earl: secondo Variety, infatti, la 20th Century Fox TV e la TBS sono in trattative per una stagione finale dell’ex sitcom della NBC.

Finalmente l’Italia prima in qualcosa! La Twentieth Century Fox ha lasciato un servizio di televisione via web, FlopTV, usando il nostro Paese come tester.

Mentre sullo sciopero degli attori regna il più completo e totale caos, la Fox TV fa una mossa non troppo a sorpresa, ossia minacciare di passare tutti i contratti delle sue serie tv dalla SAG all’Aftra; ricordiamo che, se un attore appartiene ad entrambi i sindacati, non può scioperare, in quanto l’Aftra ha firmato con i produttori, e quindi deve sottostare agli accordi del contratto tra attori tv/radiofonici e Amptp.

La verità? Gli americani la vedranno “out there” (ossia al cinema) il 25 luglio, noi dovremmo aspettare fino ai primi di settembre per scoprire cosa ci attende dal nuovo film di X Files, anche se nel frattempo possiamo consolarci con un nuovo trailer e la “copertina” del fumetto, che negli States uscirà il 23 luglio, quando la DC Comics manderà nei negozi “The X-Files #0“.
Video del trailer
In un futuro non troppo lontano il Sole sta morendo e l’umanità rischia l’estinzione. Le ultime speranze della Terra sono riposte nell’Icarus II, una navicella spaziale che trasporta un ordigno nucleare necessario per provare a ridare vita alla stella. La missione è affidata a un equipaggio di scienziati, otto uomini e donne, che rispondono agli ordini del capitano Kaneda (Hiroyuki Sanada, L’ultimo samurai). Questo è Sunshine, in onda stasera alle 21 su Sky Cinema 1.
Quando un gruppo di donne viene rapito tra le fredde colline della rurale Virginia, gli unici indizi della loro scomparsa sono i grotteschi resti umani che iniziano a comparire qua e là nella neve che circonda i lati della strada. Le opinabili visioni di un prete portano la polizia locale, alla ricerca disperata di una pista, dritta verso un esperimento medico segreto che potrebbe o non potrebbe essere legato al caso. E’ un tipico caso da X-Files, ma l’FBI ha chiuso le investigazioni paranormali anni fa. E’ il momento di chiamare Fox Mulder e Dana Scully, che non hanno nessuna intenzione di riaprire il loro vecchio passato. Eppure, la verità dietro questi crimini orribili è da qualche parte, e Mulder e Scully finiranno per trovarla..

La verità è uscita fuori: X Files 2 aka Done One, tutti titoli provvisori del nuovo film di X Files, sono stati rimpiazzati da “The X-Files: I Want To Believe”, che sarà il titolo ufficiale della seconda pellicola tratto dalla celebre serie anni ‘90.
Ci sarà anche Kristen Johnston (Una famiglia del terzo tipo, ER), tra le protagoniste della commedia, co-prodotta da 20th Century Fox e Regency Enterprises, intitolata “Bride Wars”, che già vede nel cast Kate Hudson (Quasi famosi, con annessa nomination all’Oscar per Miglior attrice non protagonista e che figura anche tra i produttori esecutivi), Anne Hathaway (Il diavolo veste prada) e Candice Bergen (Boston Legal).

(Il teaser poster di X Files)
In America uscirà il 25 Luglio, in Italia quasi un mese dopo, il 22 agosto: eppure, X Files continua a far parlare di sé, anche grazie al secondo trailer (visibile cliccando su continua, è un po’ lungo ma è un ‘guerrilla footage’) presentato al Paley Festival.
In colpevolissimo ritardo, vi postiamo il video trailer del nuovo film di X Files e le foto promozionali, anche quelle “bufala” diffuse finora.
La Century Fox ha spostato la data di uscita americana di “27 Dresses”, nuova commedia con Katherine Heigl, dall’11 al 18 gennaio (in Italia uscirà a marzo), facendolo così scontrare contro “Cloverfield” di JJ Abrams prodotto dalla Paramount e contro “Mad Money” di Callie Khouri della Overture Films, strategia simile a quella adottata per “Il diavolo veste Prada”, fatto uscire lo stesso weekend di “Superman Returns”.