
Frank Darabont smentisce il rumors secondo cui la seconda stagione di The Walking Dead sia stata già ordinata ufficialmente, non c’è dubbio che si pensi ad altri episodi oltre a quelli già ordinati (non fosse altro per le precedenti dichiarazioni del producer, secondo cui la seconda stagione avrebbe potuto avere più episodi della prima), ma il creatore/producer ha spiegato ad Ain’t It Cool News che “per quanto sono stanco, ora come ora, piuttosto che girare a febbraio preferirei spararmi” (un doppio senso sul verbo to shoot, che in inglese significa ‘girare’ ma anche ‘sparare’, ndr).

Il poliziesco (in tutte le salse, dal procedurale alle investigazioni scientifiche) è un genere che continua a rendere in America, e così dopo Undercovers per NBC e Covert Affairs di Usa Network pure CBS decide di buttarsi sullo spionaggio, ed ha chiamato Anthony Zuiker (il creatore di CSI) per “Treadstone“, una serie che avrà come protagonisti i personaggi creati da Robert Ludlum nei suoi romanzi dedicati alla saga di Jason Bourne.

Dopo i successi da regista e produttore Eli Roth (Cabin Fever, Hostel, The Last Exorcism) Eli Roth potrebbe dedicarsi alla tv, con una serie – ovviamente horror – che dovrebbe riprendere lo stile di The Twilight Zone (”Ai confini della realtà” in italiano) e che potrebbe andare in onda su un grande network.
Nei giorni scorsi vi avevamo dato la notizia di un possibile revival di Frasier, ma Kelsey Grammer smentisce i se stesso (o meglio chi gli cura l’account di Twitter) spiegando che non ci sono progetti in tal senso: “Non è vero niente, Frasier è finito, sono cose che succedono quando uno delega agli altri il compito di twittare“, ha detto il portavoce dell’attore.
Un post tutto dedicato alle novità di casa FOX, non solo il poster di Bones (su cui, dopo il salto, siamo in grado di fornirvi qualche spoiler sulla benedetta coppia Booth e Brennan), ma anche un nuovo poster di Dr House (che tanto per segnare il cambiamento rispetto alle passate stagioni è circondato dai colleghi) e la prima foto di Andre Royo nella terza stagione di Fringe. E se non siete a pari con la programmazione americana di Bones, meglio che guardiate solo le foto….
Un po’ di drammi alla E.R., un pizzico di amori alla Grey’s Anatomy, qualche caso scioccante alla Dr. House: sarà un po’ di tutto questo Mercy, nuovo (e sfortunato) medical drama che prende il via questa sera sulla pay tv digitale terrestre di Mediaset Premium. Le corsie ospedaliere faranno da sfondo alle storie professionali e private dei protagonisti, ma stavolta gli occhi saranno puntati più sulle infermiere che sui dottori.
Entrare nel Guinness dei primati per promuovere Hellcats, nuova serie CW al debutto in America l’otto settembre; fantascienza? Non molto: per domani, CW ha organizzato trasformato il Frisco Memorial Stadium di Frisco, in Texas, nel più grande quartier generale delle cheerleader, con squadre invitate da tutto il Paese per dare vita alla più grande coreografia di Hellcats per almeno cinque minuti, con l’obiettivo di dar luogo al più grande raduno di ragazze pon pon in un singolo posto.
Questa sera alle 21 su FX comincia l’ottavo e ultimo giorno di 24, a meno che i produttori non ci facciano la grazia e ci regalino il film al cinema da due ore, dopo che la serie - fatto un bilancio tra costi e ricavi, e visti gli affanni delle ultime stagioni, settima esclusa - è stata cancellata senza troppi riguardi e complimenti. Ma cosa ci aspetta da questo ultimo Day 8?

Nuovi progetti televisivi, dopo la potenziale serie tv da Sandman Deadline.com riporta che Marc Guggenheim (Eli Stone, consulting producer per No Ordinary Family), Sam Raimi (La Casa) e Oren Peli (Paranormal Activity) sono al lavoro su tre progetti televisivi: partiamo da Guggenheim, che assieme a Jennifer Robinson ha creato una serie altamente serializata incentrato sull’Ufficio “Gestione Crisi” della Casa Bianca che, un po’ come 24, dovrà affrontare una crisi potenzialmente mondiale a stagione (nella prima avrà qualcosa a che fare con la stazione spaziale internazionale). Se lo show - per ora senza nome - verrà ordinato, il pilot sarà diretto da Gary Fleder.

Serie tratte da fumetti, se per The Walking Dead si fanno sempre più insistenti i rumors di un rinnovo (e di un’apparizione di Thomas Jane, che se la serie fosse stata comprata da HBO avrebbe potuto interpretare il protagonista), a breve sugli schermi potrebbe arrivare Sandman, celebre serie a fumetti scritta da Neil Gaiman, cui potrebbe lavorare nientemeno che Eric Kripke, creatore di Supernatura.

Fiction patinata, troppo patinata ma violenta, è quello che si è visto nella prima puntata de Il Peccato e la Vergogna, trasmessa ieri sera su Canale5. C’è da scommettere che alla fine il pubblico la premierà con ascolti importanti come aveva già fatto con l’Onore e il Rispetto, ma questo non farà del Peccato e la Vergogna un capolavoro. La contorta trama, che si snoda sullo sfondo di una Roma nel pieno della divulgazione delle leggi razziali, vede Gabriel Garko e Manuela Arcuri prima innamorati, ma solo per poche sequenze, poi acerrimi nemici per tutto il resto del tempo.
Sarà Mr Wolf a risolvere i problemi di The Office rimpiazzando Steve Carell? Secondo quanto rivelato da Paul Lieberstein, potrebbe essere Harvey Keitel a sostituire Steve Carell alla fine della settima stagione di The Office: “E’ probabilmente l’unica persona che sarebbe in grado di farlo - ha detto il producer ad E! Online - soprattutto adesso che si dedica anche alla televisione“. Per chi già sogna che il mister Wolf ‘Risolvo Problemi’ de Le Iene possa apparire in The Office, però, attenzione a sognare invano: “Non l’abbiamo ancora contattato - spiega Lieberstein - anche se Harvey farebbe un lavoro magnifico: non vogliamo un altro Michael, né avere un personaggio simile a Steve, perché abbiamo molto rispetto per lui“. Ma quale potrebbe essere lo storyline di Keitel in The Office? “Un vecchio venditore che pensava di potersi ritirare prima che il mercato crollasse - spiega il produttore - e che scopre ora di dover lavorare ancora per un po’ d’anni“.

Un post totalmente dedicato ai polizieschi/procedurali, partiamo da CSI New York, nella cui settima stagione vedremo Gregory Harrison nel ruolo di Roland Carson, avvocato difensore di criminali che inconterà Mac (Gary Sinise) ed il suo team dopo che una gang di ladri rapina in maniera violenta il suo attico a Manhattan. L’attore - Gonzo’ Gates in Trapper John, medical drama andato in onda dal 1979 al 1986; recentemente è apparso in one Tree Hill nel ruolo di Paul Norris, padre di Julian/Austin Nichols - apparirà nel quinto episodio.