Mad Men

Mad Men, ovvero gli “uomini pazzi” di Madison Avenue nella New York degli anni sessanta, un’epitome per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella società americana durante il decennio. Scopri tutte le news della serie televisiva!

Mad Men, in Inghilterra pubblicità retrò per il lancio della quinta stagione. ‘Zou Bisou Bisou’ diventa un tormentone [VIDEO]

Una pubblicità degli anni ’60 in onda nel 2012: non è fantascienza, ma quanto successo qualche ora fa su Sky Atlantic, canale inglese che trasmette Mad Men a pari con gli Usa e che per attirare l’attenzione sullo show ha deciso di chiedere ai suoi investitori pubblicitari – tra gli altri Flake girl, Prunella Scales’s Tetley Tea, Milk Tray, ‘Go To Work with an Egg’ di Tony Hancock, Citroen, Birdseye e Fairy Liquid – di poter trasmettere, durante gli stacchi pubblicitari dello show, non la pubblicità odierna, ma quella retrò. Secondo uno dei ‘capoccioni’ di Sky, ‘Prendendo ispirazione dalla serie, volevano dare ai nostri telespettatori l’opportunità di vedere pubblicità dell’era di Mad Men, e di creare un evento nell’evento. Sono lieto di come i telespettatori hanno risposto‘. (Attenzione, seguono spoiler medio/bassi sulla premiere della quinta stagione).

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Mad Men, boom di ascolti negli Usa per la premiere della quinta stagione

mad men boom di ascolti per la quinta stagione

Tre milioni e mezzo di telespettatori live, 4.4 milioni se si considerano le repliche nell’arco della serata: la quinta stagione di Mad Men è tornata con il botto domenica sera in America, quando è andata in onda la premiere da due ore A Little Kiss. L’affetto dei fan, nonostante la lunga pausa, non è insomma calato, e la pubblicità ha fatto centro nonostante le polemiche, facendo di Mad Men – meritatamente – non solo una serie che vince premi importanti, ma anche uno show che riscuote un pubblico più ampio del solito (lontano dai record di The Walking Dead, ma d’altronde Mad Men non è uno show per tutti).

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Mad Men, Matthew Weiner rivela: ‘So come finirà – anche se mesi fa avevo mollato lo show’; e David Chase…

Chiudere i Soprano? E’ stato difficile e (par di capire) se tornasse indietro, cambierebbe finale: a parlare della difficoltà del chiudere una serie è stato David Chase, intervistato dal New York Times su come dovrebbe chiudersi Mad Men, creato dall’ex sceneggiatore de I Soprano Matthew Weiner, il quale, rivela nella stessa intervista al New York Times,visto lo stallo nelle trattative, ha (brevemente) lasciato la produzione di Mad Men.

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Mad Men, choc a New York per i poster con l’uomo che cade: ‘Ricordano l’11/09, toglieteli’

pubblicità mad men 5 ny

Per essere una serie che parla di pubblicitari, una brutta caduta di stile: se è vero che l’omino stilizzato che cade è una costante di Mad Men , piazzare questi omini stilizzati che cadono a poca distanza dalle Torri Gemelle è oggettivamente (almeno per la sensibilità americana) una caduta nel cattivo gusto, tanto che diverse famiglie delle vittime dell’11 settembre hanno protestato per l’insensibilità di certi cartelloni appesi sulle facciate di alcuni grattacieli. AMC smentisce riferimenti di alcun tipo, ma

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Mad Men, nel poster della quinta stagione (ispirato a De Chirico) ci sono ‘indizi sul futuro dello show’

mad men 5 poster

C’è un’ispirazione italiana nel poster della quinta stagione di Mad Men, che sarà lanciata – visto lo iato di un anno e mezzo – con un’imponente campagna pubblicitaria online, su carta e anche in giro per le principali città americane. Secondo quanto rivelato da Matthew Weiner, il poster – che offre dettagli anche sui prossimi episodi – è ispirato ai lavori di Giorgio De Chirico, il pittore italiano, principale esponente della corrente artistica della pittura metafisica.

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Mad Men, la quinta stagione (video) parlerà di redenzione e cambiamento? L’intervista a Matthew Weiner e Jon Hamm

La quinta stagione di Mad Men Mad Men debutterà il 25 marzo con una premiere da due ore, ma cosa ci aspetta dallo show? In diverse interviste, il creatore Matthew Weiner e Jon Hamm, il protagonista, anticipano qualcosina sul futuro della serie; vi proponiamo i punti principali dopo il satlo, come sempre… fate attenzione agli spoiler sgraditi.

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AMC: Mad Men 5 ritorna il 25/03, terza stagione supersize per The Walking Dead (ed ecco perché il prequel fu scartato)

L’incontro del TCA Tour dedicato ad AMC è stato particolarmente interessante, non solo perché è stata confermata la data di partenza della quinta stagione di Mad Men (25 marzo con una premiere da due ore), e anticipata quella di The Killing 2 (il primo aprile, lo stesso giorno di Game Of Thrones; la serie, nel suo secondo ciclo, rivelerà anche l’assassino della giovane Rosie Larsen) ma anche e soprattutto per quanto riguarda The Walking Dead, che avrà una terza stagione da 16 episodi. E Glen Mazara ha colto l’occasione di spiegare perché la – a nostra avviso fighissima – idea di Frank Darabont di un prequel è stata scartata (WORK IN PROGRESS)

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Mad Men, Matthew Weiner svela come sarà il finale

Mad Men Matt Weiner svela il finale

Matthew Weiner sa come finirà Mad Men: ad annunciarlo lo stesso creatore a Grantland, spiegando che ‘l’idea per il finale gli è venuta a metà della scorsa stagione’, e aggiungendo che certo, ‘non ho tutto in mente, ma voglio che sia un finale divertente, che le persone possano ricordare con affetto, e non che tutto finisca in malo modo’. Un finale che probabilmente conterrà un salto nel futuro…

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Mad Men, Matthew Weiner accusa AMC di averlo fatto apparire ‘avido’

Matthew Weiner rompe un silenzio durato mesi e dice la sua sulle prolungate trattative che hanno portato allo slittamento della messa in onda della quinta stagione di Mad Men, una dichiarazione fluviale dovuta al tentativo messo in atto – a suo dire – dalla rete per farlo apparire un avido, tentando di incolparlo di una messa in onda ritardata che invece era da sempre nei piani dell’autore.

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Jon Hamm: “La prima scelta dei produttori per Mad Men? Era Thomas Jane”

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Il preferito dei produttori quale protagonista di Mad Men? Non era Jon Hamm ma Thomas Jane, che era in cima alla lista per il ruolo di Don Draper, almeno fin quando ai produttori venne detto che l’attuale protagonista di Hung non faceva televisione. E fu così che un attore che “non era su nessuna lista” è diventato oggi uno dei più quotati nel panorama televisivo.

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La nuova Timeline di Facebook presentata da Don Draper di Mad Men (video)

Don Draper presenta la nuova Timeline di Facebook, con cui il sito blu – qui la fanpage di Televisionando, giunta a quota 7.000 (grazie!) – rivoluziona se stesso: merito non di una campagna partita da facebook, ma di un blogger americano – Eric Leist – che ha creato un mashup tra il tredicesimo episodio della prima stagione di Mad Men (The Wheel/La ruota del destino) in cui Don Draper deve vendere una pubblicità a Kodak. Il video originale è stato rimosso dietro proteste di Lionsgate, ma dopo essere stato ritwittato da Sam Lessin, product manager di Facebook, è in breve diventato un video virale tra i più visti e rilanciati.

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Jon Hamm in Mad Men altri 3 anni, Terry O’Quinn guest star ricorrente in Hawaii Five-0

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Jon Hamm ha firmato un contratto che lo legherà a Mad Men altri tre anni (quinta, sesta e settima stagione, quando poi lo show AMC dovrebbe chiudere) in campio di un sostanzioso aumento: l’attore aveva già un contratto, ma dopo il rinnovo triennale di Mad Men, i suoi agenti hanno deciso di togliersi subito il dente per evitare drammi in futuro, ed in cambio di un generoso aumento di stipendio, Hamm ha firmato per un altro anno. Non ci sono cifre sul nuovo contratto, ma si parla di un salario ad otto cifre che fa impallidire i duecentomila dollari presi finora e che rende Hamm l’attore più pagato tra tutti quelli delle tv via cavo.

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CSI Las Vegas, Casalinghe Disperate e Beautiful gli show più visti nel mondo

Monte Carlo Television Festival 2011

Secondo i dati diffusi nel corso dell’ultimo Festival televisivo di Monte Carlo chiuso pochi giorni fa, CSI, Desperate Housewives e Beautiful sono gli show più visti nel mondo, nessuna sorpresa per l’immortale soap, e in fondo in fondo neanche per il procedurale americano, che nei 68 paesi dove viene trasmesso è visto complessivamente da 73.8 milioni di telespettatori. CSI: Las Vegas batte Dr House, vincitore l’anno scorso, e si aggiudica per la terza volta il primo posto dopo averlo già conquistato nel 2007 e 2008 (nel 2006 toccò invece a CSI: Miami).

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Jon Hamm: “Mad Men chiude tra tre anni”

Foto: Jon Hamm

Mad Men potrebbe chiudere tra tre anni, o almeno questa è l’intenzione del protagonista Jon Hamm, secondo cui la serie finirà allo scadere del suo contratto con AMC: “Penso debba chiudere – ha spiegato a BBC – tutte le cose prima o poi finiscono: lo show ha ottenuto un grande interesse e vale molti soldi, (AMC) ha lottato per tenerlo in onda ma prima o poi dovrà chiudere“.

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AMC: Jon Hamm dirige Mad Men 5, The Killing rinnovato per una seconda stagione?

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Sarà Jon Hamm a dirigere la premiere della quinta stagione di Mad Men: l’ufficialità arriverà solo ad agosto quando lo show riprenderà la sua produzione, ma l’attore ha spiegato a TV Line che “stiamo mettendo in moto tutti gli ingranaggi per far sì che questo avvenga“, ed ha parlato di “una sfida eccitante cui vado incontro con un misto di paura ed eccitazione“.

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