Neanche il tempo di celebrare l’arrivo di Melissa Satta a Controcampo che si sente riecheggiare la voce di Maria Josè Lopez, valletta della trasmissione per sole due puntate. “Non è vero che sono andata via per seguire mio marito; Mediaset mi ha cacciata” ha detto la modella a Tv Sorrisi e Canzoni. In alto il suo balletto sexy nella prima puntata di Controcampo.
Esordio tranquillo quello di Melissa Satta a Controcampo: niente tette al vento, ma rigoroso completo nero con pantalone e gilet che esalta il suo décolleté. Look castigatissimo dopo le esuberanze di Maria Josè Lopez. Per Melissa un altro passo verso la carriera della collega e conterranea Elisabetta Canalis.

Partita Maria Josè Lopez, arriva a Controcampo Melissa Satta, ex Velina e fidanzata di Bobo Vieri come Elisabetta Canalis, già donna della domenica sportiva di Mediaset.

È durata appena due puntate l’esperienza di Maria Josè Lopez come valletta di Controcampo. La sensuale sudamericana infatti da domenica prossima non sarà più nello studio della trasmissione sportiva di Rete 4. Al suo posto in pole position ancora una sudamericana (in ballottaggio con un’altra conterranea) o l’italiana Sara Tommasi.
Esordio davvero molto hot per Maria Josè Lopez, sensuale 26enne modella sudamericana nuovo volto di Controcampo, il programma calcistico di Rete 4 che ha ripreso ieri le trasmissioni in occasione dell’avvio del campionato di calcio 2009/2010 di serie A.
Con la nuova edizione di Controcampo arriva una nuova valletta: si tratta di Maria Josè Lopez, modella cilena classe 1983 e (ex) moglie del calciatore Luis Antonio Jiménez, già nell’Inter.
L’ex gieffino Rosario Rannisi conferma la sua fama di dongiovanni e conquistatore di belle donne. Dopo i flirt con Simona Salvemini, sua ex coinquilina nella casa del Grande Fratello 6, e con l’ex tronista Antonella Perini, Rosario ha “abbandonato” i reality e si è buttato sul giornalismo: la sua ultima fiamma è Alessandra Balletto, splendido volto di Controcampo.
Non tutto è perduto per Aida Yespica e Matteo Ferrari. La coppia, a cui due mesi fa la cicogna ha portato Aron, sembra aver ritrovato l’amore dopo un periodo buio che li aveva visti allontanarsi. Ma non c’è alcuna terza incomoda bionda che avrebbe fatto girare la testa a Matteo che ora dice la sua.
Un arresto e tre denunce a piede libero per i quattro ultras milanisti fermati domenica sera per l’irruzione negli studi di Cologno Monzese dove Alberto Brandi stava conducendo la trasmissione sportiva di Rete 4 Controcampo. Ferito un carabiniere. In alto il video del blitz dei tifosi.
Ha intenzioni molto serie Cristina Chiabotto, il nuovo volto femminile del programma sportivo Controcampo. Sul lato professionale ha raggiunto importanti traguardi in poco tempo e non può che essere soddisfatta. E anche sul piano della vita privata qualcosa potrebbe presto cambiare. Si preparino riso e confetti.
Elisabetta Canalis non ha peli sulla lingua: nel giorno del debutto della sitcom Medici Miei, da stasera su Italia1 alle 21.10, la Canalis ’stronca’ la nuova edizione di Controcampo, partita domenica su Rete4. “Non chiamatela Controcampo, senza di me e senza Sandro Piccinini è diventata semplicemente la trasmissione sportiva di Alberto Brandi“. Quando si dice ‘diplomazia’.

Dopo un pomeriggio altalenante, tra conferme e smentite, è arrivato finalmente l’annuncio ufficiale: la Rai ha acquistato i diritti in chiaro del Campionato di Calcio di Serie A per le prossime due stagioni. L’accordo è stato chiuso con la Lega Calcio poco più di un’ora fa e prevede 27,5 milioni di Euro per il primo anno e 28 milioni per il secondo. Salvi tutti i programmi sportivi della Rai, così come Controcampo su Rete4: l’accordo, infatti, non prevede l’esclusiva serale.

Sabato e domenica prossimi si darà il calcio d’inizio al Campionato di Calcio 2008-2009 ma permane il serio rischio che le immagini delle prime partite potranno vederle solo gli abbonati a Sky e al digitale terrestre di Mediaset Premium e La7 Cartapiù. Ieri l’assemblea straordinaria della Lega Calcio ha infatti rifiutato all’unanimità le offerte delle tv nazionali, Rai, Mediaset e La7, giudicandole troppo basse. Il gesto estremo di cui avevamo parlato in un precedente articolo (non concedere l’esclusiva a nessuna tv in chiaro) e che pensavamo non potesse accadere si è invece verificato. Ma non tutto è perduto.