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GF 11, 51.640 euro di multa per le bestemmie

GF11 bestemmie

Il Grande Fratello 11 rimarrà negli annali della tv per le tante esplusioni da bestemmia (e i vari casi ‘dubbi’) che hanno costellato la sua lunghissima stagione. Ora arriva anche una multa dall’Autorità Garante per le Comunicazioni, che ha sanzionato il reality di Canale 5 per un totale di 51.640 euro. Il Grande Fratello si rifarà sui concorrenti colpevoli?

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Caso Meocci, la Corte dei Conti conferma la multa all’ex CdA Rai

Rai governo Alfredo Meocci

Qualche giorno fa vi davamo notizia di uno scontro aperto tra due consiglieri di maggioranza Rai, Angelo Maria Petroni (Pdl) e Giovanna Bianchi Clerici (Lega Nord), e il Governo Italiano, ‘colpevole’ di non aver inserito nel Decreto Milleproroghe un provvedimento utile per annullare una multa milionaria comminata ai due consiglieri già in carica nel precedente CdA di Viale Mazzini. La multa derivava da una condanna determinata dall’elezione di Alfredo Meocci a DG Rai, nonostante una norma che lo rendeva ineleggibile. Ora arriva la conferma della multa dalla Corte dei Conti, mentre l’Agcom dichiara adesso Meocci eleggibile: l’incompatibilità ex lege 481/95 dura quattro anni.

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Televoto, nuove regole dall’Agcom: stop ai call center

call center televoto

Sono state approvate dall’Autorità Garante delle Comunicazioni nuove regole per il televoto per “assicurare agli utenti più trasparenza sul complessivo funzionamento del servizio e soprattutto sulla sua affidabilità, perché chi vota possa confidare sul fatto di partecipare seriamente alla competizione in corso“. Stop ai call center e all’acquisto di pacchetti voti, fondamentali negli ultimi anni per definire il vincitore nei principali reality show italiani, Sanremo compreso. Di seguito i dettagli.

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Caso Ruby all’Agcom per Annozero e le telefonate di Berlusconi

L’Autorità Garante delle Comunicazioni si occuperà oggi delle derive tv del caso Ruby, valutando le rimostranze avanzate dal Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, sulle ultime due puntate di Annozero, per le quali sono state ‘individuate’ violazioni del contratto di servizio con la Rai, come annunciato anche da Mauro Masi nella telefonata in diretta che ha aperto la scorsa puntata. Ma il Consiglio dell’Agcom dovrà occuparsi anche dei videomessaggi e delle telefonate in diretta del Premier. Ma tornando su Annozero (in onda stasera su RaiDue), vi proponiamo in alto un servizio del Tg La7 di Enrico Mentana con la ricostruzione di quanto successo dietro le quinte della scorsa puntata di Annozero: un video ‘rubato’ testimonia lo stop di Santoro alla partecipazione dell’on. Sisto, chiamato dal Pdl a sostituite all’ultimo minuto l’invitato Fabrizio Cicchitto.

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Diritti tv calcio, Europa 7 ricorre a Tar contro Agcom: ha negato qualifica di emergente

europa 7 ricorre al Tar contro l'agcom

Sembra non possa esserci pace per Europa 7. Dopo aver dovuto battagliare per ben 11 anni prima di debuttare sul mercato televisivo italiano, l’emittente di Francesco Di Stefano si trova a dover affrontare una nuova battaglia: l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni gli ha recentemente negato la qualifica di piattaforma emergente (la sua trasmissione avviene attraverso l’Europa Dvb-T2), importante sul fronte dei diritti tv calcistici, e così la rete, on air sul digitale terrestre con sette canali hd dallo scorso ottobre, ha deciso di ricorrere al Tribunale amministrativo del Lazio contro l’Agcom.

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Switch off 2011, Agcom propone nuovo calendario

Digitale Terrestre

L’Agcom ha intenzione di chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di anticipare tutte le operazioni di switch-off al digitale terrestre entro la fine del 2011: pronto, quindi, un nuovo calendario che porterebbe, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise a spegnere il segnale analogico nel primo semestre 2011 e Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria al passaggio definitivo al DTT entro il secondo semestre 2011. D’accordo anche il Consorzio per il digitale, DGTVi.

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Report: Gabanelli vs Tremonti per l’esposto all’Agcom (video)

La puntata di Report di ieri sera, domenica 12 dicembre, si è aperta con Milena Gabanelli che ha informato il pubblico di un esposto presentato contro la trasmissione dal Ministero dell’Economia Giulio Tremonti, rivoltosi all’Agcom per ‘protestare’ contro la puntata dello scorso 24 ottobre, nella quale si era criticata la sua manovra economica. L’esposto è stato presentato il 23 novembre sarebbe stato notificato alla redazione con ritardo: c’è qualcosa sotto questo ritardo?, si domanda la Gabanelli. In alto la Gabanelli si rivolge al ministro e sintetizza quanto accaduto.

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Sarah Scazzi, Agcom contro la spettacolarizzazione tv

Dopo ‘appena’ un mese di martellamento quotidiano e trasversale sul caso Scazzi, l’Agcom ha detto basta. Con una lunga lettera inviata alle reti tv, l’Authority ha chiesto l’applicazione del codice di autoregolamentazione in materia di vicende giudiziarie nelle trasmissioni televisive: “Il doveroso e ineludibile diritto di cronaca non deve travalicare il limite del rispetto della delicata fragilità emotiva legata alla fase di crescita dei minori“. Pericolosa spettacolarizzazione che le tv hanno fatto dell’omicidio di Sarah Scazzi, dice l’Autorità: tempestiva, non c’è che dire.

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Berlusconi querela Report, l’Agcom diffida il Tg1 e richiama il Tg4

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di querelare per diffamazione Report per la puntata di domenica scorsa, 17 ottobre, incentrata sulle ville del Premier ad Antigua e sui suoi interessi nei paradisi fiscali. Di contro l’Agcom diffida il Tg1 di Augusto Minzolini per il “forte squilibrio” a favore della maggioranza e del governo e richiama il Tg4 e Studio Aperto: qualora tali comportamenti dovessero continuare, verranno presi dall’Agenzia Garante per le Comunicazioni seri provvedimenti.

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L’Agcom apprezza il black-out informativo pre-elettorale

Il logo dell'Agcom

L’Agcom ha espresso parere favorevole al blocco dei talk show politici deciso dalla Rai alla vigilia delle scorse elezioni regionali ed amministrative, tenutesi a marzo 2010. Con la delibera 500/10, depositata ieri, l’Autorità Garante per le Comunicazioni ha stabilito che la Rai ha agito correttamente e che la sospensione di Porta a Porta, Annozero, Ballarò e L’Ultima Parola non ha violato il diritto all’informazione dei cittadini, visto che tale diritto è stato ampiamente garantito dai Tg Rai.

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Digitale terrestre, LCN: Tv Locali vs i bandi del Ministero

Digitale Terrestre, canali, lcn

Il Comitato Radio Tv Locali si schiera contro il Bando del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni pubblicato lo scorso 11 agosto per l’attribuzione della numerazione sul telecomando sul digitale terrestre (lista LCN) e accusa l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di aver chiuso gli occhi di fronte al “maldestro, quanto purtroppo efficace, tentativo dei grandi operatori televisivi di cancellare con un colpo di spugna trent’anni di presintonizzazione delle tv locali“.

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Switch-off Nord Italia rinviato al 25 ottobre

Rinviato lo switch-off nel Nord Italia

Dopo le voci degli ultimi giorni è arrivata la notizia ufficiale del rinvio dello switch-off in Nord Italia: le operazioni di passaggio definitivo al digitale terrestre avranno inizio il prossimo 25 ottobre (e non il 15 settembre come inizialmente stabilito) secondo il calendario che vi presentiamo dopo il more. A dirla tutta Lombardia, Piemonte, Friuli e tutte le aree che avevano vissuto lo switch-over nei primi mesi del 2010 sarebbero dovute diventare all digital entro il primo semestre: per varie ragioni (non ultima i Mondiali di Calcio 2010) si è finiti all’autunno.

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Digitale Terrestre, nuovo piano LCN: tv nazionali da 1 a 9

Agcom, il nuovo piano LCN, ordinamento canali digitali su telecomando

L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha dato il via libera definitivo al piano di numerazione automatica dei canali (LCN) sul telecomando della televisione digitale terrestre, formalizzando dunque la decisione assunta nella riunione dell’8 luglio. Il nuovo ordinamento, che si attiene ai criteri stabiliti dalla legge (“Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”, Dlgs 44/2010) e ha valenza su tutto il territorio nazionale, ha assegnato ai canali generalisti nazionali i numeri da 1 a 9, alle emittenti locali quelli da 10 a 19 e ai canali nazionali divisi per generi di programmazione quelli successivi. Dopo il salto tutti i dettagli e la soddisfazione dell’Aenti Corallo.

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Calcio in tv, la Guardia di Finanza contro i minispot

Danno parecchio fastidio e sono anche “fuorilegge”. La Guardia di Finanza ha iniziato alcuni controlli sui minispot trasmessi in tv durante le partite di calcio anche durante competizioni internazionali. Le irregolarità sono state segnalate all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che deciderà se far partire le sanzioni amministrative. La quota massima prevista per queste irregolarità è 258 mila euro. Le partite di calcio che la Guardia di Finanza ha segnalato all’Autorità per le Comunicazioni sono state trasmesse da Rai, Mediaset e Sky in base agli specifici diritti acquisiti.

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Agcom-Annozero: si dimette Giancarlo Innocenzi

Giancarlo Innocenzi, commissario dell’Agcom entrato nell’inchiesta di Trani per le telefonate con il premier Silvio Berlusconi che chiedeva la chiusura di Annozero, si è dimesso ieri dal suo incarico con una lettera spedita al presidente dell’Autorità Garante delle Comunicazioni che ne ha dato notizia. Spetta ora al Senato, che l’aveva nominato, fare un nome per il successore: in pole position Antonio Martusciello.

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