Il Commissario Montalbano a rischio, contratti fermi per i quattro nuovi episodi

Il Commissario Montalbano a rischio, contratti fermi per i quattro nuovi episodi

Ancora nessun contratto per i quattro nuovi episodi di Montalbano previsti per il 2013: possibile che la Rai si lasci scappare anche Salvo Montalbano?

    Luca Zingaretti, a rischio Montalbano

    Il Commissario Montalbano è da anni la serie di punta della produzione fictional della Rai: ogni nuovo ciclo di film tv registra ascolti strepitosi (oltre 9 milioni per l’ultimo episodio del ciclo 2011, andato in onda lo scorso aprile), ogni replica vince la serata Auditel, senza contare che il titolo ha riportato la fiction Rai nel mondo, visto che è uno dei prodotti più venduti all’estero dai tempi de La Piovra. Sembra quindi impossibile credere che la Rai sia talmente presa dalle proprie beghe interne da ‘dimenticarsi’ di firmare i contratti per la messa in produzione dei quattro nuovi episodi già annunciati e la cui messa in onda è (era?) prevista per il 2013. Eppure Luca Zingaretti è chiaro: Ho voglia di fare Montalbano tutta la vita, ma nessuno ha firmato niente. Si parlava di quattro nuovi episodi, ma chissà. Non è possibile che la Rai si lasci scappare anche Salvo Montalbano.

    Ancor prima della messa in onda del ciclo 2011, la Palomar - società di produzione de Il Commissario Montalbano – annunciò la volontà della Rai di mettere in cantiere altri quattro film tv tratti dalle ‘avventure’ letterarie di Salvo Montalbano, nato dalla penna di Andrea Camilleri. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2012 e impegnare cast e troupe per tutto l’anno, per una previsione di messa in onda nel 2013: a colmare la ‘lacuna’, nel 2012 dovrebbe invece arrivare il prequel, con Michele Riondino nei panni del giovane Montalbano.

    Il condizionale, però, è più che mai d’obbligo, visto che Luca Zingaretti, amatissimo protagonista della serie tv, ha ‘denunciato’ la totale assenza di contatti con la Rai per il nuovo ciclo.

    Un atteggiamento da parte di Viale Mazzini che purtroppo non ci stupisce, visto l’andazzo degli ultimi tempi e la ‘rinuncia’, per questioni meramente politiche, di alcuni dei personaggi più remunerativi per l’azienda.

    La politica immaginiamo centri poco con il silenzio su Montalbano, che paga, piuttosto, i cronici ritardi della Rai e la superficialità con cui spesso i vertici curano i propri ‘tesori’. Non a caso Zingaretti punta il dito sull’atteggiamento ‘irrispettoso’ e soprattutto ‘ingrato’ che la Tv di Stato sta riservando a una delle sue punte di diamante. Montalbano è stato trasmesso anche dalla Bbc, ma lo si dà per scontato – dice Zingaretti – Abbiamo tenuto alta la qualità per 20 film che stanno girando il mondo, ma la cosa viene vissuta come se fosse del tutto normale. Beh, anche noi diamo per scontato che la Rai ci tenga a Montalbano, anche se il comportamento dell’Azienda sembra lasciar intendere tutt’altro. Vero è che la direzione Fiction Rai sta lottando con il budget, ma un investimento su Montalbano è una garanzia di guadagno. Fabrizio Del Noce, se ci sei batti un colpo.

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