Zibba & Almalibre al Festival di Sanremo 2014 con Senza di te: scheda e testo della canzone

Tra le Nuove Proposte di Sanremo 2014 spiccano Zibba & Almalibre con 'Senza di te': scheda e testo della canzone

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    In barba agli ex talent rimasti a bocca asciutta, tra le Giovani Proposte di Sanremo 2014 svettano Zibba & Almalibre, energica band attiva sulla scena musicale dal 1998. Già reduci da importanti collaborazioni con musicisti di lungo corso, Zibba & Almalibre si apprestano a conquistare il palco più blasonato della musica italiana con la canzone Senza di te.

    E’ il carismatico Zibba, alias Sergio Vallarino, a capitanare la band fondata insieme all’amico d’infanzia Andrea “Bale” Balestrieri che nel corso degli anni ha subito parecchie modifiche fino alla formazione approdata oggi al Festival di Sanremo con Stefano Cecchi al basso, Stefano Ronchi alla chitarra, Stefano Riggi al sax e Caldero alle percussioni. Come scrive Zibba sul sito ufficiale della band, chiunque voglia affibbiar loro un’etichetta si troverà in seria difficoltà: ‘La nostra musica è condita da varie sfumature. Suoniamo quello che ci piace senza sentire il bisogno di etichettarci o di appartenere ad un filone. Siamo noi. Animelibere anche in questo‘. Con cinque album all’attivo, Zibba & Almalibre si sono fatti notare da una platea più vasta grazie all’album Senza smettere di far rumore in cui figura la collaborazione con Tonino Carotone per il brano Margherita. Lo stesso avviene con il terzo album Una cura per il freddo, in cui spiccano le collaborazioni con Bunna degli Africa Unite nella canzone Una parola illumina e con i Tiromancino nella canzone Una parte di te. Proprio in questo periodo arrivano i primi riconoscimenti con la partecipazione al Premio Tenco, al programma Parla con me e al Dopofestival 2010, il premio Bindi.

    Di pari passo con la pubblicazione degli ultimi due album nel 2012 e nel 2013 arrivano altre collaborazioni eccellenti come quelle con Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi, Carlot-ta, Gianluca Fubelli, Adolfo Margiotta, Enzo Paci, Alberto Onofrietti. Due anni fa ex aequo con gli Afterhours vincono la targa Tenco nella categoria Album dell’anno. L’anno appena trascorso porta importantissime novità per Zibba & Almalibre come l’abbandono del violinista Fabio Biale e l’arrivo del percussionista Caldero, la pubblicazione del primo libro di Zibba, Me l’ha detto Frank Zappa. Infine, a quattro mani con Tiziano Ferro il cantante della band ha scritto La vita e la felicità, inedito del vincitore di X Factor 7 Michele Bravi.

    Senza di te

    Io che ho fin troppe parole

    E a volte resto in silenzio

    Adesso sono qui a scriverti

    chiedendo quasi perdono

    Per le cose che do per scontato

    e perché ci siamo scelti

    e che magari vorresti sentire

    ogni tanto da me

    Mi piacerebbe giocare di più

    A volte lasciarmi andare

    ma mi riduco a un pensatore noioso e volgare

    Spesso nemico del tempo

    Specie se non ti ho accanto

    Stanotte dormi da sola

    Mi va a fuoco la gola

    Credo in noi come se fossimo

    di un’altra generazione

    quella del bene sopra la ragione

    Quella che domenica andiamo a lago

    Che ho bisogno di svago

    Senza di te

    Non amerei tutti i miei errori

    Senza di te

    Un mondo senza le canzoni

    Senza di te

    Non me lo voglio ricordare

    Stare lì a guardare

    Al buio non è affatto uguale

    Senza di te

    Una finestra senza vetri

    Senza di te

    Un’estate senza il mare

    Senza di te

    Non mi ricordo come fare

    Ti tocca il ruolo di amante neutrale

    Sei la tua parte migliore

    Quello che riesce ad uscire ogni giorno

    Da tutto quel tuo lavorare

    Hai conosciuto il mio peggio

    E con il tuo mi hai fatto male

    Le cose semplici ai vigili urbani

    E a noi una città più reale

    Ci scopriremo nel tempo

    Per poi coprirci con cura

    E costruiremo sbagliando

    E forse non avrò paura

    E regalandoci vita

    Scambiando sangue e opinionI

    Vedremo i giorni fiorire

    negli occhi di un figlio

    che avrà i miei bottoni

    Credo in noi come se fossimo

    di un’altra generazione

    quella del bene sopra la ragione

    Quella che aspetto anche tutta la vita

    Per vederti tornare dalla guerra mondiale

    Senza di te

    Non amerei tutti i miei errori

    Senza di te

    E’ un mondo senza le canzoni

    Senza di te

    Non me lo voglio ricordare

    Stare lì a guardare

    Al buio non è affatto uguale

    Senza di te

    Una finestra senza vetri

    Senza di te

    Un po un’estate senza il mare

    Senza di te

    Non mi ricordo come fare

    Senza di te

    Non amerei tutti i miei errori

    Senza di te…