XLove, Giuseppe Simone a Le Iene bipartisan: la web star ‘si accoppia’ con Nina Palmieri

XLove, Giuseppe Simone a Le Iene bipartisan: la web star ‘si accoppia’ con Nina Palmieri

X Love, Giuseppe Simone da Youtube a Italia 1: la trash web star 'si accoppia' con Nina Palmieri durante la prima puntata dello spin off de Le Iene (9 gennaio 2015)

    Il nuovo Giuseppe Simone

    Da trash web star su Youtube, Giuseppe Simone ha conquistato il video a XLove, la versione bipartisan de Le Iene. Durante la prima puntata di ieri 8 gennaio 2015, il divoratore di click su internet si è ‘accoppiato’ con Nina Palmieri. Naturalmente si fa per dire, perché come è emerso nel servizio della iena il Simone non consuma da anni, ma, confessa, è successo qualche volta, a pagamento. Trascurato com’è nella vita di tutti i giorni, segnata dall’isolamento e da tratti di misoginia, Nina Palmieri ha deciso di investire parecchio in una sorta di riabilitazione del personaggio e della persona.

    Un servizio che è destinato in qualche modo a dividere gli animi. Se da un lato, ha finalmente dato una spiegazione delle numerose gaffe proposte in “rete” da Giuseppe Simone – tant’è che lo stesso diretto interessato è arrivato ad ammettere di perpetrare qualche disturbo; d’altro canto a qualcun’ altro può sembrare la solita modalità che usa il piccolo schermo per ‘usare’ l’ennesimo ‘caso umano’:

    “Con la tua dolcezza, col tuo esprimerti bene, mi stai portando a rivelarti certe identità nascoste del mio io, no? Vedi io sono molto isolato, rapporti sociali deprimenti, molti sabato e domeniche rinchiuso in casa. E quindi quando vuoi avere certe cose vai subito al dunque, non guardi un determinato percorso”. Così Nina Palmieri lo ha consolato a modo suo:

    “Si capisce questa cosa. Si capisce che dietro questa maschera di uomo rude…c’è una bella persona sensibile e carina e che ha pure sofferto parecchio. Giocando, ti sto dicendo che magari se tu lo fai veramente il percorso di crescita, di come si parla e si corteggia una donna, magari, piano piano, questo isolamento riusciamo a…”.

    Dal mio punto di vista, già dallo scorso anno mi sono sentito di difendere il lavoro di X Love. Certo, ha ancora tanti difetti, e magari se fosse andata in video solo la ‘confessione’ di Giuseppe Simone che di fatto spiega il perché di tanta misoginia mista a solitudine l’avrei apprezzato di più, invece che rincarare la dose con un mini-reality sulla vita del personaggio che fa di un’idea buona l’esigenza di toni stonati.

    In effetti, se è vero che XLove è l’alter ego buono delle Iene, i servizi ben costruiti non sono mancati: Nadia Toffa ad esempio, ha trattato con semplicità un discorso molto complesso e non di facile accesso per tutta la società televisiva delle soap opera: la storia di Serena, nata donna, finalmente diventata Luca, felice, dopo l’operazione che ha portato ufficialmente al cambio di sesso, anche per lo Stato Italiano.

    Chapeau alla futura conduttrice di 120, se l’è meritato.

    Restano le mie perplessità sul ruolo di Nina Palmieri come conduttrice. Se nei servizi esprime tutto il lato ambivalente della propria professione, ‘buona’ quando serve, ‘cattiva’ quando necessario, dall’altro la sensazione che si ha quando ‘tira dritto’ in studio è che abbia paura della telecamera. Un modo per ovviare sarebbe ad esempio ammetterlo, i telespettatori apprezzerebbero l’autenticità.

    Buono l’innesto di Diana Del Bufalo, che si inserisce in un contesto che non premio più di tanto lo stile comico di successo sul web. Sarà forse che l’idea studio-comici-servizi va ripensata con un legame nuovo, decisamente. Auguri (tre puntate previste, la prima ha raggiunto quasi il 7% di share e circa 1 milione e 700 mila telespettatori).

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