XFactor, le accuse di Mauro Pagani: “Crea carne per la Tv”

XFactor, le accuse di Mauro Pagani: “Crea carne per la Tv”

Mauro Pagani si è scagliato contro i talent show e in special modo contro XFactor, al quale era stato invitato a partecipare come giurato

    Morgan e Mauro Pagani

    Mauro Pagani, tra i più brillanti musicisti italiani e fondatore della PFM, si è scagliato contro i talent show e in special modo contro XFactor, al quale era stato invitato a partecipare come giurato. “Non voglio creare carne per studi televisivi, per i network radiofonici. Che si fottano, che sprofondino. Sono il mio nemico“, ha detto Pagani a Gioia.

    Si riscalda la vigilia della terza edizione di XFactor, ufficialmente già partita con l’avvio della striscia quotidiana in onda alle 19.00 su RaiDue dal 31 agosto e pronta alla prima puntata in prime time, prevista tra una settimana, giovedì 10 settembre.
    Ad animare questa vigilia ci ha pensato Mauro Pagani, fondatore della Premiata Forneria Marconi, che era stato indiato in estate da Morgan come possibile sostituto in giuria di Simona Ventura.

    Una proposta effettivamente giunta, ma che il musicista ha rifiutato: i motivi li ha spiegati chiaramente al settimanale Gioia, in edicola oggi. “Morgan mi aveva proposto la cosa, ma non fa per me. Voglio che la gente impari a esprimersi, non che si addestri a copiare gli altri. Il produttore deve fare tre cose, lavorare sulla tua identità, aiutarti a esprimere al massimo i tuoi pregi, difenderti dai tuoi difetti“, ha detto Pagani, lanciando così qualche stilettata non solo al’industria tv, ma anche a quella musicale, rappresentata nel talent tv da Mara Maionchi e dalla new entry Claudia Mori.
    Ma è proprio la discografia ad essere nel mirino di Pagani: “La musica autoprodotta su Internet è l’ultima resa di un’industria discografica gestita da dementi“. Più chiaro di così.

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