XFactor, i video del Gala finale

XFactor, i video del Gala finale

XFactor, i video e le migliori esibizioni del Gala finale

    Con il Gala finale si è definitivamente conclusa la prima edizione di XFactor, il talent show di RaiDue che ha rivelato voci davvero interessanti per il panorama musicale italiano. Su tutte quelle degli Aram Quartet, i vincitori, esibitisi in una serie di pezzi che ormai costituiscono un repertorio di tutto rispetto, grazie soprattutto a Morgan, incerto sulla partecipazione alla seconda edizione. In alto uno dei momenti più carini della serata, l’esibizione, stonatissima, dei tre giudici, Simona Ventura, Mara Maionchi e Morgan, che ha fatto il possibile per evitare il disastro.

    Clima da ultimo giorno di scuola negli studi di XFactor, con tanta voglia di divertirsi senza però dimenticare la missione del programma e dei suoi proragonisti, dare nuova linfa al mercato discografico italiano. E stando ai risultati di vendita registrati su ITunes nella prima settimana di commercializzazione digitale dei singoli dei concorrenti e della compilation si può già dire che la missione è stata compiuta, nonostante, televisivamente parlando, il programma non abbia raggiunto gli obiettivi desiderati.

    Ma, come dice Francesco Facchinetti, che si è brillantemente districato per 13 settimane su un palco non proprio facilissimo, la trasmissione, oltre a rivelare i talenti nascosti nelle pieghe della nostra nazione, ha anche creato due personaggi tv di tutto rispetto, come Morgan e Mara Maionchi. Il primo si è distinto per la sua enorme competenza e cultura musicale, con una selezione di brani per i propri concorrenti mai banali e sempre studiati per esaltare al meglio le caratteristiche degli artisti; la seconda per il suo carattere verace e fumino, per il piglio imprenditoriale dimostrato nella cura dei suoi talenti, spesso trattati non proprio con i guanti bianchi, ma di certo una fucina di insegnamenti su come funziona il vero mercato discografico. Delizioso, anche se da bollino rosso, un backstage della preparazione dell’inedito di Tony con una Mara indiavolata, tutta tesa a far uscire il meglio dal suo pupillo (“A 19 anni non pensi all’amore, te le vuoi sc**are tutte! Altro che Mi Togli il Respiro… sì ma perchè te la vuoi in****ppare!”). Uno dei migliori momenti del programma.



    Risentiamolo però l’inedito di Tony, Mi Togli il Respiro, ieri cantato in playback per un calo di voce del 19enne napoletano.

    Tony – Mi Togli il Respiro



    I momenti più emozionanti della serata, però, li hanno regalati i duetti e le esibizioni degli ex concorrenti.

    Assolutamente fantastico il duo Loredana Bertè e Giusy Ferreri, per l’occasione abbigliata dalla stessa Loredana, come accaduto a Sanremo con Spagna. Grandi elogi da parte della Bertè a questa piccola cantante che ha già conquistato il pubblico anche grazie ad un’accattivante canzone di Tiziano Ferro, Non ti scordar mai di me, divenuto il suo singolo inedito.
    Rivediamo Loredana e Giusy in E La Luna Bussò e poi l’inedito di Giusy, tratto dalla finale della scorsa settimana.

    Loredana Bertè e Giusy Ferreri – E La Luna Bussò

    Giusy Ferreri – Non Ti Scordar Mai di Me



    Assolutamente magica l’esibizione corale di Silvia Aprile, Ilaria Porceddu e Annalisa Baldi, tre donne di carattere e di grandi doti vocali, che hanno cantato I Don’t Know Why di Norah Jones accompagnate al piano da Lucio Fabbri.



    Sono tornati sul palco anche I Cluster, acclamatissimi dal pubblico, che hanno riproposto due straordinari pezzi tratti dalla loro avventura nel reality, ovvero Enjoy the Silence (un capolavoro) dei Depeche Mode, e Don’t Worry About a Thing, loro brano di esordio trasformato in una bonaria presa in giro degli altri finalisti: un esercizio di stile che ha mostrato ancora una volta le loro qualità e sottolineato la loro assoluta unicità. Un’esibizione davvero imperdibile.

    I Cluster – Don’t worry about a thing- Omaggio a Giusy, Tony, Aram ed Emanuele

    I Cluster – Enjoy The Silence



    Si sono esibiti anche i SeiOttavi con Cinematic, il medley arrangiato per loro da Morgan, da tutti considerato un po’ il loro killer, visto l’ingresso dei Cluster cui è seguita la loro eliminazione. Ma il Diavolo non è così brutto come lo si dipinge, visto che i due gruppi hanno già concordato una esibizione insieme ed un progetto musicale condiviso. Quando si è bravi ed intelligenti la rivalità lascia il posto alla collaborazione. Risentiamoli però in Cinematic.



    Per la gioia di Simona si è esibito anche Antonio Marino, il preferito di Giorgia, con il suo cavallo di battaglia, Di Sole e D’Azzurro.

    Altro momento assolutamente ipnotico il ritorno dei Bluvertigo, esibitesi con Altre Forme di Vita: avendo imparato a conoscere Morgan in queste settimane, la sua esibizione si rilegge in modo del tutto diverso. Si sente però che sono passati 7 anni dal progetto Bluvertigo, con quello che Morgan ha espresso (direttamente con Giorgia, indirettamente attraverso i suoi gruppi) i Bluvertigo possono dire molto di più. Forse anche per questo Morgan vuole un nuovo disco, mentre Andy sembra ancora cauto sul futuro del gruppo. Rivediamo però la loro performance, perchè di questo si è trattato, non una semplice esibizione.

    Ah, a proposito, anche Leona Lewis si è esibita sul palco di XFactor: per lei dev’essere stato un ritrono a casa, vista la scenografia del tutto identica alla versione inglese che l’ha incoronata vincitrice due anni fa e che l’ha lanciata nell’Olimpo della musica internazionale. Bella come non mai, ha praticamente aperto la serata con la sua hit Bleeding Love e l’ha (quasi) conclusa con Better in Time. Rivediamola, davvero bellissima e ammaliante.

    Leona Lewis – Bleeding Love

    Leona Lewis – Better in Time



    Ad ammirarla, oltre i tre guidici, c’erano schierati tutti i concorrenti passati per XFactor, da Luna e Vittoria Haid a Gino Scannapieco, passando per i 4Sound e gli Fm, nonchè Adriano Di Pasquale, il primo eliminato e ampiamente preso in giro da quelli di Scorie nel dopo puntata. Anche per lui un disco in uscita, nonostante la brevissima partecipazione al talent.

    Chi ha progetti discografici è anche Dante Pontone, uscito burrascosamente dal programma con un’antipatica lite con il proprio capitano, Simona Ventura, che ieri però gli ha offerto la possibilità di rinnovare a lei e al pubblico le sue scuse. Scuse che, come al solito, non sono arrivate, anzi la polemica si è riaccesa. Il tutto è nato da una domanda fatta a Simona, su quale fosse stato il suo più grande errore durante XFactor. E Simona, approfittando della presenza in platea di Dante, ha subito risposto: “Non è un errore il mio, ma un rimpianto, quello di non essermi fatta capire da Dante, che ho sempre ritenuto un fuoriclasse”. Assist perfetto per delle scuse in diretta nazionale, per abbraccio e lacrime di pentimento: invece niente. Dante è tornato a mordere, con finte risate di divertimento, ma senza fare mai un passo indietro e rivangando le polemiche con Fischietti. “Ho un pessimo carattere e non posso cambiare” dice Dante, mostrando così il fianco ai successivi affondi di Simona, che non perde occasione, da quel momento, per esaltare l’umiltà di Emanuele, di Giusy, degli Aram, una qualità che distingue i veri artisti. Zero a zero e palla al centro: Dante e Simona non fanno pace.

    A proposito di Emanuele, fresco sposo, risentiamo anche il suo inedito, Ci Troveranno Qui, scritto e musicato da lui dieci anni fa: una scelta coraggiosa di fronte agli altri che hanno ricevuto canzoni fresche fresche firmati da autori blasonati. Un gesto che gli fa onore e ne sottolinea ancora una volta la grande passione ed umiltà nei confronti della musica.



    In chiusura lasciamo spazio ai vincitori, gli Aram Quartet, che hanno dato ancora una volta prova della loro bravura interpretando al meglio l’inedito di Morgan, Chi (Who), non particolarmente esaltante nell’esecuzione della finale e che ieri, invece, ha trovato tutto il suo spessore.

    Vi salutiamo con loro, ricordandovi che a breve si apriranno i casting della seconda edizione: evidentemente i giudici non vogliono ripetere il tour de force di questo inverno e hanno deciso di iniziare prima e prendersela con un po’ più di calma. Vi aggiorneremo appena possibile e nel frattempo vi lasciamo agli Aram.

    Aram Quartet – Medley

    Aram Quartet – Se Bruciasse la Città

    Aram Quartet – Chi (Who)

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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