XFactor, Daniele Magro: non sarò una meteora

daniele magro, concorrente della seconda edizione di x factor, ha rilasciato una intervista al tgcom in cui si è tolto diversi sassolini dalla scarpa e ha assicurato che dopo il talent non sarà una meteora

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    Daniele Magro, nuova voce black del panorama musicale italiano che ha sfiorato la finale della seconda edizione di XFactor, ha una ricetta tutta sua su come sia possibile raggiungere il successo e assicura: dopo X Factor non sarò una meteora. E sui Bastard dice: sono un fenomeno mediatico con un forte appeal sulle ragazzine. “È la forza dell’immagine”.

    L’eliminazione al ballottaggio con Jury Magliolo durante la semifinale di XFactor 2 forse brucia ancora un po’ a Daniele Magro. Questa almeno è l’impressione che si ha leggendo l’intervista che ha rilasciato al Tgcom in cui si è tolto diversi sassolini dalla scarpa.

    Inaspettatamente ne ha una persino per la sua caposquadra Simona Ventura che come sappiamo non prenderà parte alla terza edizione del talent show di Rai Due. Il cantante siciliano, che al suo posto vedrebbe bene Daria Bignardi e dice di capire le sue ragioni, si è lamentato in particolare per non essere stato messo alla prova abbastanza come invece ha fatto Morgan con i componenti della sua categoria.

    È stato utilissimo essermi cimentato con i brani scelti da Simona, mi hanno fatto crescere. Però – ha precisato – penso che le sperimentazioni in una certa direzione, come quelli che ha fatto Morgan con i suoi, avrebbero potuto creare maggior curiosità nel pubblico e magari mostrarmi sotto una luce diversa”.

    E anche la definizione di diamante grezzo che SuperSimo ha dato di Jury non è che lo abbia agevolato.

    A proposito dei The Bastard Sons of Dioniso, definiti da tanti i vincitori morali del talent show, Daniele ha un suo particolare pensiero anche riguardo al fatto che siano gli unici di XFactor ad essere presenti nella top ten della classifica Fimi-Nielsen.

    I Bastard si sono imposti anche come fenomeno mediatico con una forte immagine e un appeal non indifferente verso i ragazzini e le ragazzine, che poi sono quelle che comprano i dischi”. Di conseguenza per quelli bravi (come lui?) le cose si fanno più difficili. “Tra Amici e X Factor – fa notare Magro – sono usciti un sacco di Ep e ovviamente vince anche chi ha una immagine in un certo modo, chi finisce nei giornali di gossip. È la forza dell’immagine, insomma”.

    Daniele ne ha approfittato anche per dire che il suo singolo No, scritto insieme a Peppi Nocera, non assomiglia affatto a Biancaneve, la canzone che Alexia ha portato all’ultimo Sanremo.

    È una stronzata. E poi No è nata molto prima che “Biancaneve” arrivasse sul palco dell’Ariston”.

    Ve li proponiamo in successione per farvi un’opinione.

    Per il suo prossimo disco, in cui porterà tutto il suo amore per il soul e l’R&B, gli piacerebbe anche collaborare con artisti stranieri, come ha fatto Giusy Ferreri con Linda Perry.

    Infine ha rivelato gli ingredienti della sua personalissima ricetta per avere successo: “il modo con cui ti poni nei confronti del pubblico, belle canzoni e un team di lavoro che crede in te”.

    Saprà cucinarla? Solo il tempo ce lo dirà…