XFactor, videoblogcronaca della settima puntata. Esce Gino, entra Giusy Ferreri

XFactor, videoblogcronaca della settima puntata. Esce Gino, entra Giusy Ferreri

blogcronaca della settima puntata di XFactor: esce Gino Scannapieco (categoria 25+) ed entra Giusy Ferreri, in arte Gaetana, sempre per la squadra di Simona Ventura

    I Quinta Giusta, la proposta di Morgan per l'ingresso di stasera

    XFactor è ormai rimasto l’unico telent/reality show del palinsesto tv e si avvia verso le fasi finali. Stasera nuova eliminazione e nuovo ingresso, l’ultimo per questa prima edizione. Seguitelo con la nostra blogcronaca, dalle 21.05 su Televisionando. In alto la new entry, Giusy Ferreri (over25).

    Sette concorrenti ancora in gara, divisi tra le tre categorie capitanate da Simona Ventura, Morgan e Mara Maionchi.
    Per il gruppo più giovane (16-24), guidato da Mara, sono rimasti in gioco Tony Maiello, stasera sul palco con All by myself di Eric Carmen, e Ilaria Porceddu che canterà Snow on the Sahara di Anguun, particolarmente adatta al suo stile.

    Simona, invece, scenderà in campo con i suoi Over 25, ovvero Annalisa Baldi, in scena con Total Eclypse of the heart di Bonnie Tyler, Emanuele Dabbono, che si cimenta con il David Bowie di Heroes, e Gino Scannapieco con Senza pietà di Anna Oxa.

    Per i Gruppi vocali di Morgan, invece, sono rimasti gli Aram Quartet, che propongono Per Elisa di Franco Battiato (portata al successo da Alice), e I SeiOttavi con un brano decisamente pop, Salirò di Daniele Silvestri.

    Come al solito ci saranno due manches al termine di ciascuna delle quali il televoto deciderà il candidato al ballottaggio. I due meno amati da pubblico verranno, come sempre, sottoposti al giudizio dei tre capitani che ne determineranno l’eliminazione.

    Ma stasera è anche tempo di ingressi: le tre proposte presentate al pubblico sono Giusy (over 25), giudicata dal suo capitano una “voce carismatica e mai sentita finora”, che presenta Remedios di Gabriella Ferri; Valeria (16-24), che canta Bum Bum di Irene Grandi e i Quinta Giusta (gruppi vocali) con Wake me up before you go go degli Wham.

    A tra poco per la nostra blogcronaca in diretta web della settima puntata di XFactor.

    21.04
    Inizia il solito Ante-Factor, assente però la scorsa settimana per motivi di tempo. Ricordiamo infatti che la sesta puntata andò in onda lunedì 14, in pieno delirio elettorale. Si inizia con i casting per la selezione delle ultime tre proposte che si contenderanno stasera l’ingresso in gara.
    Ai Quinta Giusta, presentati nella foto d’apertura, vanno aggiunti Giusy, col sogno di diventare cantautrice, e la giovanissima Valeria, di soli sedici anni, papabile anche per la partecipazione a Ti Lascio una Canzone. Pubblicità.

    I Quinta Giusta, la proposta di Morgan per l'ingresso di stasera

    Valeria, categoria 16-24

    21.13
    Eccoci con la sigla e con l’ingresso dei giudici e dei concorrenti. Sobrio tailleur per la Maionchi senza i soliti orecchini con teschio, colletto di pelo rosso per Morgan e cappellone con piuma rosa per Simona. Ma ci pensano la notte? Ed entra anche lui, Francesco Facchinetti accompagnato dalle sue parole sparate variamente verso il pubblico.
    E per festeggiare il compleanno di Mara, (62?) tutti i cantanti intonano un medley ispirato al classico tanti auguri.

    Come al solito Francesco fa il cosiddetto conto della serva: la trasmissione è al giro di boa e si fa un vantaggio sulle uscite e le entrate finora. Sono state calcolate anche le percentuali di gradimento delle varie categorie: 14 dei cantanti sono stati eliminati (tra candidati ed eliminati). Le Categorie di Simona e Mara sono state sottoposte a sette ballottaggi, a 6 quella di Morgan. Il televoto ha finora premiato Morgan, con il 35,4%, segue Simona con il 35,1% mentre il 29,5% dei volti è stato raccolto da Mara Maionchi. Gli eliminati sono stati 5 per Mara e Morgan e 4 per Simona.

    Stasera, diversamente da quanto annunciato, ci sarà una manche unica. Tutti contro tutti quindi, con il seguente ordine di ingresso:
    Ilaria;
    Gino;
    Aram Quartet;
    Emanuele;
    Tony;
    Annalisa;
    SeiOttavi.

    Inizia Ilaria, che presenta Snow on the Sahara, canzone a lei cara, misteriosa quasi più di lei, mai cantata prima e sicuramente bellissima. Buona la sua performance, senza dubbio pulita e precisa, ma senza particolari brividi.
    Morgan: “Ti trovo migliorata nel controllo vocale, un modo di cantare che non vuole strafare per catturare il pubblico ma perchè ti piace. Mi ha sempre dato l’impressione di avere la musica dentro di sè”; Simona: “Bravissima!” ed è un evento, visto che Simona è sempre stata molto critica nei suoi confronti. Alla fine anche la bionda è stata conquistata. Morgan: “Ma questo è un Barbatrucco! Lo stai dicendo solo perchè hai capito che dandole addosso la facevi votare di più!“. Ah, senza peli sulla lingua, come al solito Morgan. Bravo…

    21.30
    Tocca a Gino, che ha animato i giudici, non sempre sulla stessa linea d’onda per quanto riguarda i gusti musicali. Morgan, ad esempio, non ama i cantanti con una grande estensione vocale – come Gino – o perlomeno non giudica questa una caratteristica necessaria per un bravo interprete. Simona gli dà dello snob, Morgan contesta le sue scelte musicali popolane/popolare, con poco nerbo artistico e con uno sguardo troppo rivolto al commerciale.
    Pop non esiste come categoria musicale, è una sorta di grande contenitore in cui si raccolgono brani e artisti che vendono, dice Morgan e Mara è d’accordo.

    Ma tocca a Gino che si misura con Senza Pietà, una canzone che, come sottolinea Simona, necessita di una grande potenza vocale. Ci piace la sua esibizione, ci piace la sua interpretazione, quasi senza sforzo con una voce sottile che si adatta bene al brano.
    Mara: “Hai una marea di ottavi e le usi tutte; il testo è femminile (scritto dal marito di Mara), bisogna trovare un pezzo più adatto”; Morgan: “Un po’ meno sicuro sull’intonazione del solito, ma sono perplesso sul genere, non ho ancora capito cosa potresti fare, quale sia la tua personalità musicale”. “Ma ti arriva?” chiede Simona, “Si, anche a mia sorella che se ne intende di musica” (ah, mbe meno male, pensavamo peggio!) risponde Morgan. “E anche a Fiorello” sottolinea Simona. La sostanza è che bisogna trovare “un senso” a questa voce. Anche lui è liquidato.

    21.43
    Turno degli Aram Quartet che si misurano con una canzone italiana, vincitrice nel 1981 di Sanremo, Per Elisa, di Franco Battiato cantata egregiamente da Alice. Un modo per rispondere anche alle critiche di Mara che la settimana scorsa li aveva accusati di cantare sempre in inglese e brani di grandi autori. Per Elisa è un inno generazionale contro la droga, dice Morgan, e con la loro faccia pulita gli Aram possono dare un qualcosa un più al brano. Siamo perplessi, non sappiamo bene come interpretare la loro esibizione.
    Simona: “Non posso dire niente, solo ottimo. Molto bravi voi e molto fortunati ad aver trovato un capitano come Morgan”; Mara: “Siete sempre bravi, molto maturi e di grande classe, come del resto lo stesso “mago merlino” Morgan; Morgan: “Siete riusciti a far uscire il sottotesto, quello che volevo uscisse, ovvero la dipendenza e lo avete fatto con quella profondità che cercavo”.

    21.50
    Parte un rvm sul ritorno a casa dei concorrenti, Annalisa, gli Aram e Tony, tornati per qualche giorno a casa dopo due mesi chiusi nel loft. Per molti un vero bagno di folla, che li ha lasciati senza fiato.

    21.55
    Ed eccoci ad Emanuele che canta Heroes, canzone che ha scatenato una polemica tra Morgan e Simona. Morgan: “L’ha sparata un po’ grossa. Emanuele non ha la fibra di uno formato per approcciare questo brano. Gli hai gettato un macigno addosso, l’hai mandato in crisi. Questo brano non è musicalmente perfetto, ma è un segno di rottura tra musica pop e alta. E’ scritta da una trinità, è sacrosanta”. Simona: “E’ allora? E’ una canzone sulla libertà“; Morgan: “Attenzione, questa canzone fu accusata di nazismo tanto è vero che ai tempi Bowie non si sarebbe potuto azzardare a cantarla in Italia, l’avrebbero assalito gli autonomi”.

    E ci sa che Morgan ha ragione: per andar contro all’accusa di oratorio, Simona è andata troppo oltre, fermandosi peraltro al messaggio superficiale. Una scelta fatta alla leggera.
    Ma tocca ad Emanuele. La voce ci sta bene, ma forse l’atteggiamento con cui la canta non è molto adatto, considerato quanto appena detto e raccontato da Morgan.
    Mara: “Bene, la filosofia la lasciamo da parte”; Morgan: “Apprezzo la sua umiltà e il suo coraggio. E’ trasfigurata, sembra cantata da Bono: non hai colto quell’elemento ‘obliquo’, quel po’ di follia che lo ha animato in scrittura e in interpretazione. Non mi interessa questa versione, ma l’hai cantata bene”. Ed Emanuele risponde: “Molti non la conoscono neanche, anche tra i concorrenti. Per cui se stasera qualcuno in più l’ha conosciuta e andrà a cercarsi l’opera di Bowie, sono contento”. Morgan: “Sì, questo merito è di Simona, ma la mia non è una polemica, è un dibattito aperto sulla musica. Hai fatto una cosa che io, per sottomissione, non avrei fatto: hai aperto una nuova fase del programma, perchè si dimostra che qui si parla di musica”. E siamo sempre più d’accordo con quest’uomo, ma è tutto merito suo che sa raccontare cosa c’è dietro la ‘canzone sulla libertà’, sull’etichetta banale e retrorica della Ventura. Grazie Morgan.

    22.07
    Arriva l’idolo delle teenagers e delle nonne, delle donne di tutte le età, Tony Maiello, scampato la settimana scorsa all’eliminazione contro Silvia Aprile grazie a Mara. Dopo aver provato senza successo una canzone di Eros Ramazzotti, Mara gli ha assegnato All by myself. No, no ci dispiace, la troviamo particolarmente “moscia” come interpretazione…. no, no, la sta massacrando e Mara non ne è contenta.
    Morgan: “Non voglio neanche giudicare l’intonazione, ma l’atmosfera era bella e secondo me l’hanno azzeccata a parte la la discesa di due toni nel ritornello (che condividiamo, n.d.r.)”, che il vocal coach attribuisce ad una scelta stilistica rivolta ai giovani. Simona: “Il testo non è molto adatto ad un ragazzino di 19 anni, ‘quando ero giovane facevo l’amore solo per divertimento’, ma quanti anni hai?”. Ma Morgan chiosa dicendo che “ha fatto sognare”. Noi avremmo detto che ha fatto dormire, ma non siamo titolati a giudicare se non per semplice impressione da ‘ignoranti’.

    Ancora nessuno break pubblicitario, ma parte una forma di interrogatorio da parte dei concorrenti esclusi. Iniziano i 4Sound, che chiedono a Mara le vere motivazioni dei suoi giudizi su di loro.

    E Mara risponde che non poteva certo dire che non era cosa loro, visto che stavano i ascolto anche i parenti. A volte non fare una domanda salva una vita.

    Antonio chiede a Morgan se il suo stile può avere un futuro in Italia, visto che il suo stile spopola in UK. E Morgan secca subito: “Parlare di uno stile prima di avere un disco alle spalle è a dir poco presuntuoso. Il suo non è uno stile, è un modo di cantare, ed è una cosa ben diversa”. Pubblicità.

    22.24
    Arriva anche una domandina provocatoria da parte di Dante a Simona, che il capitano commenta con un secco “E’ bene che cambi attaggiamento”. Ultima domanda da parte di Victoria Haid a tutti e tre: “Perché non cacciate fuori la vostra rivalità?”, perché alla fine non cè tutta questa rivalità, rispondono in coro.

    22.28
    La penultima esibizione è di Annalisa, che canta Total Eclypse of the heart , metà in inglese e metà in perugino, come dice Simona. Forse la sua esibizione più convincente, a parte il ballerino a torso nudo che piace sempre tanto a Simona Ventura e la sedia sempre presente nelle scenografie degli over 25.
    Mara: “Bene, come al solito, corretta, non mi hai straziato come altre volte”; Morgan: “L’hai cantata abbastanza bene e ho apprezzato il tuo adattamento in italiano. Il pezzo, però, rischia di essere un po’ una tamarrata”. Simona: “Ma molte ragazze come me si sono innamorate con questo pezzo”. Ennesimo affondo di Morgan alle scelte di Simona: “Si potrebbe darle qualcosa di meno rude, per esempio con Amy Winehouse che ha cantato molto bene”. E ancora Morgan: “E basta con queste sedie!” e Simona: “E tu basta con i soliti cubi degli Aram Quartet!”. Morgan: “Hai ragione!”. Uno a uno, palla al centro.

    22.37
    Tocca ai SeiOttavi che presentano Salirò di Daniele Silvestri, “la cosa più complicata vocalmente fatta finora”, annuncia Morgan. Bellissima, bravissimi. Strepitosi.
    Simona: “Sento il bisogno, da ignorante, di sentirvi con un base. Non ne avete voglia?” SeiOttavi: “Se avessimo la base snatureremmo la nostra natura, quella di cantare a cappella”. Mara: “E’ vero, questa è la vostra scelta musicale e siete sempre bravi”. Morgan: “E’ la cosa più difficile che abbiano fatto. Avete controllato la cosa molto bene, perfezionando tutto quello che vi era stato detto di mettere a posto. Altro segno della vostra bravura.

    22.44
    La manche è finita, ora c’è bisogno di raccogliere i dati. Per ingannare l’attesa ci si collega con i candidati che stanno aspettando di entrare in scena per giocarsi la chance di entrare nel programma. E ancora un po’ di pubblicità.

    22.50
    Parte il filmato riepilogativo delle sette esibizioni, prima della chiusura del televoto. Scatta la domandina di Francesco alla giuria: “Qual è stata la più bella?”. Il pubblico dice gli Aram. A Simona “oltre ai miei mi è piaciuta molto Ilaria”, a Mara Ilaria e gli Aram. Entrano i sette concorrenti, sta per arrivare il risultato del televoto.
    Passano il turno: Ilaria, gli Aram Quartet, Emanuele, Tony e Annalisa. Al ballottaggio SeiOttavi e Gino Scannapieco: per loro tra poco lo scontro finale.
    Morgan non si spiega il perchè: “Forse ne ho parlato troppo bene e forse il pubblico ha creduto… non so. La canzone non li ha danneggiati e l’hanno fatta davvero molto bene. Questa seconda parte del programma mette gli artisti più alla prova anche negli arrangiamenti e se la sono cavata egregiamente”. Francesco domanda a Gino se il suo modo tradizionale di cantare può averlo danneggiato, ma lui alla fine commenta semplicemente dicendo che a tutti prima o poi capita di andare al ballottaggio.

    Per lo scontro I SeiOttavi ripropongono Spiderman, mentre Gino si cimenterà ancora con Adagio, il suo brano di ingresso. Inizia proprio Gino, ma riteniamo che i giochi siano già fatti. Toccherà ancora a Mara la decisione finale e potrebbe orientarsi ancora una volta verso i SeiOttavi, ritenuti più interessanti discograficamente nel ballottaggio con Dante Pontone. E Gino, durante l’esibizione dei SeiOttavi, scuote tristemente la testa. Obiettivamente sono incredibili.
    Ma siamo al giudizio.
    Morgan elimina Gino, dicendogli che ha cantato benissimo, pur non sopportando il pezzo, è uno dei migliori cantanti passati sul palco, uno con l’xfactor nella voce, ma non basta.
    Simona elimina I SeiOttavi, sperando che così possa abbandonare la sua fabbrica.
    Mara, per la sesta volta, deciderà il destino di un concorrente, nella fattispecie Gino, che viene eliminato, dopo due sole puntate. Mara: “Credo che Gino abbia tutte le possibilità di essere un artista forte, ma deve lavorare su un suo prodotto, su una sua personalità musicale”. Morgan: “Lui si è già emancipato dalla sua condizione di operaio, per la sua arte e per la sua creatività. Con questa espereinza troverai una tua collocazione discografica. Sei già uscito dal limbo”. Simona: “Devo ringraziarti perché sei un grandissimo talento e mi ha dato tante emozioni”. Partono i ringraziamenti di Gino, da Simona ai cameramen.

    23.19
    Si inizia con la gara dei tre candidati all’ingresso. Iniziano i Quinta Giusta, seguiti da Giusy e Valeria.
    I Quinta Giusta , un quartetto di Roma, non a cappella, composto da due uomini e due donne che amano il pop con un pizzico di divertimento. Si presentano con Wake Me Up Before You Go Go. Simona: “Bravi, ma sono concentrata sulla mia candidata”. Morgan: “Puliti, precisi e comunicativi”. Mara: “Bene, molto bravi, un bel gruppo”.

    23.25
    Entra Giusy (Giuseppa Gaetana) Ferreri, 29 anni, un personaggio e una voce particolare. Una timbrica mai sentita, a detta di Simona, che non manca di segnalare la sua provenienza: è una cassiera all’Esselunga di Corbetta (MI). Canta Remedios di Gabriella Ferri. Davvero particolare anche il modo in cui tiene il microfono, ad essetto giraffa.
    Mara: “Voce particolare, mi ricorda Malo (cantante spagnola”). Morgan: “Io amo la stranezza, hai uno sguardo spiritato, sembri un po’ hippy. Sono stranito e colpito da te”. Simona insinua che Morgan sia rimasto affascinato e consiglia loro di appronfondire la discussione più tardi. Davvero è fuori da ogni schema, ci piace.

    23.32
    Tocca a Valeria Valente, 16 anni da Bisceglie, dalla voce notevole e carattere peperino. Canta da quando aveva tre anni, quando partecipò allo Zecchino d’Oro. Ora si propone con Bum Bum, di Irene Grandi. Ci sembra talvolta leggermente fuori tempo, ma la presenza sul palco e la voce ci sono tutte.
    Morgan: “Energica, ricorda Rita Pavone, ma saresti da provare anche su timbri più dolci”. Valeria: “E li so fare!”, piccoli mostri crescono. Simona: “Interessante”. Mara: “Brava, con un bel carattere, per certe cose perfetta”.

    Con l’appello dei giudici si chiude il televoto. Al momento tutte e tre le categorie hanno solo due elementi, per cui l’ingresso di oggi sarà importante per definire i nuovi equilibri delle squadre.
    In attesa del risultato si ricorda il premio finale, 300.000 euro per un contratto discografico che comprende produzione e promozione. Ma parte la pubblicità. A tra poco.

    23.45
    E’ arrivata la busta con il verdetto finale: esclusa subito Valeria, si contendono il posto libero I Quinta Giusta e Giusy. E mentre scorrono già i titoli di coda, Francesco domanda a Mara perché sia stata esclusa proprio lei. Ovviamente una risposta non arriva, se non una saggia considerazione: è giovane, così potrà capire che nella vita si combatte. Ma entra a far parte del cast di XFactor Giusy Ferreri. La prima sfida di Simona è vinta e per la seconda volta perde un elemento per conquistarne un altro. Siamo curiosi di vedere Giusy alle prese con brani diversi.
    Intanto apprezziamo il ritmo sostenuto di questa puntata, che come la settimana scorsa ha concesso poco alle divagazioni. Probabilmente l’11% di share raccolto la scorsa settimana ha convinto un po’ tutti a “ciurlare meno nel manico” e a far terminare la tramissione prima di mezzanotte. La tentazione di cambiar canale è decisamente inferiore, così come il primo megablocco senza spot aiuta a non disperedere il pubblico.

    Appuntamento alla prossima settimana con l’ottava puntata di XFactor.

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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