XFactor, blogcronaca della quinta puntata. Fuori Antonio, entra Gino

XFactor, blogcronaca della quinta puntata. Fuori Antonio, entra Gino

XFactor, blogcronaca della quinta puntata

    Simona Ventura accanto ad Antonio, eliminato

    XFactor giunge stasera alla sua quinta puntata, seconda e ultima nella collocazione domenicale dovuta alla campagna elettorale 2008. Nuovo ingresso e nuova eliminazione per uno dei concorrenti dopo l’uscita, la settimana scorsa, dei 4Sound e di Dante Pontone. La reazione di Dante e della sua fidanzata ha lasciato l’amaro in bocca non solo al Capitano della squadra degli over 25, Simona Ventura, ma a tutto il cast e alla redazione del programma.

    In basso la sintesi di quanto successo nella scorsa puntata, più avanti l’assegnazione dei brani e il “piccolo scontro” tra Antonio (25+) e Ilaria (16-24).

    Archiviato, almeno si spera, il caso Dante Pontone, di cui abbiamo apiamente parlato anche nel commento della quarta puntata, si guarda adesso alla nuova eliminazione e soprattutto al nuovo ingresso che stasera permetterà ad uno dei tre candidati per ciascuna delle categorie in gioco di iniziare a vivere il suo grande sogno. Vedremo a chi toccherà entrare nel programma in corso d’opera dopo Silvia, vera rivelazione del talent, entrata due settimane fa per la squadra di Mara Maionchi, che ormai ha tra le sue fila due candidati alla vittoria finale. Oltre a Silvia, infatti, non si non tener conto di Tony Maiello, ormai idolo delle ragazzine, che gli inviano anche regali di vario tipo nel loft. Entrambi hanno avuto l’onore di essere già ospitati nelle radio nazionali: alla partecipazione, dieci giorni fa, di Tony a Radio Deejay ha fatto seguito la doppia ospitata di Silvia su Radio2, prima da Fiorello che le ha fatto i complimenti e poi a Gli Spostati. In basso il video.

    La bravura di Silvia ha messo un po’ in agitazione Ilaria, finora punta di diamante nel comparto femminile del programma: la paura di uscire ha fatto sì che la scorsa settimana si presentasse con il suo cavallo di battaglia, Oceano di Lisa, e alla fine della puntata non sono mancati battibecchi con Antonio. Il fumantino napoletano della squadra di Simona, toccato dalla brutta uscita di Dante, ha rivolto parole poco simpatiche alla ragazza (“Fai i sorrisini per non uscire”), che a sua volta gli ha dato del “miracolato”: “Ci saresti dovuto andare tu in ballottaggio” gli ha detto Ilaria. Il battibecco, però, è velocemente rientrato con scuse reciproche: nessuno ha voglia di passare per arrogante e presuntuoso, un’immagine del genere non paga presso il pubblico di XFactor.

    Il delicato momento delle assegnazioni dei brani non è stato particolamente drammatico questa settimana, per quanto non siano mancate qualche perplessità. Simona Ventura e Michele Fischietti hanno affidato E penso a te di Lucio Battisti ad Antonio, che si è immediatamente dichiarato entusiasta della scelta. Per Annalisa, invece, qualche titubanza di fronte a Bella Senz’anima di Riccardo Cocciante, mentre Emanuele si esibirà in Knockin’ on heaven’s door: “Finalmente la gente capirà cos’è per me il rock e come vivo il palco” ha commentato il cantante e vedremo stasera i risultati della preparazione. Per gli over 25 c’è stato anche il tempo per un “bagno di folla” per le vie di Milano: l’occasione è stata data dalla ricerca di un regalo per Simona Ventura che ha festeggiato il suo compleanno martedì 1° aprile in compagnia dei suoi “ragazzi”.

    Aria decisamente più pacifica in casa Morgan: gli Aram Quartet dovranno preparare un brano dei Duran Duran (la bellissima There’s something I should know ), non propriamente nelle loro corde ma accettato di buon grado, mentre ai Sei Ottavi spetta un medley di colonne sonore. Per non svelare tutto lasciamo a stasera la scoperta dei brani che Mara Maionchi ha assegnato ai suoi tre pupilli, Tony, Silvia e Ilaria, con la quale c’è stata un po’ di maretta.

    Per gli amanti della rubrica “talenti incompresi” questa settimana il palco di XFactor ospiterà Policarpo e Pietro Bacosi.

    A tra poco con la quinta puntata di XFactor, in diretta web su Televisionando a partire dalle 21.05.

    21.03
    Inizia l’AnteFactor, che si apre con la scelta del concorrente che stasera cercherà di entrare nel programma per la squadra degli over 25, capitanata da Simona Ventura, in tutina verde smeraldo. Simona ha scelto un altro napoletano che ricorda Antonio, di nome Gino, e tra poco lo vedremo esibirsi.
    E’ ora la volta della scelta di Morgan, che per la sua squadra, quella dei gruppi musicali, opta per i Venebit (verrò, in latino), bel duo black and white composto da Teka, dell’Angola, e Fabio, torinese, che siamo curiosi di vedere sul palco. Pubblicità e poi la scelta di Mara Maionchi.

    21.20
    Siamo alla scelta di Mara, che ha optato da un bel giovanotto dagli occhi chiari, Gabriele. Per sceglierlo Mara ha chiesto aiuto anche al marito, Alberto Salerno, noto paroliere, che l’ha seguita nei provini. E ci siamo, parte la sigla e si entra in studio, alle 21.26.
    Morgan entra con inguardable parrucca a caschetto sul biondiccio che fa tanto Elio (delle storie tese) o Lady Oscar per Mara Maionchi, mentre Simona si presenta con mascherina bianca dalle lunghe orecchie. Mara ha i soliti orecchini col teschio.
    Due manches, da 4 artisti ciascuno: al termine di ciascuna manche verrà indicato un candidato al ballottaggio finale.

    I giudici travestiti

    La prima manche vede opposti:
    Ilaria;
    Sei ottavi;
    Antonio;
    Silvia.
    Scontro al vertice tra le due donne del gruppo di Mara, Ilaria e Silvia. Per Simona candidati al ballottaggio sono i Sei Ottavi, mentre per Morgan potrebbe essere Antonio a rischio eliminazione, nome sul quale è d’accordo anche Mara.

    Inizia Ilaria con Lei Verrà di Mango, brano sul quale ha lavorato parecchio per trovare un feeling. Arrangiamento più morbido, più femminile ma meno potente ed affascinante dell’originale. Poche “vibrazioni” a dire il vero, ma la sua voce è indiscutibile.

    Morgan: “Ha cantato bene, molto intonata come sempre. Il pezzo si poteva fare meglio, ma mi è piaciuta anche la distanza che hai avuto con il brano. Sobria”. Simona: “Io non sono stanca delle interpretazioni troppo marcate, il suo stile, questo distacco, non lo amo molto”. Mara: “Lo cantava anche Mango così”, Simona: “Ma non tutti i cantanti sono uguali”. Mara insiste a dire che le emozioni che riceve da Mango e da Ilaria su questo pezzo sono uguali, ma onestamente propendiamo per Simona.

    21.41
    Primo rvm che riassume i commenti di Mara sui Sei Ottavi, prima definiti poco collocabili discograficamente, poi, di fronte a Dante, ne ha messe in luce le potenzialità discografiche. Facchinetti cerca così di mettere in luce le contraddizioni della discografica. Ovviamente parte il dibattito, ma Mara smorza subito: “Rispetto a Dante li trovo più convincenti”. Chiusa discussione, più o meno, visto che Francesco cerca di insistere, ma il ragionamento è chiaro. A penalizzarli, all’inizio, anche il repertorio, tra Mary Poppins e Spiderman, la ripresa è avvenuta con Libertango. Lei comunque non li produrrebbe, “Non ne sono capace”, dice Mara, sebbene manchi un prodotto del genere sul mercato. Intanto entrano I Sei Ottavi, con un medley appositamente composto da Morgan, autoelettosi il Settimo Ottavo: una storia delle colonne sonore, intitolata Cinematic, che passa dalle soundtracks dei film di fantascienza, di horror, dei grandi classici del cinema. Si tratta della famosa esibizione annunciata fin dalla scorsa puntata come un evento nell’evento XFactor.
    Entra anche il vocal coach nelle vesti del maestro d’orchestra. 2001 Odissea nello Spazio, Mission Impossible, 007, Twin Peaks, La Storia Infinita, Indiana Jones, Momenti di Gloria, tra i titoli, e si chiude con Il Buono, Il Brutto e Il cattivo. Standing ovation in studio, ma a noi il medley non ha convinto.

    Simona: “Veramente divertente, ma qui non c’è quell’interpretazione di cui si è lamentato prima?” Questione di lana caprina davvero, proprio per dire qualcosa, vero Simo? Mara: “Bravi e divertenti, un bello spettacolo”. Morgan: “Al di là del pop l’importante è divertirsi, è regalare qualcosa di piacevole per l’orecchio”. Interviene anche uno dei Sei Ottavi, per spiegare a Simona la differenza tra “l’arrangiamento vocale” e l’”interpretazione”: e siamo d’accordo con lui.

    21.57
    Tocca ad Antonio che propone E penso a te, di Battisti. Antonio è proprio la dimostrazione dell’interpretazione eccessiva che ha stufato Morgan: vocalizzi, cambi, insomma un po’ barocco su un pezzo che ha nella “semplicità” il suo marchio di fabbrica.

    Mara: “Modo personale di interpretare Lucio, ma io preferivo la linearità dell’originale. Tu l’hai svisata e vabbè”: Morgan: “Lo stile Marino è barocco, si direbbe in teatro birignao, o anche del cinema dei telefoni bianchi. Purtroppo ho capito il tuo stile ed è tutto quello che non mi piace. Uno non deve copiare Battisti, ma bisogna imparare dai maestri”. E alla fine per provocare gli dice anche di essere troppo intonato: “Sii più vero, meno perfettino e più emotivo”. Ma Simona difende, ma Morgan e Mara hanno ragione, almeno a nostro avviso.
    E parte l’rvm sulla controsorpresa fatta da Simona ai suoi ragazzi, entrando nel loft per “ringraziarli” del regalo di compleanno e per sostenere i ragazzi, che hanno perduto con Dante il loro leader. Per ciascuno Simona ha un braccialetto giallo, un segno distintivo e di comunità per il gruppo, per fare un modo che il gruppo non si sfaldi per l’assenza di Dante e per il Fischietti rompicoglioni. “Voglio essere il vostro capitano fino in fondo, per me siete tutti uguali e se avete qualcosa da dire, ditemela, sempre”.
    E Morgan punzecchia subito, domandando a Simona perchè Fischietti non c’era nella riunione e perchè non porta il braccialetto. Simona: “Minchia, Morgan, stai zitto un attimo” e passa poi a spiegare che il momento richiedeva questo gesto e che Michele ne era a conoscenza. Un colpo al cerchio e una alla botte, insomma.

    22.10
    Finalmente tocca a Silvia che canta un pezzo di Elton John, Sorry seems to be the hardest word, una delle sue preferite, mentre un ballerino si esibisce intorno a lei. Non c’è niente da fare, lo studio con lei si ferma, resta in apnea, bravissima.

    Morgan: “Ti ho preferito in altre interpretazioni, ma solo perchè il pezzo era troppo veloce per fare uscire appieno tutte le sue potenzialità. Non è la versione originale di Elton John, peccato, ma sei sempre bravissima”; Simona: “Non sono tecnica, ma mi arrivi tanto, dai veramente un’emozione”; Mara: “Sei sempre all’altezza della situazione”. Pubblicità e poi risultati del televoto.

    22.20
    Parte il riassunto delle esibizioni, in attesa della busta con i risultati. Si salvano Silvia (che commenta con un “che culo” all’orecchio di Mara), I Sei Ottavi e restano in ballo Antonio e Ilaria. Tra i due contendenti si salva Ilaria, Antonio è in ballottaggio. Morgan: “Nessuno di loro merita di uscire e nonostante tutto quello che ho sempre detto di Antonio lo trovo un grandissimo professionista ed ha una bella voce”. Mara: “Potrebbe essere ancora più bravo: nelle sue interpretazioni, a mio gusto, l’emozione arriva spezzettata tra mille svisature”. E Morgan aggiunge che tutte le loro notazioni sono orientate a cacciare il meglio di sè. Da questa settimana chi va in ballottaggio può scegliere il brano da interpretare e Antonio sceglie Di sole e d’azzurro, con il benestare anche di Mara.

    22.30
    Tra le due manche il tradizionale momento del talento incompreso: sale su palco Mr. Peter, direttamente da Chiusi, con camicia gialla e cravatta regimental variopinta. Propone A Chi di Fausto Leali, un brano semplice semplice, eh! Sembra La Corrida!

    Mr Peter, talento impossibile

    E dopo di lui l’uomo con l’estensione vocale più ampia dl mondo, Policarpo, detto per gli amici O’ Principe che si presenta vestito da ragionere, o da sposo, a seconda. La cadenza tradisce origini ben diverse da quelle biellesi, città da cui proviene, così come la scelta del pezzo, ‘O surdato innamorato. Aiutooo! Facchinetti si esalta in questi momenti, decisamente i suoi preferiti.

    E si presta anche a consegnare ai giurati i suoi calendarietti. “Abbiamo creato un mostro”, dice Simona, ancora molto contrariata per la nomination di Antonio. Il siparietto tra i due talenti continua con i giudizi di Morgan e Mara, che votano per Policarpo, ma a nessun pro.

    Policarpo, talento impossibile

    ODDIO, FRANCESCO ANNUNCIA CHE LA PROSSIMA PUNTATA DI XFACTOR ANDRA’ IN ONDA LUNEDI, non martedì come avvenuto prima della pausa elettorale. Ma non si scontrerà con il Grande Fratello, bensì contro lo speciale elezioni che Canale 5 proporrà in prima serata.

    Ma torniamo a XFactor: Simona è infuriata con Morgan per i giudizi espressi dopo l’esibizione di Antonio che, a suo avviso, hanno contribuito al risultato del televoto. Simona ne contesta i modi, non tanto i contenuti: “Io non me la prendo con i tuoi talenti, me la prendo con te”; Morgan: “Ma allora non veniteci a dire che abbiamo libertà di giudizio se poi dobbiamo solo dire cose positive. Io con lui ci sono andato pesante perchè non vuole capire, non cambia il suo atteggiamento visto che ieri sera è venuto da me a ribadirmi che tutta Napoli vota per lui. E Tony non è di Napoli? Mi sembra un atteggiamento scorretto”; Simona: “Questo me lo stai dicendo ora, ma è evidente che hai dell’acredine nei suoi confronti”; Morgan: “Acredine? io non vado ad antipatie e simpatie, siamo dei giudici e quando si arriva in studio le simpatie e le antipatie si lasciano fuori, è nel nostro ruolo”; Simona: “Eh già, ora arriviamo qui e diventiamo dei robot”. E interviene anche Mara per tranquillizzare Simona: “Siamo qui per vedere chi può funzionare nel campo discografico”. Ohhh, grande Mara.

    Si annuncia la seconda Manche con:
    Emanuele
    Tony
    Aram Quartet
    Annalisa.

    Inizia proprio Simona, che annuncia Emanuele che canta Knockin’ on heaven’s door, di Bob Dylan.

    Grintosa la sua esibizione, ma non esagerata. Mara: “Confermato che canti bene, sei bravo e il rock è il tuo genere”; Morgan: “Meglio lui di Axel Rose, bravo” e si chiude con le lodi di Simona. Comunque bravo.

    22.55
    Tocca a Tony, che cresce ogni giorno di più: per lui Bleeding Love di Leona Lewis, a mo’ di portafortuna (?). Confronto diretto, quindi, con l’acclamata vincitrice dell’XFactor inglese 2006. A nostro avviso Tony rende meglio nelle canzoni italiane, ma con i suoi 19 anni ha una bella strada spianata davanti, almeno speriamo per lui.

    Morgan e Mara concordano sul fatto che abbia stonato, forse era un problema di ascolto nei monitor, suggerisce Morgan, mentre Simona aggiunge che ha solo 19 anni. Il vocal coach però sottolinea che si è ripreso nel corso del pezzo. Ma lui non si vuole giustificare, sa di dover lavorare ancora molto. Grandi apprezzamenti da tutti i giudici, l’autocritica piace e come dice Morgan appartiene ad una ben definita parte politica. E Francesco Facchinetti sbianca, ricordando il “Chi Non salta Berlusconi è” della scorsa settimana: “No, Morgan, ti prego – dice Francesco – ci mandano subito a nero”, e considerato il clima non sarebbe così improbabile.

    Parte un rvm su altri talenti incompresi, raccolti nel corso dei tanti provini.

    23.07
    Arrivano gli Aram Quartet con i Duran Duran, There’s something I should know . In quanto ex duraniane il nostro giudizio sarà implacabile, ma sono troppo piccoli, sono nati dopo Wild Boys, cuccioli…

    Sarà l’effetto di risentire questo pezzo in tv dopo vent’anni, ma non ci sono dispiaciuti: hanno iniziato benissimo, si sono un po’ persi, a nostro avviso, nel finale. Simona: “Canzone monumento della nostra generazione, cantata benissimo e grazie per l’omaggio all’ATM di Milano (la società dei trasporti)”: Simona si riferisce all’abbigliamento, che cita il video, ma che ricorda la divisa dei ferrotranvieri milanesi. Mara: “Bravi e maturi”.

    23.15
    “E’ il momento della mia Amy Winehouse” (addirittura): tocca ad Annalisa con Bella senz’anima. Di bianco vestita Annalisa tira fuori tutta la sua rabbia, con l’aiuto di un Bello Senz’Anima semidenudatosi sul palco, per la gioia di Simona, ma la sua voce un po’ troppo strozzata ci sembra caricata.

    Mara: “Hai cantato bene”; Morgan: “Mi piace Annalisa, mi piace per il suo modo di fare rock che infili sempre in ogni brano”; Simona: “Come me l’immaginavo, brava”.

    E in attesa dei risultati rvm sull’esperienza dei cantanti in giro per Milano, fermati dalla gente alla ricerca di autografi, e alle prese con le prime ospitate tv e le prime interviste radiofoniche. Pubblicità e poi risultato della seconda manche.

    23.32
    E siamo al secondo verdetto. Si salvano Emanuele e gli Aram Quartet. Restano in attesa Annalisa e Tony. Qualcosa ci dice che ci sarà un derby in casa Ventura: e infatti passa Tony. Annalisa dovrà scontrarsi con Antonio, la Ventura perderà un altro elemento. Il capitano cerca di reggere il colpo, ma stasera per la squadra 25+ non c’è scampo e in più lei dovrà scegliere uno dei due. Entra anche Antonio per dare il via all’Ultimo scontro. Per il ballottaggio Annalisa ha scelto Mentre tutto scorre dei Negramaro. Inizia Antonio con Di Sole e D’azzurro. Inizio un po’ traballante, l’emozione in questi casi si sente tutta, ma come dice Mara un cantante non si giudica da una stonatura….
    Per cantare Annalisa si toglie le scarpe e inizia perdendo l’attacco, ma il brano le si addice. Bella esibizione, ci è piaciuta molto di più di Antonio e ora la palla passa ai giudici.
    Mara: “Annalisa“, Morgan: “Sono molto indeciso, contrariamente a quello che i più superficiali possono pensare. Antonio, mi spiace per i toni che ho usato, ma solo per tirare il meglio da te, ma ti elimino”. E ridacchia. Tocca a Simona la pessima scelta: “Non è una bocciatura, sono convinta delle mie scelte e tutti e due farete carriera”. Ma c’è la pubblicità!

    23.55
    E’ arrivato il momento. Simona: “Antonio, sono felice e orgogliosa di averti conosciuto; Annalisa, ho creduto in te fin dall’inizio. E’ una scelta dolorosa e difficilissima”, ma alla fine elimina Antonio.
    Antonio prende la parola per ringraziare la redazione, la produzione, la sartoria, lo stylist, Simona, per aver portato in tv un oversize. “Ho 26 anni e sono contento di avere un mio stile, mi dispiace che talvolta non arrivi. Questo è un punto di partenza. Non sentirti in colpa, Simona, ti stimo come donna e come professionista, oramai siamo amici. Ringrazio anche Fischietti, col quale spero di lavorare ancora. Se sono arrivato fin qui senza mai abbattermi è perchè ho consapevolezza del mio talento, non è presunzione“: e con la zeppata finale a Morgan si conclude l’esperienza di Antonio.

    00.01
    Inizia la sfida tra i tre candidati all’ingresso. Il giudizio spetta al pubblico, tramite televoto: inizia Gino (25+), seguono i Venebit (gruppi vocali), infine Gabriele (16-24).
    Inizia Gino Scannapieco, 26 anni, operaio in una fabbrica di forni vicino Napoli, sposato e padre di una bimba, Noemi. Gino canta Adagio. Voce potente, un po’ impreciso, ma per essere un debutto è davvero interessante. Mara: “Bravissimo, di sicuro non ti manca la voce”; Morgan: “Bravo! Sei un nuovo Antonio…”; Simona: “Mi sono commossa, davvero bravo”.
    Tocca ai Venebit, duo assortito ma ben amalgamato, composto da Fabio e Teka, che lavorano insieme da cinque anni. Hanno sostenuto il provino a Roma, poi la scomparsa del padre di Teka l’ha costretto a tornare in Angola e a rinunciare al camp, ma sono riusciti ad arrivare sul palco, dove cantano Relax. I due ci piacciono molto, ma la canzone secondo noi non li mette abbastanza in luce, nei provini sono riusciti a “spaccare” molto di più.
    Simona: “Bravi, vi avevo scelto anche a Roma e siete molto particolari”; Mara: “Mi siete piaciuti molto, molto interessanti anche discograficamente”; Morgan: “Ho azzeccato il pezzo (ride), mi sono piaciuti molto e ho fatto bene a scegliervi”.

    Tocca ora a Gabriele Bianucci, della provincia di Lucca, che tenta la sorte per la squadra di Mara (16-24). Fa già il cantante nei piano bar, passione trasferitagli dalla madre: canta Dedicato a te. Bravo anche lui, un po’ più debole degli altri, ma la scelta è davvero difficile questa volta. Morgan: “Sei molto bravo anche cantare questo pezzo è difficile”; Simona: “Bravo e bello”; Mara: “Complimenti anche perché ha 39 di febbre”.

    Tempo di verdetti, mentre ci si avvia alla conclusione della puntata: parte l’appello dei giudici al pubblico, per convincere a televotare il proprio “protetto”. Si chiude il televoto e arriva la busta: il pubblico ha deciso che non entra Gabriele. Tra i Venebit e Gino entra quest’ultimo: inizia il sogno per l’operaio napoletano, tanto simile ad Antonio. Sostanziale pareggio per Simona, che perde un elemento e ne acquista uno per molti versi simile. Ci dispiace molto per I Venebit, ci piacevano e speriamo di risentirli presto. In basso il loro video promozionale, trovato su YouTube.

    L’appuntamento con XFactor è confermato per lunedì 14 aprile, alle 21.05, quando su Canale 5 andrà in onda lo Speciale Elezioni. A presto per i commenti e le news.

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