XFactor 3, la new entry Mario ‘Frost’ Spada

XFactor 3, la new entry Mario ‘Frost’ Spada

    La terza puntata di XFactor ha visto l’ingresso del giovane Mario Spada in arte Frost, 20 anni, nato a Matera ma residente a Roma, con una grande passione, il rock alternativo con una predilezione per il metal. Un bel personaggio con una bella voce. In alto il suo provino.

    Come poteva Morgan resistere a un candidato che vuole portare la musica underground in un talent show come XFactor? Ovviamente non ha resistito e l’ha portato sul palco di XFactor, dove il pubblico l’ha preferito ai Charms e a Patrizio ascoltandolo in Personal Jesus dei Depeche Mode.
    Fidanzato, diplomato al Liceo Classico (e sono due ora ad avere la maturità classica, con Sofia), ha come cavalli di battaglia Wish You Were Here degli Incubus e Tutti i Miei Sbagli dei Subsonica. Pigro e creativo (così si definisce) canta da quando aveva due anni e viene da un’esperienza di cinque anni con una band di amici che suona metal, ma i suoi gusti musicali vedono una sfera piuttosto ‘ampia’, dal rock alternativo al dark, passando per metal e industrial metal.

    Il suo mito è Kurt Cobain, ma il suo primo album è stato Korn dei Korn, che gli ha cambiato la vita; l’ultimo cd acquistato e Sevas Tra degli Otep, mentre avrebbe voluto partecipare a Just so you know degli American Head Charge, senza disdegnare un duetto con Trent Reznor.
    Inutile dire che l’ultimo concerto cui ha assistito è stato quello dei Depeche Mode a Roma, lo scorso giugno.

    Un bel personaggino, nulla da dire, anche con una ‘bella faccetta’ come ha detto Claudia Mori. Gli facciamo i nostri migliori in bocca al lupo.

    317