XFactor 2, vince Matteo Becucci. I video della finale

XFactor 2, vince Matteo Becucci. I video della finale

Matteo Becucci ha vinto XFactor 2 per soli 16 voti di differenza sui Bastard Sons of Dioniso

    Matteo Becucci vince la seconda edizione di XFactor per soli 16 voti di differenza sui Bastard Sons of Dioniso. Terzo Jury Magliolo. Seconda vittoria consecutiva per Morgan, trionfatore l’anno scorso con gli Aram Quartet, ma di certo con i Bastard è nata una stella. In alto il momento del verdetto.

    Gara superlativa quella svoltasi questa sera tra i tre finalisti di XFactor 2 conclusasi con un quasi ex-aequo: solo 16 (sedici!) i voti che hanno consegnato a Matteo Becucci i 200.000 euro della vittoria finale e il primo singolo edito, la sua Impossibile, che uscirà venerdì nei negozi ma che è scaricabile da ITunes dalle 2 di questa notte. Impossibile qualche settimana fa sembrava anche la sua vittoria, nonostante la voce potente e il grande stile: l’uscita di Noemi, paradossalmente, gli ha spianato la strada alla vittoria, non certo scontata, visto che i favoriti sono stati nelle ultime settimane i valsugani Bastard Sons of Dioniso, che in ogni caso si sono guadagnati, secondo noi, un meritatissimo spazio nel mercato discografico italiano. E se vale la legge Giusy Ferreri, giunta l’anno scorso ‘solo’ seconda, hanno di che essere contenti.

    In qualche modo il trasferimento su RaiUno potrebbe aver mescolato un po’ le carte, anche se riteniamo che lo zoccolo duro dei fans del programma sia stato il più dedito al televoto. Non crediamo che il pubblico tradizionale di RaiUno, poco avvezzo a reality, si sia scatenato nelle telefonate per far trionfare il proprio pupillo. A meno che quei ’16′ ascoltatori, arrivati all’ultimo momento, non abbiano preferito le sonorità più melodiche del singolo Impossibile al rock (davvero molto bello) de L’Amor Carnale dei Bastardi, si siano lasciati magari convincere dal duetto con Riccardo Cocciante piuttosto che dall’ardito (e fantastico) duetto dei Bastard con Elio e Le Storie Tese. In basso rivediamo i duetti e gli inediti.









    Certo, se consideriamo la collocazione, un po’ il dubbio che il risultato sia stato ‘influenzato’ dal ‘valore aggiunto’ del pubblico tradizionalista dell’ammiraglia Rai può venire, anche perché i Bastard sono stati a lungo in testa alle ‘classifiche’ dei bookmakers. Ma sarebbe ingiusto nei confronti di Matteo, che settimana dopo settimana ha convinto prima se stesso, poi il pubblico e poi Morgan, che non ha mai nascosto qualche perplessità su suo stile un po’ troppo agée. Stile sul quale però Matteo, insieme a Morgan, saputo lavorare: non si è mai tirato indietro e ha affrontato ogni sfida con umiltà e dedizione. Rivediamolo nelle due cover della serata e nella storia della sua esperienza in XFactor.








    Umiltà e dedizione che hanno contraddistinto anche il percorso dei Bastard Sons of Dioniso, animati da una sana dote di incoscienza e da tanta voglia di fare musica, a prescindere. Un testimonial migliore per instillare nei giovani il vero valore della musica XFactor non poteva trovarlo: passione, divertimento, voglia di imparare e ricordiamo umiltà sono una combinazione imbattibile. Peccato solo per la vittoria finale, ma siamo certi che contratti e proposte non mancheranno, così come il successo. In basso le loro due cover e la loro storia nel talent.







    Tanti ospiti musicali, con Renato Zero e gli Aram Quartet che si sono aggiunti ai tre che hanno duettato con i concorrenti, e sala stampa gremita di giornalisti (molti dei quali protagonisti anche della finalissima di Amici, come Paolo Giordano e Luca Dondoni) per una sfida all’ultima nota che ha visto fuori Jury Magliolo dopo le prime tre manches. Buon terzo posto per quello che per Simona Ventura sarà la vera stella di XFactor 2 ma che nel corso delle settimane ha visto motivazione e voce offuscarsi, tanto da apparire quasi goffo nel duetto con Gianluca Grignani, che rivediamo in basso insieme ad A Chi e all’inedito Mi Fai Spaccare il Mondo, le sue tre esibizioni della finale.







    Uscito di scena Jury (e cresce il rammarico per la scelta di Simona Ventura che la scorsa settimana lo ha preferito a Daniele Magro che certo non avrebbe sfigurato in questa finale), tutto è passato sulle spalle e sulle ugole dei reduci delle categorie over 25 di Morgan e gruppi vocali di Mara Maionchi. Uno scontro finale anch’esso di tutto rispetto, che ha diviso anche la Sala Stampa, praticamente spaccata a metà tra i due contendenti. Rivediamo in basso lo scontro finale a cappella e le reazioni della stampa.





    Il resto è festa, festa grande per Matteo, festa con un pizzico di delusione per i Bastard: 16 telefonate (su 65.000) sono un’inezia, sono puramente televisive. La musica, la qualità, le vendite sono un’altra cosa: auguriamo a tutti decine di dischi di platino e una carriera sfolgorante. Se la sono meritata. Un plauso anche ai tre giudici, con la preghiera per il prossimo anno di evitare anche quei pochi errori di selezione fatti quest’anno: XFactor ci sta abituando troppo bene. Aspettiamo i vostri commenti e a presto con altre news dal mondo di XFactor.

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