X Files, i cimeli della serie allo Smithsonian American History Museum di Washington (photogallery e video)

tra i cimeli, una sceneggiatura originale, una statua aliena, una collana di Scully, lo stiletto usato per uccidere gli alieni ‘travestiti’, il poster originale con su scritto “I Want to Believe”, una foto della sorella rapita di Mulder, alcuni badges e biglietti da visita dell’FBI usati nello show

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    Siete fan di X Files e volete vedere i cimeli della vostra serie preferita? Beh, dall’altro ieri potete farlo, visto che alcuni ‘reperti’ della serie cult sono entrati nella collezione dello Smithsonian American History Museum di Washington.

    A donare al museo alcuni gadget e diverse foto dal set è stato il creatore di X Files, Chris Carter, che (malpensiamo) ha approfittato dell’occasione per pubblicizzare il film, “X Files – I want to Believe“, in uscita nei cinema americani il 25 luglio. Allo Smithsonian, tornando a noi, sarà inaugurata una sezione dedicata alla serie, che sarà possibile visitare in autunno: tra i cimeli, una sceneggiatura originale, una statua aliena, una collana di Scully, lo stiletto usato per uccidere gli alieni ‘travestiti’, il poster originale con su scritto “I Want to Believe” (lo voglio!!!!), una foto della sorella rapita di Mulder, alcuni badges e biglietti da visita dell’FBI usati nello show.

    “X Files, ha dichiarato Chris Carter, è rappresentativo di due grandi qualità americane, la paura e la paranoia. Ovviamente scherzo, ma penso che lo show…come potrete vedere andando al cinema dal 25 luglio…è molto basato sulla fede e sulla speranza”. Alla cerimonia di consegna era presente anche Frank Spotnitz, che ha parlato dell’eredita dello show: “Quando un museo come lo Smithsonian decidere di includere X Files tra le sue collezioni permamenti, significa che l’impatto che la serie ha avuto in tutto il paese e nel mondo è veramente tangibile e reale“.

    Carter ha anche rivelato che sulle prime l’FBI non è stata propriamente ‘contenta’ di una serie incentrata sull’agenzia: interrogato in merito all’aiuto dell’FBI nella creazione dello show, CC ha rivelato che all’inizio l’FBI non era neanche ‘a bordo’, “visto che avevano più domande che risposte. Ma poco prima che andasse in onda il pilot, ricevemmo una chiamata dall’FBI che ci chiedeva chi eravamo e cosa stavamo facendo. Da allora, ha concluso Carter, l’FBI è diventato fan della serie, tanto da chiedermi di fare qualcosa per il loro centesimo anniversario che si celebra quest’anno“.

    Carter e Spotnitz hanno anche colto l’occasione per parlare del film, che attrarrà sia i vecchi fan della serie, che le ‘nuove generazioni’: “Nel film non ci sarà la cospirazione aliena, ha anticipato Carter, quello è un aspetto dello show che abbiamo messo da parte”. Quanto alla sceneggiatura, “la cosa più difficile del tornare a scrivere dopo sei anni di pausa era rientrare nella testa dei protagonisti, scrivere la scena con loro due insieme, che si riparlavano, mi ha, ci ha preso molto tempo, perché cosa si dicono due persone che non si vedono da sei anni?” …per saperlo, non ci resta che aspettare settembre, quando anche in Italia uscirà “X Files – I want to Believe“! Nel frattempo, altri due trailer nuovi di zecca, mentre “nascosto” nella photogallery trovate anche il nuovo poster promozionale del film.

    X-Files – Voglio Crederci – Trailer 1

    X-Files – Voglio Crederci – Trailer 2