X Factor, Morgan e Ventura non hanno diffamato i Talenti Incompresi

X Factor, Morgan e Ventura non hanno diffamato i Talenti Incompresi

Un cardiologo di Forlì ha denunciato Morgan e Simona Ventura per i commenti fatti alla sua esibizione per i provini di X Factor

    Simona Ventura e Morgan sono stati querelati da uno dei loro talenti incompresi, ma negli scorsi giorni la Procura di Forlì, presso la quale era stata deposta la denuncia per i due giudici di X Factor, ha sentenziato che i commenti ritenuti diffamatori dal querelante non costituiscono reato. Il tutto era nato perché un cardiologo 53enne di Forlì, Roberto Mucci, si era presentato ai provini con un’esibizione un po’ sui generis, che aveva spinto i due giudici a esclamare: “Ma siamo matti! Chiamate un’ambulanza“. E il dott. Mucci si è offeso, soprattutto perché al suo rientro in città l’hanno tutti preso in giro.

    Cosa si fa pur di seguire le proprie passioni. Uno stimato cardiologo di Forlì a 53 anni decide di partecipare ai provini di X Factor, e fin qui nulla di male. Si presenta però con una performance piuttosto sopra le righe, che prevede anche la distribuzione a tutto lo staff presente di alcuni cappellini. E anche qui nulla di strano trovandoci ai provini X Factor, dove è nata anche la stella Marco Marfè. Piuttosto regolari anche i commenti ‘senza rete’ dei giudici, soprattutto di Morgan e Simona Ventura, che di fronte all’ennesimo talento incompreso invocano un’ambulanza.

    Il problema vero è che al rientro a casa gli ‘amici’ di Roberto Mucci non hanno smesso più di prenderlo in giro. Da qui la decisione di denunciare Morgan e la Ventura per diffamazione. Le frasi ‘incriminate’ gli sarebbero state riportate da amici e conoscenti, visto che sono state sì mandate in onda ma erano state pronunciate mentre lui lasciava la sala. Inoltre nella denuncia il cardiologo specificava che “non ha posto in essere alcun comportamento tale da poter suscitare nei presenti tali frasi offensive ed ingiuriose in quanto si è limitato a cantare una canzone senza accompagnamento musicale e a portare un piccolo omaggio ai conduttori; dalla voce sembra che vengano pronunciate da Simona Ventura e Morgan; il sottoscritto non avrebbe fatto caso alle frasi sopra indicate se non fosse stato per l’ilarità e la presa in giro che gli sono state riservate da amici, parenti e conoscenti ridicolizzandolo anche sul luogo di lavoro e mettendone in dubbio le capacità professionali“.

    D’ufficio la Procura di Forlì, cui è stata presentata la denuncia, indaga Morgan e la Ventura che vengono però ‘prosciolti’ dal Pm che chiede l’archiviazione del caso perché “le espressioni usate sembrano costituire una reazione verbale, al più ironica, all’anomalo, cioè imprevisto, comportamento tenuto dalla parte offesa al termine dell’esibizione canora, come si evince dal filmato“.

    Mucci non si arrende, intenzionato a salvare la propria reputazione, e tenta la carta del ricorso al foro di Roma, visto che è nella Capitale che si produce il programma. Ma qui il pm chiude definitivamente il caso, dichiarandosi d’accordo con il collega di Forlì e riscontrando nell’”anomalia” dell’esibizione del cardiologo le basi della ‘reazione’ ironica dei giudici.

    Insomma Mucci ha visto la sua richiesta negata da ben due procure: l’operazione ‘recupero dignità’ è andata male. Possiamo solo immmaginare, a questo punto, cosa lo attende a Forlì.

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