X Factor 5, ascolti e semifinalisti: ma sono rimasti davvero i migliori?

X Factor 5, ascolti e semifinalisti: ma sono rimasti davvero i migliori?

    X Factor 5 si prepara alla semifinale, in onda giovedì prossimo – 29 dicembre – che vedrà una doppia eliminazione, propedeutica alla finale a tre del 5 gennaio 2012. Con una doppia manche, giudicata dal pubblico, sono andati ieri in ballottaggio Jessica (Under Donne – Simona Ventura) e Vincenzo (Under Uomini – Morgan): sono stati i giudici, o meglio Arisa e Morgan, a decidere poi l’uscita di Vincenzo Di Bella a un passo dal suo inedito. Per Morgan, che oggi compie gli anni, un compleanno amaro: è il primo dei quattro giudici a uscire dalla competizione, visto che non ha più talenti in gara. E dire che con Simona (che conquista il record di ‘longevità’ per la sua squadra, rimasta ancora con tutti e tre i talenti in gioco) sembrava destinato alla vittoria. Intanto calano gli ascolti: registrata ieri una media di 490.000 spettatori con il 47% di permanenza.

    Antonella Lo Coco (Over – Arisa), I Moderni (Gruppi – Elio) e le tre ‘ferrarine’ di Simona Ventura – ovvero Francesca Michielin, Jessica Mazzoli e Nicole Tuzii - sono i cinque semifinalisti di X Factor 5. La sesta puntata di X Factor 5 (qui il live) ha decretato la rosa di semifinalisti da cui la prossima settimana sarà ‘selezionato’ il podio di questa prima edizione di X Factor targata SkyUno. Fuori Vincenzo Di Bella e fuori anche Morgan, rimasto senza talenti.

    La domanda, però, nasce spontanea: è questa la ‘miglior’ semifinale che X Factor 5 poteva offrire? Fermo restando che la qualità vocale dei 12 concorrenti con cui X Factor 5 ha aperto i battenti non si discute e che il livello è decisamente alto, il discrimine di merito probabilmente non può passare per la voce (fatta eccezione, a nostro avviso, per alcune incertezze dimostrate da I Moderni). L’obiettivo del talent resta, però, il mercato discografico che si alimenta sì di belle voce, ma anche di personaggi capaci di bucare il video – oltre che le onde radio -, di caratteri in grado di sostenere il ‘carico’ emotivo del successo, di personalità vibranti e convincenti (per dirla alla Elio): in questo senso l’uscita di scena delle Café Margot e soprattutto di Claudio Cera (per non contare quella di Davide Papasidero) fa gridare allo ‘scandalo’

    Niente vieta che il successo arrivi a prescindere dalla vittoria, e i casi di Giusy Ferreri (al netto delle ultime difficoltà) e di Noemi sono esemplari, mentre non si sono molte tracce dei concorrenti dello scorso anno. Fatto sta che abbiamo l’impressione che la giovane età delle ‘ferrarire’ di Simona abbiano intenerito il pubblico più del ‘dovuto’: Nicole ha un’ugola che non si discute, ma i modi riservati rischiano di metterla in ombra; il fuoco sacro dell’arte che brucia in Jessica si scontra con un’inesperienza ‘mediatica’ che necessita di un veloce corso di recupero, mentre Francesca Michielin – esaltata da Arisa alla vigilia come vera rivelazione dell’anno – sembra rischiosamente altalenante. Senza considerare che I Moderni devono molto alla presa di Elio sul pubblico a casa, in tutti i sensi. Non è una sfida tra giudici, si continua a dire: ma di certo hanno il loro peso. Voi non credete?

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