X Factor 4 , Tatangelo vs Casale

Le liti tra la Casale e la Tatangelo iniziano a stancare e non aiutano la competizione

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    X Factor 4, vede l’una contro l’altra armata, Anna Tatangelo e Rossana Casale. Le due cantanti, che sono, una il giudice della squadra under 24 donne, l’altra, la vocal coach della squadra under 24 uomini, di Mara Maionchi, non si sono mai piaciute. Nelle ultime puntate però l’insofferenza è arrivata alle stelle, dando vita ai soliti siparietti davvero poco edificanti. Ora, non è che uno se la voglia prendere per forza con l’una o con l’altra, ma che esempio danno ai ragazzi, loro che dovrebbero essere lì anche per guidarli.

    Anna Tatangelo è troppo giovane, presuntuosa e permalosa come una vera diva, peccato che sia lontana anni luce dall’esserlo. Rossana Casale di contro, vanta una carriera lunga costellata di grandi successi, ma anche di momenti difficili. E’ una donna che ha avuto il coraggio di cambiare, crescere, sperimentare, ma tutto questo non l’autorizza certo a scendere a così bassi livelli. Non si capisce perché una donna della sua esperienza si sia messa al livello di una ragazzina, certamente ne è uscita vincitrice, ma a che prezzo? Forse in questo momento ad X Factor 4 non servono le liti intestine, non servono i giochetti inutili e le schermaglie sterili.

    Forse serve dimostrare che la stoffa questi ragazzi la possiedono e allora, perché non fare un passo indietro? Possibile che l’ego smisurato che le accompagna non riesca a comprendere che questo non è il loro programma, ma quello di incerti talenti che così si sentono completamente oscurati? Detto questo vediamo comunque chi delle due ha almeno conservato il senso dell’umorismo. Qui, vince alla grande la Casale, perché, non ha solo saputo ridere, e fatto ridere, imitando la Tatangelo, ma si è abbondantemente presa in giro da sola, dimostrando che comunque il sorriso è sempre l’arma migliore.

    Lady Tata ha invece dimostrato, soprattutto quando ha citato se stessa nella ormai celeberrima frase, “quando la persona è niente, l’offesa è zero”, di non essere proprio all’altezza di lavorare con colleghi più maturi ed esperti e la sua totale mancanza di senso del ridicolo e di autoironia la pone su un piedistallo che la allontana sempre più dalla realtà. Alla fine, avrebbe potuto incantare tutti proprio mostrandosi allegra e scanzonata, ma la voglia di famme fatale ha prevalso sui suoi 23 anni, peccato, un’occasione persa.