X Factor 4, per Ruggeri i Talent show meno spietati di Sanremo

X Factor 4, per Ruggeri i Talent show meno spietati di Sanremo

Il più schivo tra i giudici di X Factor4, Enrico Ruggeri, confessa di trovare i talent show meno feroci del Festival di Sanremo e si dice anche molto felice del ruolo che riveste, rimane invece lontano dal chiacchiericcio pettegolo più consono alla Tatangelo

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    Enrico Ruggeri reputa X Factor 4 e i Talent show meno cattivi del Festival di Sanremo. Il giudice del talent show di RaiDue scende in campo, a pochissimi giorni dall’inizio di X Factor e, in un’intervista al Giornale.it, dichiara anche di sentirsi molto tranquillo per la lunga maratona che lo attende a partire da martedì 7 settembre. Tra i quattro giurati, Enrico Ruggeri, è forse quello che fino a questo momento è rimasto più in disparte, mantenendo fede al suo personaggio di uomo schivo e poco incline al pettegolezzo.

    Ma in realtà, il cantante e compositore sembra avere le idee molto chiare e anche sui suoi compagni di viaggio, dice poche, ma efficaci parole. Interrogato sulle scaramucce dei giorni precedenti, butta acqua sul fuoco dando la colpa dei battibecchi tra Lady Tata ed Elio, ad amplificazioni mediatiche, dice di stimare molto la giovane collega, ma poi confessa di conoscere soltanto le canzoni di Sanremo della Tatangelo, mentre sa a memoria tutto il repertorio di Elio. Del suo ruolo è davvero molto contento e considera la categoria che gli è stata assegnata una bella sfida e la promessa che ha fatto è di inserire in scaletta, tra i brani, anche tanto rock.
    Insite poi sul ruolo importante che oggi hanno i talent show sostenendo che ci vorranno almeno dieci anni perché si possa capire che impatto hanno davvero sul mondo musicale i cantanti che ne escono vincitori oggi. La convinzione di Ruggeri è che in fondo anche da Castrocaro, a suo tempo, sono usciti grandi nomi che sono ancora sulla resta dell’onda, ma anche tanti cantanti che sono durati solo una stagione. Ruggeri si sta ritagliando però, un suo spazio all’interno del microcosmo dei giudici di questa quarta edizione di X Factor, alterna con sapiente misura la benevolenza e l’ironia, un po’ bastone e un po’ carota, ma non le manda certo a dire, solo, ha scelto uno stile più sobrio rispetto ad altri.
    Si capisce che questo lavoro lo sta divertendo e sembra anche che abbia preso a cuore la causa dei programmi che scoprono giovani talenti, anche se, a dire il vero, gioca facile, è, infatti, abbastanza semplice elogiare il lavoro del momento.

    Assoluzione piena dunque da parte dell’ex leader dei Decibel per X Factor ma anche per Amici, che hanno il pregio, sempre secondo il cantautore milanese, di concedere più possibilità rispetto a quello che ci si gioca sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo. Ad avvalorare la tesi che in fondo non ci sia nulla di male nei talent show c’è una lunga lista di star della musica internazionale che si sono cimentati nel ruolo di giudici, da Peter Gabriel a Ian Brown e Elvis Costello.
    Peccato che a noi qui in Italia sia toccata la Tatangelo, ma tant’è, quindi godiamoci Elio, la Maionchi e Ruggeri e pensiamo che poteva andarci ancora peggio. Prossimo appuntamento con X Factor 4 domani sera alle 21.05 su RaiDue con La scelta finale e martedì 7 con la prima puntata.

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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