X Factor 4, IV puntata tra noia e stupore. Eliminati gli Effetto Doppler

X Factor 4, IV puntata tra noia e stupore. Eliminati gli Effetto Doppler

Gli Effetto Doppler sono i nuovi eliminati di X Factor 4

    X Factor 4, ieri sera è stato noioso, unico momento di stupore il playback di Anna Oxa. Per il resto, serata liscia e incolore. L’attrito tra Nevruz e il suo capitano Elio, palesato ad eXtra Factor, il day time del talent show di RaiDue, poche ore prima della diretta serale, non ha prodotto altro che un annunciato allontanamento tra il Re Elio e il cantore strampalato. Nonostante ciò la sua performance distruttiva di Noi ragazzi di oggi, ha colto nel segno.

    Nevruz è stato bravo, un animale da palcoscenico, ma la sensazione è che lui si sarebbe voluto impegnare di più per dimostrare che la musica la mastica davvero. Elio di contro, lo ringrazia anzi tempo per la sua partecipazione qualora dovesse essere eliminato. Gli altri talenti, come li chiama Facchinetti, hanno dato il massimo, ma per Manuela e gli Effetto Doppler è scattato l’ultimo scontro che ha visto l’eliminazione del gruppo di Enrico Ruggeri. Peccato, in fondo avevano dato una bella prova del loro percorso, ieri sera, ma questo è il gioco, e quindi, Manuela supera il turno, gli Effetto Doppler vedono il sogno svanire.

    Stefano si è finalmente scrollato di dosso l’etichetta di fenomeno per lasciare il passo ad un interprete in grado di ridere di sé, grazie anche alla complicità di una scenografia azzeccata che ha reso la sua Lady Marmellade divertente. Un brava a Dorina, perfetta in The Best di Tina Turner, meno efficace Nathalie, poco a suo agio nella Pazza Idea e ben lo sottolinea Mara Maionchi facendo riferimento alla chiave erotica qui completamente assente.

    Pochi scossoni dagli altri ragazzi, sottotono Ruggero, ma anche non capito, bene Davide che ha finalmente dato un senso a quel Novembre straziato da Giusy Ferreri a suo tempo. Artisti puri i Kymera, che ieri sera, hanno convinto perfino lo scettico Elio, mentre divertente, ma meno efficace, è apparsa Cassandra. Ancora una volta i giudici hanno dato dimostrazione di quanto le loro personalità siano di gran lunga più forti della musica dei loro concorrenti. Soliti, noiosi e prevedibili i battibecchi tra Elio e Ruggeri, Elio vestito da marajia indiano è sempre più surreale e di questo lo ringraziamo, ma in studio non ha raccolto grandi consensi con le sue critiche tout court.
    Mara Maionchi si è lasciata andare ad uno dei suoi momenti cult, con frasi fiorite e d’effetto, ma assolutamente non funzionali al programma, sebbene rimanga sempre la migliore del quartetto. E poi lei, Lady Tata, ieri sera con una pettinatura anni ’40 con tanto di tirabaci, forse in omaggio alle Ragazze dello Swing in onda in contemporanea su RaiUno. Neanche a dirlo non ci ha risparmiato qualche altra frase ad effetto e il suo massimo ieri sera lo ha raggiunto quando ha pregato Elio di essere più ironico, e lo ha apstrofato come un grande venditore, lei a lui, ma ci rendiamo conto?
    Nulla da dire, l’aspetto filosofico di X Factor 4 prende sempre più piede e lo ha confermato anche l’arrivo di Anna Oxa che si lancia in aforismi e altissimi pensieri come, Non bisogna mediare, bisogna conoscersi, per capire cosa evolve cosa matura e cosa abbiamo compreso, meglio dire ho compreso qualcosa che mi ha fatto avere una vibrazione diversa da quella di ieri.

    Non si deve scappare ma entrare nel fastidio. Il rito della sua apparizione si è consumato in un ingiustificato playback che ha reso poco credibile la bella canzone molto, molto, griffata Fossati.

    Peccato, non se ne comprende il perché visto che si trovava in un programma di musica e visto che ha aspettato quattro anni per un nuovo lavoro. Ma forse sarà ricordata più le frasi donate come oro colato ai concorrenti. Bella, altera, ma fredda, un’icona, proprio come l’ha presentata Facchinetti. In questa settimana la incontreremo in quasi tutti i programmi tv e avremo modo di familiarizzare con questa nuova versione della replicante Oxa, oggi meno sofisticata, ma pur sempre artista di classe. Tante le chiavi di lettura per questa quarta puntata, Elio che sembra aver usato Nevruz per scardinare le regole dello show di prima serata targato Rai, entrare nel sistema per combatterlo.
    E ci può stare, ma perché a danno di Nevruz? Ma questa è soltanto un’interpretazione e vorremmo essere smentiti sul campo da Elio, ovviamente. E ancora, perché i giudici non riescono ad uscire dalla logica perversa del brano e del suo contenuto legato all’interprete originale? Cioè, perché una canzone semplice come Per te di Jovanotti non può essere cantata da un ragazzo giovane come Ruggero? Ma che senso ha ghettizzare la musica e le parole in una gabbia anagrafica? Troppe chiacchiere da psicologia della porta accanto e poca fede nelle idee e nei percorsi dei ragazzi. Da qui la noia imperante che speriamo ci abbandoni nelle prossime puntate.

    1076