X Factor 4, i concorrenti: Kymera

X Factor 4, i concorrenti: Kymera

Conosciamo i Kymera, nel cast di X Factor 4 nella categoria Gruppi Vocali capitanata da Enrico Ruggeri

    I Kymera, capitanati da Enrico Ruggeri, si formano nel 2004 e arrivano da Gignod (Aosta): a comporre il duo una coppia di fidanzati, Davide e Simone, appassionati di musica etnica, fans di Sarah Brightman e degli Enigma, ma che hanno per cavalli di battaglia Adagio di Lara Fabian, Seduces me di Celine Dion e Spente Le Stelle di Emma Shapplin. Finalisti a SanremoLab 2006, i Kymera sono a X Factor 4 per dimostrare la loro idea di ‘fattore X’: “Per noi l’X Factor è quella scintilla che ti rende unico e inimitabile rispetto agli altri e che ti fa brillare in mezzo a tanti“.

    A memoria ci sembra che i Kymera siano il primo gruppo dichiaratamente gay entrato a far parte del cast di X Factor: una circostanza che mette a tacere di fatto le proteste e le accuse lanciate da Milly D’Abbraccio all’indirizzo della Commissione, rea a suo avviso di aver discriminato la sua artista, dichiaratasi gay. Ma mettiamo da parte queste polemiche, utili solo a conquistare un po’ di visibilità, per conoscere meglio i Kymera e i suoi componenti.

    Davide è nato il 6 maggio 1979 ad Aosta, ha ottenuto la maturità Socio-Psico-Pedagogica e dal 2004 fa musica col compagno Simone col quale vive insieme a due gatti, Tabata e Osiris: conoscere Simone è stata la svolta della sua vita, ammette, non solo sentimentale, ma anche professionale. Amante del fitness e del trekking, si definisce sensibile e altruista, ma con un gran difetto, la puntigliosità. Il suo sogno è quello di “vivere progettando, provando ed eseguendo musica“; un sogno per il quale è pronto a studiare e lavorare per migliorare sempre di più. E per lui il successo vuol dire “poter costruire, progettare e condividere. Non importa quale sia il progetto“.
    Le cinque canzoni della sua vita sono Listen di Beyoncé, Because you loved me di Céline Dior, Anytime you need a friend di Mariah Carey, E poi di Giorgia, I believe I can fly di R. Kelly, mentre nel suo iPod trova spazio tutta la discografia di Beyoncé.

    Simone, invece, è nato l’11 febbraio 1983, sempre ad Aosta: diplomatosi Grafico Pubblicitario ha poi lavorato come tecnico del suono in radio e impaginatore nella redazione di un giornale. Corsa e bicicletta sono i suoi passatempi preferiti e dì sè dice di essere positivo, sognatore, simpatico, curioso e fermo nel volere sempre l’ultima parola.

    Il suo sogno è quello di trovarsi di fronte a un’immensa platea che che intona le mie canzoni, un obiettivo che intende inseguire con mille fatiche: “Il viaggio e il risultato contano in egual modo” dice.
    Tra le sue passioni, disegnare, ideare costumi scenici per i concerti, cucinare e guardare cartoni animati, mentre sul fronte musicale le cinque canzoni della sua vita sono Erotica di Madonna, Who is it di Michael Jackson, The Power of Love di Céline Dion, Amore lontanissimo di Antonella Ruggiero ed È tutto un attimo di Anna Oxa, tutti artisti che riempiono il suo iPod.

    A metterli musicalmente d’accordo il disco Le roi est mort, vive le roi degli Enigma e il sogno di aprire, un giorno, un concerto di Madonna. Magari sarà poco ‘etnica’, ma resta la regina del pop. Li vediamo in basso in Frozen, tratto dalla prima puntata di X Factor 4.

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