X Factor 4, i concorrenti: Borghi Bros

X Factor 4, i concorrenti: Borghi Bros

La scheda dei Borghi Bros, concorrenti di X Factor 4 nella categoria Gruppi Vocali, guidata da Enrico Ruggeri

    Appartengono, come ovvio, alla categoria Gruppi Vocali, capitanata da Enrico Ruggeri, i Borghi Bros, duo composto dai fratelli Alessio e Carlo Alberto che hanno iniziato la loro carriera musicale nel 1996. Originari di Castellarano (RE), i Borghi Bros hanno già tentato la via di X Factor lo scorso anno, scontrandosi però col no di Mara Maionchi all’Home Visit. Formatisi a suon di cover nei locali dell’Emilia Romagna, guardano al pop, al rock e al soul e tra i loro cavalli di battaglia presentano Cosa resterà degli anni ’80 di Raf e More than words degli Extreme. Cos’è per loro l’X Factor? “Riuscire a creare un contatto tra chi canta e chi ascolta, cercando di trasmettere emozioni in modo unico e personale“.

    Conosciamo un po’ meglio i fratelli Borghi, alla ricerca dell’affermazione sul mercato discografico dal 1996, data di nascita ufficiale della loro band.
    Alessio è il più piccolo: è nato il 27 luglio 1981 a Sassuolo (MO) e suona il pianoforte, il clarinetto e la chitarra. Non è un caso che si sia diplomato al Conservatorio (atto di consacrazione della sua vita alla musica) e ha conseguito Maturità Scientifica. E proprio la sua formazione musicale gli ha permesso di sbarcare il lunario anche facendo l’insegnante di musica. Pratica tennis e calcio e si definisce socievole, determinato, estroverso, anche se un po’ troppo con la testa tra le nuvole, molto sensibile al giudizio degli altri e con una certa inclinazione al disordine. L’immagine del successo è “sentire un mio brano suonato da un artista di piano bar mentre passo davanti a un locale o un complimento sincero di una persona che ascolti un genere musicale molto diverso dal mio“, ma per ottenerlo non è disposto a calpestare gli altri o rinunciare agli affetti e all’amore, magari a dormire un po’ meno.
    Le cinque canzoni della tua vita sono Scrivimi di Nino Buonocore, Wonderwall degli Oasis, More than words degli Extreme, Tears in heaven di Eric Clapton, A muso duro di Pierangelo Bertoli e sul suo iPod si possono trovare indistintamente Michael Jackson, Vasco Rossi, Toto, Bill Evans, Pearl Jam, Stevie Wonder, AC/DC.

    Carlo Alberto, invece, è nato l’8 marzo 1979, ovviamente sempre a Sassuolo (MO) dove vive con la compagna e i loro due figli, oltre che con Styffler ed Ettore, i suoi cani. Suona il pianoforte e l’armonica a bocca, ma ha uno stile di vita molto diverso da quello del fratello.

    Si è diplomato all’Isef, titolo che ha messo a frutto come insegnante di fitness, step, e coreografo di aerodance. Inutile aggiungere che ama tutti gli sport, dallo snowboard al surf, senza contare che ha militato nel campionato di serie B1 di pallavolo. Si definisce “modesto, simpatico, intelligente, carismatico e allegro“: ma se questi sono i pregi, altrettanti sono i difetti: “Sono modesto, permaloso, impulsivo, iracondo, lunatico e autoritario” dice di sé.
    Il suo sogno nel cassetto, però non riguardano la musica, bensì la sua passione per gli animali, visto che vorrebbe abitare in un podere per poter allevare cavalli e cani con la famiglia. Del resto la nascita dei figli ha completamente cambiato la sua visione del mondo, il che lo rende anche meno disposto a rinunciare a qualcosa di significativo pur di raggiungere il successo.
    Piuttosto simili a quelle del fratello le cinque canzoni della tua vita: Scrivimi di Nino Buonocore, I just can’t stop loving you di Michael Jackson, Change the world di Eric Clapton, Isn’t she lovely di Stevie Wonder, Acquarello di Toquinho. E nel suo iPod si possono ascoltare Michael Jackson, Usher, Vasco Rossi, Justin Timberlake, Michael Bublé, Jovanotti, Caparezza ed Eric Clapton.

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