X Factor 4, è l’era del pubblico sovrano

X Factor 4, è l’era del pubblico sovrano

Puntata debole, quella di ieri sera, che ha segnato l'esordio della quarta edizione di X Factor

    X Factor 4 lascia le decisioni al pubblico sovrano. Non si sono ancora spenti i riflettori sulla prima puntata di X Factor 4 che già impazzano le polemiche. Perché quest’anno il pubblico sovrano, definizione con cui in tv amano circuire il telespettatore, deve decidere al posto dei giudici delle sorti dei cantanti? Dov’è finito il giudizio insindacabile degli esperti chiamati a suon di profumati compensi? Inutile interrogarsi, anche qui si comincia a ragionare solo per indici d’ascolto, se lo costringi a votare, il pubblico non cambia canale, ma non è sempre così, per fortuna.

    E parliamo un po’ dei giudici. Ieri sera erano impeccabili: Anna Tatangelo, in un abitino bianco e con la chioma al vento, sembrava più la segretaria di un avvocato che un’esperta di musica; Enrico Ruggeri ha preso molto sul serio il suo ruolo di giudice, forse anche troppo, ma poi alla fine, quando ha dovuto scegliere tra Alessandra Falconieri e Nathalie è partito con un discorsone infinito, una giustifica continua, pesante, oltremodo noiosa. Di Mara Maionchi c’è poco da dire, è la migliore, perfetta nei panni di Robespierre, in esplicita citazione dei gruppi anni ’80, ha saputo dare al programma la sua giusta dimensione e così, ogni tanto, ci si ricordava, grazie a lei, di essere ad X Factor e non in un salotto tra amici.

    Ma arriviamo al giudice più atteso, quello che avrebbe dovuto dissacrare tutto il già fatto, ebbene proprio lui, Elio: in realtà è stato il più misurato, a tratti emozionato, e l’unico ad aver dato al ruolo la giusta dimensione. Quello che, come abbiamo segnalato nel corso della blogcronaca, ci è piaciuto di più. Unico neo, ma è un giudizio personale, l’ingresso in maschera con le fattezze di Morgan. Di sicuro voleva essere un omaggio, una citazione benevola, come dire, avresti dovuto esserci tu, ma in realtà è apparso solo un po’ sopra le righe.

    Certo, la mancanza di Morgan si è sentita eccome. E il pensiero è partito spontaneo: se Morgan tornasse in giuria con Elio, che piega potrebbe prendere X Factor? Ma torniamo alla realtà, che è cruda, se si pensa che le note più colorite ce le ha offerte la scontata Lady Tata che, in delirio di onnipotenza, si è improvvisata guru, dando il via ad una serie di Tata Pensiero esilaranti.
    Il tocco della regia, però, c’è e lo si è visto quando ha tirato fuori, ad arte, la maglietta per Facchinetti con la frase, ormai famosissima, “Quando la persona è niente, la critica è zero“, rivolta da Lady Tata alla ‘produttrice’ Milly D’Abbraccio, con la quale c’è stato un succoso battibecco durante i casting. Per fortuna qualche guizzo di vitalità l’hanno mostrata i ragazzi, perché, non dimentichiamoci che X Factor è pur sempre una gara canora.
    Quasi tutti si sono esibiti al di sotto delle loro possibilità, ma al primo ascolto è sempre così. Brucia l’eliminazione di Alessandra e anche lo spareggio è sembrato alquanto singolare. Erano brave, molto, un peccato, forse un errore della produzione, un meccanismo da rivedere, ma intanto è così, la scure ha tagliato la prima testa, ma lo spettacolo ancora non cattura e non bastano neppure Marco Mengoni e Katy Perry a renderlo più frizzante, ma era solo la prima puntata, aspettiamo e speriamo.

    Intanto appuntamento oggi con la striscia quotidiana di eXtra Factor alle 19.00. Sarà una diretta che approfondirà quanto accaduto ieri in trasmissione. La conduzione è affidata a Francesco Facchinetti che si avvarrà del supporto di Alessandra Barzaghi.

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