Women’s Murder Club, la nuova crime series al femminile della ABC

Ispirata ai romanzi di James Patterson, la serie è incentrata su quattro donne di San Francisco, una detective, una reporter, un’assistente procuratore distrettuale ed una dottoressa

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    Women's Murder Club

    Ha fatto il botto la nuova crime series della ABCWomen’s Murder Club“, la cui premiere (“Welcome to the Club”), andata in onda venerdì sera, ha raggranellato 10.8 milioni di telespettatori, grazie ai quali la rete ha battuto la CBS (“Moonlight” ha regiastrato 7.3 milioni di telespettatori) e la NBC (“Friday Night Lights”, 5.4 millioni).

    Ispirata alla celebre serie di romanzi di James Patterson (noto soprattutto per il personaggio di Alex Cross, lo psicologo cacciatore di serial killer interpretato sul grande schermo da un grandissimo Morgan Freeman), la serie (di cui i critici hanno detto che è “una sorta di CSI che incontra Sex and The City con un pizzico di Grey’s anatomy“) è incentrata su quattro donne di San Francisco (una detective, una reporter, un’assistente procuratore distrettuale ed una dottoressa) che, unendo le loro rispettive competenze lavorative) cercano di risolvere omicidi complicatissimi. La figura centrare del telefilm è Lindsay Boxer (Angie Harmon), un detective della polizia che deve affrontare il fatto che il suo ex marito (Rob Ester) venga promosso a luogotenente, diventando quindi il suo capo. Sia per ragioni professionali che emotive Lindsay può far affidamento sulle sue quattro amiche: il procuratore Jill Bernahrdt (Laura Harris, 24), l’esaminatrice medica Claire Washburn (Paula Newsome, “Little Miss Sunshine”) e la giornalista Cindy Thomas (Aubrey Dollar, “Point Pleasant”).

    Il pilot è stato scritto da Elizabeth Craft e Sarah Fain, mentre il posto di regista è andato a Greg Yaitanes. Patterson è sceneggiatore e produttore esecutivo della serie, anche se pare che l’unico punto in comune che la serie ha con i romanzi è il “Women’s Murder Club” che cerca di risolvere delitti. Secondo Tv Guide, l’episodio andata in onda venerdì è totalmente differente dal pilot originario, di cui l’altro produttore esecutivo Joe Simpson (il terzo produttore è Brett Ratner di Prison Break) ha detto che è stato “cestinato” perché aveva troppi personaggi e delitti. “E’ una serie meravigliosa” ha detto la Harmon “dove non c’è solo il dramma della puntata, ma un arco più grande e soprattutto dove vi sono le sfaccettature dei personaggi. E’ meraviglioso per un attore poter far funzionare tutti i muscoli”. E la Dollar approva “E’ si un dramma procedurale, ma guidato dai personaggi. Tutte queste donne sono intelligenti, brillanti, piene di talento. Non ho avuto dubbi quando mi è stato proposto: ho risposto subito di si”. “Penso, ha spiegato Patterson, che le donne risolvano i problemi in maniera differente dagli uomini: le donne ragionano assieme, gli uomini sono più per ‘Questa è la risposta’. Sono cresciuto in mezzo alle donne, e mi piace il loro modo di ragionare. Nei libri tutte queste donne sono frustrate dai loro capi, nella serie invece una di loro è un boss, e penso che questa sia una buona idea”.