WIDG – La Tv che Vorrei: i blog uniti alla ricerca della qualità tv

WIDG – La Tv che Vorrei: i blog uniti alla ricerca della qualità tv

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    Il web si mobilita e corre in aiuto della tv: con un’iniziativa senza precedenti, i blog e i siti specializzati scendono in campo e promuovono una settimana di riflessioni e analisi sulla tv contemporanea alla ricerca della qualità perduta. Televisionando, Tv Blog, CineTivu e Reality Blogosfere, per la prima volta insieme, lanciano la provocazione: un giorno senza dati Auditel e un test per un nuovo sistema di rilevazione, per andare oltre un sistema tv che ha nei numeri il principale (o meglio, unico) metro di ‘giudizio’. Questo è il clou, ma preparatevi: dal 27 febbraio al 4 marzo blog, siti e forum si dedicheranno ad approfondimenti, interviste e speciali su logiche, ascolti, modalità di rilevazione, offerta tv contemporanea per definire con voi il profilo di una nuova tv.

    Analisi qualitative dei programmi di punta dell’offerta generalista, discussioni sui palinsesti, approfondimenti sui meccanismi dell’Auditel, interviste agli addetti ai lavori: tutto questo è WIDG – la Tv che Vorrei, iniziativa lanciata da Televisionando.it, TvBlog.it, CineTivu.com e Realityshow.blogosfere.it e condotta in collaborazione con c2.iobloggo.com, isaechia.it, lanostratv.it, matteoblog.it, mondoreality.com, telefilmcult.blogspot.com, tvblog.girlpower.it, tvzoom.it, unduetre.com, vicolodellenews.forumfree.it e webl0g.net, che hanno già fatto giungere la propria adesione.

    Stupiti di vederci tutti insieme? Beh, effettivamente non è da tutti i giorni vedere raccolti in un’unica, comune ‘battaglia’ il composito universo dei tanti blog, forum, siti che, a vario titolo e con la proprie specificità, lavorano senza sosta per offrirvi ogni giorno news, aggiornamenti, riflessioni e contributi sulla nostra tv. Ma al di là di qualunque lecita concorrenza, ci unisce il comune amore per il mezzo televisivo, sempre più mortificato da un’offerta e da logiche che ne hanno compromesso nel tempo la valenza sociale, il ruolo culturale, la ricchezza di linguaggi, le potenzialità espressive.

    E così, in qualche modo, abbiamo deciso di fare qualcosa: nasce così Widg, acronimo che ‘ospita’ il cuore di questa iniziativa, ovvero il Web Indice Di Gradimento, un primo tentativo (fosse anche una provocazione) per cercare di guardare la tv con altri occhi. Senza certo l’ambizione di affiancare (o sostituire) il tradizionale Auditel (ma mai dire mai…), l’idea che ci affascina è quella di testare per una settimana un modo diverso di valutare i programmi tv, senza meter e telecomandi, ma con un’analisi qualitativa di stampo sensoriale che restituisca, tramite un campione, le impressioni concrete dei telespettatori. Fuori dalle curve d’ascolto, dalla fasce di rilevazione, dalle medie ponderate, l’obiettivo è quello di cercare una nuova via per la costruzione dell’offerta e dei programmi. E per dare un segno tangibile, domenica 4 marzo oscureremo i Dati Auditel: per un giorno almeno non ci preoccuperemo di quanto facciano Ballando con le Stelle o Italia’s Got Talent bensì di cosa hanno ‘lasciato’ al pubblico, cosa ne hanno apprezzato, cosa invece pensano sia da cambiare.

    Insomma, un modo per dar voce al pubblico nella speranza che si arrivi a un modo diverso di ragionare sulla ritrita dicotomia quantità/qualità. Quando la quantità dei telespettatori che guardano un programma non basta a determinare quello che piace davvero al pubblico allora può entrare in campo l’analisi sensoriale. Questo primo test d’analisi WIDG, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, riguarderà programmi che appartengono a generi molto diversi fra loro: Ballando con le Stelle (Rai1) e Italia’s Got Talent (Canale5); Domenica In L’Arena (Rai1) e Domenica 5 (Canale5); La vita in diretta (Rai1) e Pomeriggio 5 (Canale5); Servizio Pubblico (CieloTV) e Piazza Pulita (LA7).

    Non male come blocco di partenza, vero? Ovviamente l’iniziativa è aperta a tutti: per candidarsi basta inviare una mail ad analisitv@gmail.com e seguire le indicazioni che verranno fornite circa le modalità di adesione, l’impegno richiesto e la procedura di valutazione dei programmi. Televisionando si dedicherà principalmente a un’approfondita analisi delle modalità di rilevazione degli ascolti in Italia (con tutti i dubbi legati all’efficacia e alla rappresentatività dell’Auditel, sia come forma societaria che per la costituzione del panel) e nel resto del mondo e a una panoramica sui meccanismi dei listini pubblicitari di Rai e Mediaset. Un taglio forse un po’ più ‘scientifico’ ed ‘analitico’ che riteniamo importante per poter ragionare insieme delle possibili alternative a un sistema che in Italia sembra mostrare la corda. Per di più, vista la ‘natura’ di alcuni dei nostri redattori, attivi nel campo della ricerca massmediale, ci sembra un modo utile per portare alla ribalta questioni su cui spesso si discute, ma di cui alla fine si rischia di sapere poco.

    Insomma, il web è (come sempre) in movimento e in tutte le sue forme: nella settimana di WIDG sui blog promotori e su tutti i blog che aderiscono all’iniziativa verranno prodotti contenuti a tema che verranno diffusi anche tramite social network. E’ glia online una pagina Facebook dedicata, mentre su Twitter siamo tutti pronti a rendere trend topic l’hashtag #WIDG. WIDG è anche sul social-aggregatore Storify.

    La piattaforma non solo è pronta ma è già attiva: si parte!

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