Vittorio Sgarbi a Matrix: le dichiarazioni choc sullo scandalo Unar

Nella puntata di martedì 21 febbraio 2017 il critico d'arte è intervenuto in merito ai finanziamenti alle associazioni gay da parte dell’ente, portando scompiglio negli studi di Canale 5.

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    Vittorio Sgarbi a Matrix: le dichiarazioni choc sullo scandalo Unar

    Vittorio Sgarbi è intervenuto a Matrix con dichiarazioni choc sullo scandalo Unar durante la puntata di martedì 21 febbraio 2017, creando scompiglio in studio mentre nel programma di Canale 5 condotto da Nicola Porro si stava approfondendo la questione deicontributi alle associazioni gay da parte dell’Ufficio Nazionale antidiscriminazione razziali. Non d’accordo con la prassi del nostro Paese, il critico d’arte ha voluto esprimere la propria opinione, sottolineando che ‘La prostituzione non è un reato, quindi non prevede un’assistenza‘. Lo stesso varrebbe per i gay, sempre secondo quanto affermato dallo stesso Sgarbi, categoria non discriminata e, dunque, non da tutelare con i soldi del ministero.

    Durante la puntata di Matrix di martedì 21 febbraio 2017, Vittorio Sgarbi è pesantemente intervenuto su uno dei temi più delicati e discussi dell’ultimo periodo con un fare schietto e diretto, tipico della propria personalità: in forte disaccordo con i contributi pagati dall’Unar alle associazione gay, il critico d’arte ha spiegato e giustificato la propria opinione senza omettere paragoni e metafore piuttosto scioccanti, creando un momento di imbarazzo nello studio di Canale 5 guidato da Nicola Porro e scatenando gli utenti del web.

    GUARDA LA DICHIARAZIONI DI VITTORIO SGARBI A MATRIX SULLO SCANDALO UNAR

    Dopo aver sottolineato che la prostituzione non è un reato, il critico d’arte ha denunciato l’assistenza economica del ministero (quindi dei cittadini) alle associazioni gay: ‘L’attività sessuale o la prostituzione non deve essere assistita con i soldi del ministero, cioè i soldi delle nostre tasche. Non capisco perché un’associazione come la mia, dove si pratica la sodomia tra uomo e donna, non è assistita. Anche quelle sono categorie che vanno tutelate. Allora il mondo gay è un mondo privilegiato nell’abuso normale di attività sessuale che, essendo norma, non prevede interventi’, per poi continuare con ‘Uno è gay, è liberamente gay, serenamente gay, non dobbiamo metterli nel ghetto. Rispettiamo i gay e non abbiamo bisogno di enti che li assistono perché i veri gay si chiamano gay e non omosessuali’.

    La puntata di Matrix andata in onda martedì 21 febbraio 2017 ed incentrata su tematiche assai delicate è una diretta conseguenza di un servizio de Le Iene durante il quale si è venuti a conoscenza di una serie di finanziamenti ritenuti ‘impropri’ emessi dall’Unar, Ufficio Nazionale antidiscriminazione razziali, nei confronti di associazioni gay dove si praticavano incontri sessuali. Anche in quest’occasione, Vittorio Sgarbi non si è smentito, promuovendo l’integrazione gay… a suo modo.

    Ma non finisce qui: per concludere in bellezza, a poche ore dal suo intervento a Matrix, Vittorio Sgarbi è tornato sull’argomento tramite un video pubblicato sulla propria pagina Facebook.