Vieni via con Me, il promo con Fazio e Saviano

Vieni via con Me, il promo con Fazio e Saviano

Il promo di Vieni Via Con Me, nuovo programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, al via l'8 novembre in prima serata su RaiTre

    Con l’anteprima del promo, trasmesso durante la puntata di ieri di Che Tempo Che Fa, Fabio Fazio ha ufficialmente lanciato il suo nuovo programma con Roberto Saviano, che andrà in onda su RaiTre in prima serata per quattro lunedì a partire dall’8 novembre. Sfida diretta al Grande Fratello 11, quindi, anche se è piuttosto intuitivo che i target non sono ‘perfettamente’ sovrapponibili: ospite della prima puntata Roberto Benigni.

    Dopo le polemiche estive, le difficoltà di collocazione in palinsesto (si era parlato prima del venerdì, poi del mercoledì) e i molti tentennamenti di Viale Mazzini, Vieni Via Con Me è ormai ai blocchi di partenza: il programma, prodotto dalla Endemol - che cura anche Che Tempo che Fa – andrà a scontrarsi con la ‘punta di diamante’ della casa di produzione olandese, Il Grande Fratello 11, al via lunedì prossimo su Canale 5. Una sfida all’OK Corral di cui Fazio sembra preoccuparsi poco: di certo il suo talk non mira ad erodere lo zoccolo duro degli appassionati del reality di Canale 5, ma tracciare una sorta di ‘ritratto’ dell’Italia contemporanea, attraverso le testimonianze della gente comune, che sta già animando il blog dedicato alla trasmissione, e attraverso reportage, curati da Saviano, che torneranno sui temi caldi della politica e della vita civile degli italiani, dal post-terremoto a L’Aquila all’emergenza rifiuti in Campania, al sempre florido rapporto tra mafie e politica.


    Una scenografia basata sul tricolore testimonia la volontà di restituire lo spirito di un’Italia unita, nel bene e nel male, e resistente alle ipotesi federaliste. E se poi riscirà a distogliere dal GF anche uno solo degli adolescenti o dei giovani adulti che solitamente si sintonizzano su Canale 5 per seguire le vicende dei ‘fratellini’ per immergerli in un viaggio ‘civile’ nell’Italia di oggi sarà già uno straordinario successo.

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