Vieni via con me, gli elenchi (con video) della seconda puntata

Vieni via con me, gli elenchi (con video) della seconda puntata

Gli elenchi della seconda puntata di Vieni Via con Me, con i video

da in Fabio Fazio, Rai 3, Video, Vieni via con me
Ultimo aggiornamento:

    Mentre RaiTre gongola per lo storico 30% di share ottenuto dalla seconda puntata di Vieni Via con Me e il ministro dell’Interno Maroni tuona contro l’orazione civile di Roberto Saviano sui traffici della ‘Ndrangheta al Nord, vediamo insieme tutti gli elenchi protagonisti della puntata di ieri. Si parte, non a caso, dall’elenco dei leader e dei partiti politici italianì, che secondo i ‘puristi’ della Rai dovrebbero essere invitati in trasmissione. “Non siamo una tribuna politica” insistono gli autori “e poi abbiamo solo altre due puntate” scherza Fazio. In alto la sigla di chiusura di ieri, con Toni Servillo che canta Via con Me con gli Avion Travel.

    Elenco dei segretari e presidenti di partito che, a voler essere precisi, se fossimo una tribuna politica, dovremmo invitare nelle prossime puntate, che però sono solo due… aggiornato alle 21.10“: così Fabio Fazio introduce l’elenco di tutti i leader e i partiti politici italiani al 15 novembre 2010 (passibile di prossimi aggiornamenti).

    1. Silvio Berlusconi, Popolo della Libertà
    2. Umberto Bossi, Lega Nord
    3. Antonio di Pietro, Italia dei Valori
    4. Lorenzo Cesa, Unione di Centro
    5. Francesco Rutelli, Alleanza per l’Italia
    6. Francesco Pionati, Alleanza di Centro
    7. Daniela Melchiorre, Liberal Democratici
    8. Raffaele Lombardo, Movimento per le Autonomie
    9. Luciana Sbarbati, Movimento Repubblicani Europei
    10. Francesco Nucara, Partito Repubblicano
    11. Stefano De Luca, Partito Liberale
    12. Mario Staderini, Radicali italiani
    13. Richard Theiner, Sudtiroler Volkspartei
    14. Adriana Poli Bortone, Io Sud
    15. Arturo Iannaccone, Noi Sud
    16. Giuseppe Pizza, Democrazia Cristiana
    Poi ci sarebbero anche:
    17. Movimento Cinque Stelle (solo parlamento europeo)
    18. Area Destra
    19. Associazione Nazionale Politicando
    20. Per il Bene Comune
    21. Federazione dei Verdi (Angelo Bonelli)
    22. Partito dei Comunisti Italiani (Oliviero Diliberto)
    23. Partito Animalista Italiano (Cristiano Ceriello)
    24. Partito della Rifondazione Comunista (Paolo Ferrero)
    25. Partito Socialista Italiano (Riccardo Nencini)
    26. Sinistra Democratica
    27. Movimento per la Sinistra
    28. Unire la Sinistra
    29. Union Valdotaine
    30. Carc, Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo
    31. Partito Comunista dei Lavoratori (Marco Ferrando)
    32. Partito Comunista Internazionalista
    33. Partito dei Socialdemocratici
    34. Partito Socialista Democratico Italiano (Mimmo Magistro)
    35. Partito di Alternativa Comunista
    36. Partito Marxista Leninista Italiano
    37. Socialismo Nazionale
    38. Lega Italia
    39. MRSI Movimento Ricerca Scientifica Italiana
    40. Nuovo Partito d’Azione
    41. Sinistra Critica
    42. Forza Nuova (Roberto Fiore)
    43. La Destra (Francesco Storace)
    44. Movimento sociale Fiamma Tricolore
    45. Alleanza Monarchica
    46. Movimento Fascismo e Libertà
    47. Movimento Idea Sociale
    48. Nuovo MSI-Destra Nazionale
    49. Partito Pensionati
    50. Federazione dei Liberali Italiani
    51. No Euro
    52. Partito Democratico Cristiano
    53. Partito Umanista (Tony Manigrasso)
    54. Patto dei Liberaldemocratici
    55. Pensionati Uniti
    56. Popolari Democratici
    57. Popolari UDEUR
    58. Popolari per il Sud
    59. Popolari Uniti
    60. Consumatori Uniti
    61. Sinistra nazionale
    62. Movimento di Azione Popolare
    63. Nuovo Ordine Nazionale
    64. Movimento Libertario
    65. Unione Nazionale
    66. Rete Liberal – Sgarbi



    Proseguieamo con l’Elenco dei luoghi definiti “degli orrori” dalla cronaca nera dei giornali, letto da Silvio Orlando.

    1. Il pozzo degli orrori
    2. La cantina degli orrori
    3. Il garage degli orrori
    4. La camera degli orrori
    5. La villa degli orrori
    6. La villetta degli orrori
    7. La chiesa degli orrori
    8. L’asilo degli orrori
    9. L’asilo nido degli orrori
    10. La scuola degli orrori
    11. L’ospedale degli orrori
    12. La clinica degli orrori
    13. L’orfanotrofio degli orrori
    14. Il parcheggio degli orrori
    15. L’università degli orrori
    16. La fattoria degli orrori
    17. La cascina degli orrori
    18. Il lago degli orrori
    19. Il borgo degli orrori
    20. Il call-center degli orrori

    Sempre Silvio Orlando, coaudiuvato da Fabio Fazio, legge l’Elenco di cose che non avevamo previsto e che invece sono accadute (in basso il video dei due elenchi sopracitati).

    1. che dopo trent’anni non si sapesse ancora cosa è successo a Ustica
    2. che l’erede dei Savoia vincesse “Ballando sotto le stelle”
    3. che arrivando a Milano si arrivasse in Padania
    4. che un ex presidente della Camera presentasse “Bisturi”
    5. che Gheddafi piantasse le tende nel centro di Roma
    6. che Enzo Biagi venisse accusato di fare un uso criminoso della tivù
    7. che un uomo che voleva mettere nel cesso la bandiera italiana, diventasse ministro della Repubblica Italiana
    8. che Mike Bongiorno non ci fosse più
    9. che quelli di sinistra fossero entusiasti prima di Indro Montanelli e poi di Gianfranco Fini
    10. che ci fosse il family day. E che il family day fosse capeggiato da tutti divorziati
    11. che davanti al parlamento italiano sindaci e ministri si abbuffassero di pajata e di polenta
    12. che nei supermercati si trovassero mozzarelle tedesche blu
    13. che la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista si unissero in un solo partito, e uniti perdessero
    14. che si potesse dire di una ragazza in coma da diciassette anni: “mi hanno detto che può procreare”
    15. che uno scrittore, per aver scritto un libro, dovesse andare in giro con sette uomini di scorta
    16. che la nipote di Mubarak passasse una notte in questura a Milano
    17. che la nipote di Mubarak non fosse la nipote di Mubarak



    Tra gli ospiti della seconda puntata c’era anche Luciano Ligabue, che oltre a cantare Buonanotte all’Italia’ non ha potuto esimersi dal leggere un elenco dedicato all’immigrazione, nello specifico l’Elenco dei pensieri, delle annotazioni, delle sensazioni di Demir e Suzana Sufali appena sbarcati sulle coste pugliesi dalla nave Vlora nel 1991.

    1. Finalmente il porto, finalmente si tocca terra.
    2. Così tanta gente come farà a trovare una sistemazione?
    3. E’ stato un errore, torniamo indietro.
    4. I bisogni primari.
    5. I sacchetti con panini e bottigliette d’acqua preparati dai volontari.
    6. A quest’ora dovrei essere con i miei alunni.
    7. Perché chi ci aiuta porta le mascherine?
    8. Una donna incinta, visibilmente stremata, cerca di calmare i suoi due bambini.
    9. Questa giornata non finirà mai!
    10. Ritrovare così tante persone conosciute.
    11. Gli sguardi buoni, sbalorditi, confortanti e curiosi dei nostri soccorritori.
    12. Un signore che ci porta a casa sua, ci fa usare il suo bagno e ci fa indossare vestiti puliti.

    E questo elenco continua, di fatto, con i motivi per cui Gemmi Sufali, figlia proprio di Demir e Suzana, è contenta che i suoi genitori abbiano scelto la cittadinanza italiana. In basso gli ultimi due elenchi e l’esibizione di Luciano Ligabue.

    1. Perché sono stata concepita a Capo d’Orlando, in Sicilia e sono nata a Treviglio, in Lombardia.
    2. Perché so che le origini della mia famiglia non vengono cancellate.
    3. Perché parlo l’italiano meglio dell’albanese.
    4. Perché adoro la cucina italiana, la musica italiana e la storia dell’Italia.
    5. Perché l’Italia è bella.
    6. Perché non ci tenevo a frequentare a scadenze fisse una questura animata spesso da funzionari poco cortesi.
    7. Perché quando, dopo un viaggio all’estero, torno in Italia, sento di tornare a casa.
    8. Perché con la cittadinanza è più semplice trovare lavoro.
    9. Perché posso votare.
    10. Perché io sono italiana.



    E dopo l’elenco delle offese ricevute da un operatore di call center e quello dei lavori fatti da una studentessa per mantenersi all’università, che sono stati tra i più cliccati tra quelli della prima puntata, si torna sulle ‘storie di vita vissuta con l’Elenco dei tentativi di trovar lavoro e delle relative risposte di Laura Conte, laureanda disoccupata, che porta in prima serata la sua esperienza, comune a tante altre migliaia di ragazzi.

    1. Tentativo con azienda agricola. Risposta: No, siamo obbligati a rivolgerci alle ditte che ci forniscono il personale
    2. Tentativo con un supermercato. Risposta: parliamoci chiaro, i curriculum vengono selezionati per età e a me conviene prendere una di 19 anni perché non ci pago quasi nulla.
    3. Tentativo di essere assunta per pulire stalle. Risposta: ci vuole esperienza.
    4. Tentativo presso un’azienda di distribuzione prodotti da frigo. Risposta: no ora si va incontro all’inverno e si vende meno
    5. Tentativo con un bar. Risposta: no, forse a Natale, altrimenti ad Aprile.
    6. Tentativo presso un Hotel. Risposta: no, il personale è al completo.
    7. Tentativo di essere assunta come hostess promoter. Risposta: devi essere alta almeno 1.70

    Ancora esperienze ‘comuni’ con l’Elenco degli sgomberi subiti da Cristina, bambina Rom di 10 anni, letto dalla sua maestra, Flaviana Robbiati.

    1. 19 novembre 2009: sgomberata del campo di via Rubattino. Perde molti vestiti ma le maestre salvano la sua cartella conservandola a scuola.
    2. 20 novembre 2009: allontanata da un edificio abbandonato a Segrate.
    3. 21 novembre 2009: allontanata da un capannone fatiscente sotto la tangenziale. Perde un mese di scuola
    4. 2010. 2 febbraio: Altro sgombero. Cristina perde alcuni giocattoli e altri giorni di scuola.
    5. 4 febbraio: allontanata da Quarto Oggiaro, torna a Segrate in un capannone. Altri giorni di scuola persi.
    6. 24 febbraio: sgomberata dalla tenda dove viveva con la famiglia, in zona Bovisasca.
    7. 25 febbraio: definitivamente sgomberata dalla zona della Bovisasca.
    8. 10 marzo: allontanata dall’area di via Durando.
    9. 6 aprile: allontanata da Segrate.
    10. 7 settembre: sgomberata dell’area ex Innocenti di via Rubattino
    11. 8 settembre: allontanata da via delle Regioni a Segrate.
    12. 9 settembre: dorme per strada in zona Lambrate, ma al mattino è allontanata.

    13. 10 settembre 2010: allontanata dal ponte della tangenziale di Rubattino.
    14. 21 ottobre 2010: sgomberata dal campo di Segrate. Nello sgombero perde la cartella.
    15. Da giovedì 21 ottobre 2010, Cristina e la sua famiglia dormono in vari punti della città e sono sgomberati tutti i giorni.

    Per introdurre il momento clou della puntata, con la partecipazione di Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani, Fabio Fazio legge l’Elenco dei più consumati luoghi comuni sulla politica.

    1. La politica è una cosa sporca
    2. Sono tutti ladri
    3. Quando arrivano a Roma, sono tutti uguali
    4. In televisione fanno finta di litigare, poi vanno a mangiare insieme
    5. Se stanno sempre in tivù, ma quando lavorano?
    6. Destra e sinistra sono la stessa cosa
    7. È tutto un magna magna
    8. Hanno il barbiere pagato a Montecitorio
    9. Viaggiano in treno gratis
    10. Gli trovano sempre il posto in aereo
    11. Le mogli vanno a fare la spesa con le auto blu
    12. Perché non si abbassano lo stipendio prima loro?
    13. Vanno in parlamento, se va bene, due giorni a settimana
    14. Se uno sa fare qualcosa non fa il politico
    15. Non si occupano dei problemi veri della gente
    16. Prova a chiedere a un politico quanto costa un litro di latte
    17. Cambiano i suonatori, ma la musica è sempre quella
    18. La politica una volta era passione, adesso è un mestiere
    19. Prima delle elezioni vengono al mercato sotto casa poi non li vedi più
    20. Questa è l’ultima volta che vado a votare

    E siamo al momento topico, l’Elenco dei valori della Sinistra letto da Bersani e l’elenco dei valori della Destra, letto da Fini, di cui vi riproponiamo il video.



    Il momento si stempera poi con l’Elenco parziale delle polizie che hanno fermato Paolo Rossi, letto da Fabio Fazio che così introduce l’attore ospite della puntata.

    1. Anno scolastico 70/71 a Ferrara lo studente Paolo Rossi, dell’istituto tecnico……, dopo una manifestazione studentesca, viene fermato dai carabinieri mentre scende da un filobus…
    Preso dall’entusiasmo Paolo cercò di dirottare il filobus per compiere un atto dimostrativo. I carabinieri e l’autista gli spiegarono che un filobus non può cambiare percorso, lo mandarono a casa, però a piedi.
    2. New York, settembre del 1995, aeroporto di Newark, al controllo passaporti in entrata, Rossi, viene fermato da due poliziotti e tradotto all’ufficio immigrazione
    Questa è la versione di Paolo: 4 – Una volta, quando andavi negli stati uniti, dovevi assolutamente, prima di scendere dall’aereo, compilare un questionario molto serio che conteneva domande molto serie, tipo:
    Sei un terrorista?
    Sei comunista?
    Stai importando clandestinamente carne di maiale?
    io ho risposto diligentemente: non sono un terrorista però ho mangiato un panino con la mortadella portato da casa, in volo!
    mi hanno interrogato, ci ho messo un po’ a spiegare cos’e’ la mortadella, poi mi hanno rilasciato!
    3. Cuba. Aeroporto di Varadero. Mezz’ora prima di prendere l’aereo, per tornare in Italia, due guardie aeroportuali si avvicinano a Rossi, lo guardano e gli ritirano il passaporto
    Dice Paolo: Non ho mai capito perché. Però ho ricomprato il mio passaporto con cinquanta dollari e sono partito in orario!
    4. Infine l’episodio più oscuro: Primavera del 1975 sull’autostrada Bologna/Ferrara – posto di blocco. una pattuglia della Polstrada ferma una Nsu Prinz verde sospetta. Alla guida un neopatentato Rossi, sul sedile dietro un quantitativo di strana erba. Rossi è molto convincente… fa presente che è muschio per il presepe. Era Aprile…

    Si entra,q uindi, in un altro momento topico della trasmissione, dedicato all’eutanasia e ai casi Englaro e Welby.
    Elenco delle definizioni di Eluana Englaro date dai suoi cinque amici, le uniche persone che possono dire di averla conosciuta veramente

    1. Sabrina: Profonda Semplice entusiasta carismatica cristallina esplosiva esuberante egocentrica brillante energica generosa…tutto questo ed altro ancora era la mia amica Eluana Englaro
    2. Cristina: Una persona che dava tutto per tutti, che avrebbe aiutato chiunque glielo avesse chiesto
    3. Laura: Solare indipendente decisa e fragile nello steso tempo, aperta e altruista circondata da amici, ne aveva un milione, in apparenza, ma pochi a cui mostrava la vera Elu
    4. Nicola: In definitiva, quali che fossero le apparenze esteriori o le circostanze dell’incontro, Eluana dava sempre l’impressione di aver colto l’incredibile bellezza che si nasconde dentro ogni essere umano
    5. Francesca: Eluana era una ragazza allegra e vivace sempre sorridente piena di vita e insofferente alle regole che le venivano imposte da chiunque

    Elenco delle cose di Eluana che i suoi genitori hanno sempre saputo di lei, letto dal padre di Eluana, Beppino Englaro.

    1. Il suo desiderio di libertà rispetto a tutto quello che lei avvertiva come violenza. Chi non l’ha mai conosciuta forse non lo potrà mai comprendere
    2. Eluana conosceva nello specifico la condizione che la sorte le ha poi riservato
    3. Il suo “NON A ME, RICORDATEVELO” non poteva non essere rispettato fino in fondo.
    4. Eluana era una giovane consapevole e informata con idee e principi personali molto chiari riguardo la sua vita
    5. Il rispetto verso sé stessi e gli altri era nel DNA di Eluana.
    6. Mai avrebbe voluto vivere senza priva di coscienza e mai avrebbe tollerato la continua profanazione del suo corpo
    7. Noi genitori le abbiamo dato solo voce: se avesse potuto esprimersi, lo avrebbe fatto lei.

    E insieme, Beppino Englaro e Fabio Fazio leggono l’Elenco di alcuni principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione proprio in seguito alla vicenda di Eluana Englaro. Il video di questa parte dedicata alla vicenda di Eluana è in coda all’elenco.

    1. Il rappresentante legale deve decidere non “al posto dell’incapace”, né “per l’incapace”, ma “con l’incapace”, ricostruendo la presunta volontà del paziente incosciente prima del cadere in tale stato.
    2. Il consenso informato costituisce legittimazione e fondamento del trattamento sanitario. Senza il consenso informato l’intervento del medico è sicuramente illecito anche quando è nell’interesse del paziente.
    3. Non è attribuibile al medico un generale “diritto di curare” a fronte del quale non avrebbe alcun rilievo la volontà dell’ammalato
    4. Il rifiuto delle terapie mediche, anche quando conduce alla morte, non può incontrare un limite e non può essere scambiato per eutanasia. Tale rifiuto esprime piuttosto la scelta dell’ammalato che la malattia segua il suo corso naturale.
    5. Va rispettata la persona che ritiene di poter essere tenuta in vita artificialmente. Allo stesso modo va rispettata la persona che ritiene di non poter accettare una vita priva di relazioni con il mondo esterno.
    6. Chi versa in stato vegetativo è a tutti gli effetti persona in senso pieno, che deve essere rispettata e tutelata nei suoi diritti fondamentali.



    E si passa all’Elenco delle ultime parole di Piergiorgio Welby nel giorno più importante delle sua vita, letto dalla vedova Mina.

    1. Tu stasera non piangere.
    2. Sono stato bene con te, e tu?
    3. Non essere triste!
    4. C’hai da fa’, il Calibano deve andare avanti.
    5. Morire non è uno scherzo.
    6. Quando sarò morto fate quello che volete.
    7. Pensa a mamma!
    8. Questa sera sarà meglio che non mi preparari più nulla da mangiare, dammi solo dell’acqua.
    9. Prima che vengono tutti rinfrescami il viso.
    10. A Marco Pannella: Vecchio bestione, ti voglio bene.
    11. Metti Vivaldi



    Chiudiamo con l’Elenco degli incontri che mi hanno insegnato qualcosa di Don Andrea Gallo.

    1. Quello con un Cardinale che mi rimproverava per le mie frequentazioni con trans, prostitute, drogati, barboni, malavitosi, cortei dei centri sociali, precari, quasi come scandalo dei fedeli, ho risposto: “Scusi Eminenza, ma Gesù come si sarebbe comportato?”. Il Cardinale mi redarguì: “Ah, se la metti su questo piano…”. “Eminenza, ma un cristiano su che piano la deve mettere?”.
    2. L’incontro con Giovanni Impastato.
    3. Padre Dossetti mi diceva scherzando: “Don Andrea, devi dire ai giovani che se hanno fatto cilecca con i comandamenti rispettino almeno la Costituzione”.
    4. Un amico che mi raccontò una barzelletta. A tavola, un prete cattolico e un rabbino. Arriva una bistecca di maiale, e il rabbino dice al prete che non può mangiarla. Spontaneamente quello gli risponde: “non sai cosa ti perdi”. Nel congedarsi il rabbino dice al prete: “Mi saluti la moglie”. E lui: “Sono prete cattolico, non posso avere moglie”: E il rabbino: “Non sai cosa ti perdi”.
    5. Fabrizio De André mi disse: “Don, sai perché ti voglio amico? Perché ho capito che non vuoi spedirmi in paradiso per forza”.
    6. Un senatore mi propose di essere un testimonial per i giovani contro la droga. Lo slogan era: chi fuma lo spinello si buca il cervello”. Risposi: “Senatore, tu non hai bisogno di fumare lo spinello”.
    7. “Don Milani – chiesi – che cos’è la politica?”. “Sortire tutti insieme dai problemi, con una peculiarità: partire dagli ultimi”.
    8. Incontro degli incontri nel Niger. Avanza una giovane nera con un sacco pesante in spalla gocciolante. “Ma ragazza – chiedo – non è pesante per te?!”. “Non è un peso. E’ il mio fratello, morto in uno scontro tribale”.

    Tutti da leggere attentamente e ennesima dimostrazione di una tv diversa, che il pubblico evidentemente apprezza… 9 milioni di telespettatori! Roba da Mondiale di Calcio!

    3263

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fabio FazioRai 3VideoVieni via con me