Video Vieni Via con Me, l’elenco di Roberto Maroni

Il video dell'elenco di Roberto Maroni a Vieni Via con Me (terza puntata, 22 novembre 2010)

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    Non è stato un vero e proprio elenco quello letto da Roberto Maroni nel corso della terza puntata di Vieni Via Con Me: come già avevano fatto Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani la scorsa settimana, il suo è stato più un comizio, arrivato ai ‘valori’ della Lega partendo dal federalismo e dai successi del suo dicastero in materia di antimafia. Il tutto si chiude con un breve ‘contraddittorio’ con Fazio che al termine dell’intervento di Maroni chiama sul palco la sorella di Italo Cucchi, morto in circostanze misteriose in un carcere… beh, alternzanza significativa, o no?

    Si spera che con l’elenco di Roberto Maroni a Vieni Via con Me la lunga querelle con Roberto Saviano e col programma sia finalmente chiusa: il Ministro dell’Interno ha letto un suo simil elenco, mentre al suo fianco c’era Fabio Fazio. E proprio al termine dell’elenco letto dal ministro, Fazio ha scambiato con lui qualche battuta, non proprio ‘ingenua’ e condiscendente (certo, tutto dipende dal punto di vista).

    “Credo che sia interesse di tutti bloccare qualsiasi tipo di interloquizione tra la politica e la criminalità organizzata… evisto che al Nord la forza politica più forte è la Lega è possibile che le mafie cerchino di interloquire con la Lega…” dice Fazio, cercando di portare il Ministro sulle posizioni espresse la scorsa settimana da Saviano. “Questo, però, è molto diverso dal dire che ‘al Nord la ‘Ndrangheta interloquisce con la Lega’, come è stato detto la scorsa settimana. E’ per questo che sono qui… ” risponde il Ministro.

    “Sì, Ministro, ma metta che io o qualcun’altro un giorno io non sia d’accordo con qualcosa che fa lei… sarebbe bello che io potessi venire per tre giorni al Viminale…” dice Fazio, lanciando una secca frecciata al ministro. Che però non fa una piega, sapendo che una situazione del genere non potrebbe mai verificarsi: “Se viene per una settimana a fare il ministro dell’Interno mi farebbe un piacere enorme. Io andrei un po’ al mare….”, risponde Maroni.

    Il tutto si conclude con vicendevoli convenevoli, ma poi la scaletta del programma nasconde una nuova ‘insidia’: subito dopo il Ministro arriva la sorella di Italo Cucchi, sulla cui morte in carcere non è ancora stata fatta chiarezza. I sospetti ricadono sulle forze dell’ordine, ‘gestite’ proprio dal Ministero dell’Interno… e non è un caso che le carceri siano una argomento della puntata. Insomma un colpo al cerchio e un paio alla botte…