Video La Russa: il vaffa a Fini e le monetine fuori dalla Camera

Video La Russa: il vaffa a Fini e le monetine fuori dalla Camera

La lunga giornata di Ignazio La Russa alla Camera: prima il lancio di monetine poi lo scontro in aula con Fini e Franceschini

    Scoppia la bagarre fuori e dentro l’aula di Montecitorio in questo mercoledì 30 marzo, che ha visto da una parte Silvio Berlusconi correre a Lampedusa per rassicurare gli isolani e promettere loro una serie di vantaggi fiscali per i disagi arrecati dai continui sbarchi di immigrati dal Nord-Africa, dall’altra la Camera protestare per la decisione di invertire l’ordine del giorno delle prossime sedute e dare la precedenza alla discussione sul ddl relativo processo breve, anticipato a domani. Una decisione che viene vista dall’opposizione come un indebito tentativo di favorire il premier nel processo Mills e che ha scatenato furiose proteste fuori da Montecitorio, con tanto di lancio di monetine verso il ministro La Russa, che poi interviene in aula, accusando il centrosinistra di essere il ‘mandante dell’aggressione’ e offendendo il presidente Fini, che interrompe la seduta.

    Nel video in apertura di post una serie di estratti da vari Tg italiani che hanno aperto l’edizione della sera con le immagini delle proteste indirizzate al Ministro Ignazio La Russa, accolto da un gruppo di manifestanti che all’urlo di “Ladri” e “Buffoni” gli hanno lanciato delle monetine: una scena che ha riportato alla memoria le immagini del 1992, quando Craxi fu bersagliato di monete all’uscita dell’Hotel Raphael, atto che viene ricordato come l’inizio ‘ufficiale’ del crollo della Prima Repubblica.

    Di seguito, invece, la bagarre scoppiata poco dopo in aula, con la ‘replica’ di La Russa, che ha indicato nel centrosinistra il mandante morale della manifestazione. Il tutto nasce dalla decisione presa dalla Camera di invertire l’ordine del giorno dei lavori parlamentari, dando priorità alla discussione sul disegno di legge relativo al processo breve. Come spiega il Corriere della Sera, il ddl contiene la norma sulla prescrizione breve per gli incensurati e se approvato in tempi brevi potrebbe avere ripercussioni immediate sul processo Mills, che vede il premier Silvio Berlusconi imputato in primo grado per corruzione in atti giudiziari.

    La prescrizione del reato dovrebbe intervenire tra gennaio e febbraio del 2012 – si legge sul Corsera – La norma taglierebbe di circa otto mesi i tempi di prescrizione, per cui il processo potrebbe finire all’inizio dell’estate, sempre che non arrivi prima a sentenza“.

    Lo spostamento ha creato scompiglio in aula, con tanto di insulti al Presidente della Camera Gianfranco Fini da parte dell’ex ‘camerata’ La Russa. C’è chi parla di un ‘vaffa’, mentre La Russa, scusandosi poi per il comportamento tenuto, ha ridimensionato il tutto parlando di un gesto e di un’offesa non diretta al presidente Fini. In basso le immagini.



    Ma tant’è, il clima a Montecitorio si è scaldato a suon di cori offensivi dall’una e dall’altra parte e così la seduta è stata sospesa. L’ennesimo bello spettacolo a favor di telecamere.

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