Video Annozero, Santoro a Berlusconi: “Ha perso per colpa nostra? Allora Minzolini è una fetecchia”. Celentano ospite

Michele Santoro risponde a Silvio Berlusconi nell'anteprima di Annozero del 1/6/2011 e ospita in collegamento video Adriano Celentano

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    Come previsto, Michele Santoro ha aperto la puntata di Annozero del 2 giugno 2011 rispondendo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che in una conferenza stampa tenuta ieri ha di fatto attribuito la sconfitta alle Amministrative 2011 alle “trasmissioni micidiali della Rai“, in primis Annozero - che i suoi collaboratori gli hanno fatto vedere in ‘cassetta -, che hanno dato un’immagine distorta della realtà. Santoro ha ironizzato: “Se noi bastiamo a far cambiare idea agli elettori, allora è un problema di credibilità“, il succo della risposta di Santoro, che vi mostriamo nel video in alto (appena disponibile). Celentano non si limita a una telefonata, ma è in collegamento dagli studi nei quali sta realizzando il suo cartoon: Ruotolo lo tallona.

    Caro Presidente, non le sembra di esagerare quando dice che ha perso le elezioni per colpa di Annozero? Lei che legge tanto Erasmo da Rotterdam, le consiglio di leggere anche Camillo Benso di Cavour che diceva che l’unico limite alla libertà di stampa è la credibilità del giornalista“: così Michele Santoro inizia senza indugi la puntata di Annozero, dedicando l’anteprima interamente alle dichiarazioni rese ieri da Berlusconi.

    “Se bastano pochi minuti di un servizio di Annozero contro le edizioni del Tg1, Tg2, Tg4, Tg5, Studio Aperto (tutti tg sanzionati dall’Agcom per l’intervista a reti unificate a Berlusconi, n.d.r.), allora vuol dire che sono poco credibili” aggiunge Santoro che ci mette il carico: “È come dire che le vignette di Vauro sono delle bombe atomiche e gli editoriali di Minzolini è una fetecchia“. E continua:”Forse la tv che lei ha costruito in questi anni è un castello di sabbia che non regge la con occorrenza. E allora per difenderlo che si fa? Si chiude Annozero, Ballarò, la Dandini? E poi bisognerà chiudere anche l’Ultima Parola perché finirà per essere da brigate rosse“.

    Scatta quindi una stoccata all’opposizione (“I suoi avversari, quelli che dovrebbe ringraziare perché hanno messo da parte il conflitto di nteressi e si sono spartiti con lei le cariche alla Rai“) e si entra nel cuore della puntata di oggi, dedicata al nucleare, con un filmato di Celentano di 12 anni fa, che poi interverrà in puntata telefonicamente.

    Si torna quindi in chiusura a Berlusconi: “Accetti un consiglio amichevole: ha scelto un giovane come Alfano come segretario nazionale, ma perché non dà uno sguardo anche a chi le sta vicino e le dà consigli. Possibile che le facciano vedere ancora delle videocassette? Forse non hanno il coraggio di dirle che il mondo è cambiato“.

    Solo dopo la pubblicità, Santoro legge la nota che l’Agcom gli ha imposto dopo la verifica della violazione alla Par Condicio della scorsa settimana dovuta alla dichiarazione di voto di Celentano alle Comunali di Milano. Non dà nessuna spiegazione, si limita a leggere le poche righe che recitano: “La trasmissione Annozero del 26 maggio 2011 ha violato l’art. 2 comma 5 della legge del febbraio 2000. Tutto chiaro?”. Ovviamente no, ma noi sappiamo di che si tratta. E si profila una nuova sanzione, visto che Chicco Testa ha dichiarato che voterà sì al referendum sul legittimo impedimento: un’altra dichiarazione di voto non ammessa cui Santoro cerca di rimediare dicendo che lui invece voterà no. Risultato? Una grassa risata in studio.

    Alle 21.48 prima apparizione di Celentano: un siparietto davvero tristanzuolo, stigmatizzato dallo stesso Santoro, che vede Celentano scendere la scala che porta nella sala dei disegnatori i quali a un cenno scattano in piedi adoranti e lo accerchiano per salutarlo. Evidentemente al Molleggiato piace l’aura del Santone: si prende in giro da solo o ci crede davvero? In basso la prima parte dell’intervento di Celentano.

    Imperdibile poi il siparietto tra Adriano Celentano e Daniela Santanché: godetevelo nel video in basso.